mercoledì, 30 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 14:53 in fran s corner

Simpatico essere messi in attesa, al telefono, da un'agenzia di viaggi per lavoro e sentire "My heart will go on".
 
Non è che sia di buon auspicio eh.

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martedì, 29 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 20:26 in fran s corner

Spero che il cardinale Ruini torni ai suoi ruoli istituzionali clericali e richiami don Baroncini (parroco del paesino ove ora risiedono i Lorenzi) ai suoi doveri di pastore di una comunità che certamente non sarà nel palazzo di Giustizia di Torino.
 
[io cmq medito di mandare una mail a monsignor Caffarra.... che ne dite?]

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elaborato da Franfiorini, 16:45 in avere ventanni

Interessante come per i nomi di persona o città (fiori, frutta e animali... no quelli no) faccia una fatica bestia a memorizzarli. Certo, anche quelli degli enzimi catabolitici all'inizio mi stavano sul gozzo, ma quella è un'altra storia.
Oggi c'era la lunga sequela di lauree "brevi". A dire il vero da 15 giorni. Non se ne può più, in spazi che dire ridotti è un eufemismo (oggi una quarantina di noi ha assistito alla lezione seduti per terra sul pavimento. Mancanza di sedie, ma proprio anche di pavimento. Io ne ho approfittato per dormire in una posizione molto yoga, quella del cigno finito a colpi di cric. Avevo un mio amico attaccato al mio fianco sinistro, un pezzo di sedia di un altro sulla spalla sinistra, la mia amica Chiara sul mio piede sinistro che era piegato e il mio mento sul ginocchio destro. Ad un certo punto mi sono messa a dormire e mi son svegliata a: "ma allora, volete fare l'appello o andiamo via?"), poi vedere i bambini e annusare la naftalina del cappotto buono volatile per i corridoi... insomma, dicevo, si sta stretti.
Oggi si diplomadilaureava (non le chiamerei lauree eh) un conoscente di una mia compagna di corso. Mi pare che sia di Rossano Calabro, mi stava parlando che anche loro come Bergamo o Certaldo hanno Rossano Alta e Bassa.... solo che a questo punto mi chiedo se davvero fosse Rossano, mah.
 
"Oh, questo qui con i parenti in pelliccia son del mio paese... che poi i calabresi quando si muovono si notano...."
"Ma poi è vera la storia che vi muovete con una quantità assurda di derrate alimentari? Con chili di salami..."
"Eccerto. A me mandano i pacchi di roba da mangiare..."
"Però è bello..."
"Sì, spè arriva il pettegolezzo... lui l'ho fermato ieri e gli ho chiesto se stava ancora con Michela (nome di fantasia per tutelare la praivasi, ndF) e mi ha fatto no adesso è questa qua la mia ragazza...."
"Figura..."
"Di merda. Ma anche lei è bassa, una faccia da troione... lui ha lasciato la ragazza che per lui ha lasciato anche un buon lavoro giù dalle mie parti... ed ha pure la famiglia che sta bene economicamente coi negozi.. lei è tanto bellina e questo..."
"evvabbè, c'avrà altre qualità..."
"Sì, la faccia da troia si vede. Però 'sti maschi sono strani... o sono fessi addormentati o scelgono le troie... poi dopo un po' rinsaviscono e diventano precisini innamoratini... Ma sti due si dovevano sposare appena lui si laureava, 'arda tu."

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lunedì, 28 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 19:52 in intervistozze e giornalaismi

Si ringrazia codesto ominide [a cui tutti i diritti delle stronzate sottoelencate sono riservati, i rovesci sono delle portinaie] per i testi di Radiosglaps di ieri, nell'orario che va dalle 22 alle 23.
 
Ma riportiamoli, giusto per farvi venire lo sfizio di scarrricare le tre ore di podcast.
 
MELISSA P. CONTRO MELISSA P.

"Il mio film? Un insulto all’adolescenza"

La celebre (ah ah) scrittrice (AH AH AH) si scaglia contro la trasposizione cinematografica del suo libro "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire". Pare che il film mostri l'adolescenza in modo sbagliato e banale...Nel film, infatti, la protagonista non tromba fino a 16-17 anni (e non 12), lo fa per amore (e non solo per provare le orge) e soprattutto, scandalo, solo con una persona alla volta.

BLATTER DICE NO

"No alla figa, Si al colesterolo"

Joseph Blatter ha deciso: basta inni prima delle partite, troppi fischi e malumori. I primi commenti: Blatter ha paura per nulla. Non per nulla è il presidente della Fifa.

