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elaborato da Franfiorini, 00:16 in franfiorinologia Essendo un post di bilanci mi tremontizzo.
Questo anno in fin dei conti non è stato così male.
Diciamo che è come se tu scalassi in solitaria il Sella e il Pordoi, bucare sotto il Fedaia, vomitare in vetta, scordare di alimentarsi in discesa perchè hai l'ansia che ti riprendano e poi così andare in crisi sulla salitella di Canazei non appena inizia lo strappetto... e tu ti inchiodi al terreno e gli avversari ti passano vicino, ti superano, ti fanno le corna e vanno a una velocità superiore come se avessero lo skylift sotto la sella e lo sponsor di Torino 2006 sulle chiappe da inquadrare perchè prezzolati.
E tu lì rantoli piegato sulla bici, come un Ivan Basso al giro qualsiasi. Prendendo venti minuti in tre kilometri.
Chessò, potevi cadere sull'asfalto e rimanere offeso di brutto, dai. Non è andata poi così male male male male male. Eh.
[P.s. Una bella notizia. Quest'uomo, questo gps umano, questa colonna moderativa di iscj, questo... mmm vabbè... il grande Wally West mi ha aperto uno sglaps dopo che gli ho detto che lo sglaps è cosa wallyfriendly, che bello]
[P.s.2. Devo anche ringraziare le tante persone (quattro o cinque, boh) che mi hanno linkato nell'ultima settimana. Siete davvero carini, non riesco a dirvi alcunchè tolto un ringraziamento per le vostre letture alle mie minchiate. Davvero.]
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| email me elaborato da Franfiorini, 03:00 in franfiorinologia La mia bisonna materna allietava, durante la guerra seconda mondiale, il paese inventando storie. Prendendo ad esempio a schernire i canti gregoriani appellandoli cantusmeusbeo e amenità del genere. Storie inventate di sana pianta, tramandate di tradizione orale fino alla sottoscritta. Mi chiedo solo se scritte potranno rendere bene le risate che si fanno quando son recitate.
Io, in questi giorni, ho uno sglaps.
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| email me elaborato da Franfiorini, 01:22 in franfiorinologia