LATTE NESTLE’: NESSUN RISCHIO TOSSICO

Intervista ad un bambino di tre mesi: "Mi sento inconsciamente quasi promiscuo ma benché sia vittima di una disforia mi sento inebetito dalle polemiche sorte dal nulla come in una sorta di triangolo filadelfico"

La rivolta dei genitori: "Ritirate il latte, ci sentivamo già più ignoranti dei nostri figli ben prima che diventassero cervelloni"

DOPING NELLE BOCCE!

"Parla la polizia doganale: steroidi nelle tette di una turista maggiorata"

Parla l'appuntato: "Cercare con le mani fino all'ultima fiala è stato un lavoro duro ma qualcuno doveva pur farlo"

Errata corrige: ehm, no, un atleta bocciofilo (ma si chiamano atleti?) è risultato positivo al nandrolone. L'atleta si difende: "Mi serviva per curare il mio gomito del tennista, che palle! Anzi, che bocce!"

L'appuntato risponde allupato: "Dove? Dove?"

LA PADANIA CONTRO L'INTER

"Troppi stranieri, è difficile tradurre tutti i loro nomi in lumbard"

Ma Tronchetti Provera si difende: "La multietnicità è bella, sennò perché avrei sposato Afef?"

Pronta la replica di Afef: "Non certo per soldi. Quello l'ho fatto io"

CIAMPI: "FINIRE IL MANDATO CON DIGNITA'"

"E quando dico con dignità, sapete cosa intendo"

"Si: non chiuderà la sua carriera nell'Inter".

NOVITA' DAGLI USA: SI POTRA' CAMBIARE VOCE

"Via libera ad una sorta di lifting vocale: ognuno potrà scegliere la voce che vuole"

Centralini della società che offre questi interventi in tilt: già otto milioni di americani vogliono la voce di Fran.

SILVIO CHIEDE SOLDI

No, vi giuro che è vera!

No, sul serio, ve lo giuro!

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elaborato da Franfiorini, 14:16 in franfiorinologia

Ricorderò il mio primo giorno attivo in ospedale da piccoli particolari.
La penna nera che ha deciso di perdere inchiostro nel momento meno opportuno rendendo le mani in versione bianconera forzata.
Tu che tenti in ogni modo di non sporcare la cartella clinica nello spazio da te compilato, quello della anamnesi.
I begli lastroni di ghiaccio che scrociolavano sotto le ruote della bici. Col prof di fisiologia che ti taglia la strada e ehm... no, vabbè si è scusato.
La neve nei prati, il fango che si ghiaccia.
I crepitii polmonari del paziente del letto due, classe 1914.
L'epatomegalia del quattro. Ma tu la anamnesi l'hai fatta stranamente al numero tre. Numero troppo ricorrente ormai.
 
[grazie per l'ascolto domenicale di Radiosglaps, è andata bene ma era condizionata da codesta ansia endogena. Ma non si notava. Son cose. Se volete scarrricare il podcast ulteriori istruzioni potete trovarle qua]

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domenica, 27 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 01:17 in canzoni e musica

Reduce dal concerto degli Alpini nell'Auditorium Paganini (per l'occasione circondato di neve ancora più bello) come manifestazione di chiusura della 78 adunata nazionale Alpini.
 
Sappiate che al di là delle canute capoccie quello che vedete sullo sfondo è un coro di alpini. Addirittura sulla estrema sinistra (in ossimorica posizione al suo scheramento politico) potete vedere Elvio Ubaldi, sosia di Gabriele D'Annunzio e sindaco di Parma.
 
Al concerto di cui sopra, per dovere di cronaca, hanno partecipato il coro ANA Monte Orsaro di Parma, il simpaticissimo coro CAI Mariotti sempre di Parma e il coro ANA Edelweiss di Bassano del Grappa.
Tendo a segnalare che oltre alle personalità politiche, religiose e militari c'era anche la vostra sglapser. Notevole il momento in cui il sindaco (che compiva gli anni, toh, lo stesso giorno della mia migliore amica omonima) ha ricordato con commozione l'adunata di Maggio dicendo che ha risvegliato nei parmigiani spiriti che ormai erano sopiti e che inoltre i parmigiani non vedono l'ora di replicare l'ospitalità, anche se purtroppo sarà improbabile.
In quei giorni ricordo un fuggi fuggi generale di tutti gli autoctoni. Ma io c'ero (rotfl) e potete rileggere allegri e festosi le testimonianze qui (e piccole facezie collegate qui, qua ma anche quo)
E alla fine si è cantato tutti bellini in piedi l'Inno di Mameli.
 
[Cicci, vi si ricorda che domani sera c'è il settimanale appuntamento con radiosglaps. Addirittura avrò ben due argomenti da leggervi come scaletta. Se li ritrovo ovviamente... Per sentire la mia evve basta cliccare qui dalle ore 21 e qualcosa alle 24. Vi si aggiornerà anche sui gol di Toni. E che dio ce lo mandi bono e senza problemi tecnici, salute.]

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sabato, 26 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 02:01 in franfiorinologia

Bello vedere che la notte prima di una giornata così campale che non ti lascerà neppure il tempo per il pranzo tu sei nervosa, sveglia e guardi la via del pentoso fosfato con lo stesso sguardo con cui guarderesti la toponomastica di Reggio Emilia.
 
Ti chiedi perchè ti venga voglia di fumare sebbene tu in 22 anni, sei mesi e 23 giorni non abbia toccato tabacco.
Non ne riesci a capire, quindi, da cosa deriva l'astinenza.
Prendi quindi l'accendino e ti sbruciacchi un po' le unghie per ottenere quel simpatico odore che ricorda le zampe del pollo abbrustolite sul fornello a gas.
 
Ma sei nervosa.
Sei indecisa tra controllare i freni della bici, attaccarti a googletalk col migliore amico alle prese col finto lavoro nelle università canadesi, se sgrassare le mattonelle dell'angolo cottura o se restare fuori sul terrazzino a prender freddo e schiarirti le idee.
Ma alla fine decidi: ti metti sul divano a revisionare le bozze del futuro probabile libro della mamma. Ottavio Farnese, aspettami che arrivo e ti leggo tutto.

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venerdì, 25 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 16:19 in intervistozze e giornalaismi

Sono talmente intrisa di ideali liberali che a volte mi incazzo vedendo che i principi base non sono rispettati.
Del resto, è una cosa che va al di là della politica e degli schieramenti. C'è una legge non scritta che permette la distribuzione equa dei cretini in ogni schieramento politico. Da una parte meno male, dall'altra dopo qualsivoglia schieramento politico voti ti girano le palle perchè degli idioti vanno a rubare soldi allo stato. Ma vabbè, facessero il loro dovere almeno.
La legislazione medica è un bel casino.
Sono tante le cose che non posso fare se sono medico. Non posso operarti né curarti con terapie farmacologiche senza il tuo consenso informato. Tu devi firmare che sei a conoscenza dei pericoli dell'intervento, dei rischi, delle conseguenze e delle terapie sostituitive. Altrimenti io, medico, posso essere denunciato ed essere equiparato a un delinquente che ti squarcia la gola per derubarti. Non importa se io lo faccio per il tuo bene.
Però se sei non cosciente o è certificato che non ci stai di capo posso operare su di te...
Se sei un testimone di Geova maggiorenne posso lasciarti morire perchè non vuoi le trasfusioni, se sei testimone di Geova minorenne posso curarti come voglio (e devo stare attento, io medico, alle gomme della macchina).
Sì, la legislazione medica è ancora quella del Fascismo. Prima il medico era considerato "il buon padre di famiglia", e tutto quello che faceva si pensava che operasse per il bene del paziente. Poi dal 1990 sono iniziate a fioccare le denunce per le imperizie. No, per carità, non difendo i camici bianchi. Proprio no anzi. Chi sbaglia deve assumersi le conseguenze, ma si parla di devoultion, cazzi e mazzi e non si pensa alla legislazione medica. A meno che qualcuno si alzi la mattina e vada a guardare le leggi conquistate più recentemente (visto che ha già rotto le uova in un paniere chiamato referendum) e punti i piedi a terra come un bimbo di due anni.
 
Quindi alla fine vi segnalo due cose:
a) Un blog sulla legge 194.
b) L'intervista di Repubblica a Veronesi. Il medico parla di Aborto e di Eutanasia.
 
Non sono obiettiva, la penso come Veronesi. E penso anche che chi si scandalizzi delle parole di Veronesi non conosce abbastanza la realtà di chi soffre. Ma è normale.
 
[Devo dirlo, alla fine pensavo che Storace fosse molto peggio.]

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elaborato da Franfiorini, 00:25 in foto

[Peccato la scrittura scazzi un po'. ]

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giovedì, 24 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 12:10 in franfiorinologia, intervistozze e giornalaismi

Dalle ore nove ho già visto una lezione dell'(ex) arbitro Collina. Ahimè son dovuta andare via prima che iniziassero le domande altrimenti le mie sarebbero state:
a) Come vive il suo ipotricotismo?
b) Ma parliamo di Perugia: secondo lei in una certa partita era meglio lo stile libero o il rana?
c) Mi fa un autografo per un mio conoscente che ha avuto la gran fortuna di arbitrare il Cervia?
 
Perfinanco dopo tre anni di medicina ho trovato il primo ominide che come me necessita di studiare con altre persone perchè da soli si impara poco e male. Ma lui è di La Spezia, mica di Parma.
 
Update: dopo il servizio di Kataweb rosico un po'.
Io mi sono ascoltata tutto il pappiettone (per carità, per una allenatora come me era anche interessante eh) ma ho perso:
E ora, finalmente, Pierluigi Collina può svelare per chi ha tifato, nel calcio e nel basket: Lazio e Fortitudo, Se la passione cestistica si conosceva, quella calcistica è una scoperta vera. "Nel calcio la mia squadra è la Lazio e nel basket la Fortitudo. Quando ero piccolo seguivo il Bologna, poi mi sono avvicinato ai biancocelesti per merito di Wilson, lui mi faceva impazzire. Eppure la Lazio non ha vinto nelle prime dieci volte che l'ho diretta".

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mercoledì, 23 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 14:18 in lo sglapsanalista

Quando parlo con gli altri aspiranti dottor Carter [buaaaaah, il dottor Carter ieri... buaaaaaah, ha seguito quella stronza che sicuramente l'avrò cornific... ehm, scusate] mi vengono i complessi di inferiorità.
 

Tutti quanti mi dicono, dopo aver scherzato sull'aver giocato al dottore, di aver guardato la mamma mentre sezionava il pollo, di aver bramato per avere a Natale l'allegro chirurgo, di aver guardato i libri di scienza come io del resto salivo di fronte a un piatto di tagliatelle della nonna coi funghi porcini e la salsiccia al peperoncino.
 

Durante questi discorsi mi gratto il sopracciglio destro e inizio a guardare random le grondaie (se siamo all'esterno) o ai neon e le ragnatele (se siamo all'interno).
Loro lì, beati a raccontarsi amenità varie. Io ho visto la luce come Paolo di Tarso dopo il mio ventiquattresimo ricovero: "Eccheccazzi, forse è meglio che faccio il medico... almeno ci capirò qualcosa su me stessa e avendo provato sulla mia pelle non sarò così stronza con le persone come ste quattro mezzeseghe..."
All'epoca non pensai che quattro mezzeseghe potessero fare due... ehm. Ma vabbè, ero piccina.
 

Le uniche mie avvisaglie che mi sarebbe potuta piacere la professione medica fu quando mio padre mi disse che se era presente il numero uno nel codice del SSN dell'assistito nelle ricette era da scriverlo senza la solita manina in alto a sinistra, ma che era da farsi solo una stanghetta ortogonale tipo la I.

Ci ho ripensato, può essere solo quello. Escludo le visite ai pazienti, l'aver imparato a fare le iniezioni a dieci anni, a stasare le orecchie dai tappi di cerume a otto, le endovene (di ferro, su me stessa) a quindici.... insomma, mio padre mi ha sempre detto che potevo far tutto tranne il medico. Ma dopotutto sono anche Juventina e lui è della violacea...

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martedì, 22 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 22:43 in franfiorinologia

Io vi consiglierei da lunedì, se vi sentite male, di evitare i reparti di lungodegenza dell'ospedale di Parma.
Ma giusto perchè vi voglio bene.
 
Update: temo di dover avvisare i commentatori occasionali che l'avvertimento ha un perchè a monte. Tra gli operatori sanitari ci sarò anche io. Ecco..
Io comunque in camice bianco mi vedo ancora come quando macellavo il maiale in albergo, perdivve.

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elaborato da Franfiorini, 01:25 in foto, fran s corner

Quest'oggi sullo sglaps di Ari scopro che per dire che le donne di Lisbona sono nel mentre del loro ciclo mestruale si usa la perifrasi "o Benfica joga em casa", ossia che la squadra del Benfica, dalla maglietta rossa, sta giocando in casa.
Quindi dire che la Juventus, essendo Vecchia Signora, giochi in casa ci si potrebbe indicare la menopausa?
[il primo che fa facili battute sul nome Benfica lo strozzo...]
Stark invece ci offre un contributo fotografico dello stadio del Benfica. Voglio vedere se lo useranno in qualche pubblicità Lines....

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lunedì, 21 novembre 2005

elaborato da Franfiorini, 16:43 in fran s corner

Google va giù, è una buona mezz'ora che i suoi figlioletti googletalk e gmail sono irraggiungibili.
Pazzesco.

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elaborato da Franfiorini, 16:03 in fran s corner

Non è la temperatura. Magari. Fa un freddo della pupazza porca zozza.
Parma nella classifica odierna di legambiente, che vede troneggiare la città dove lavoro, la città in cui vivo è all'undicesimo posto e la città da cui provenivo è 57esima. Ora capisco perchè Parma a me sembra l'Ammerriga.

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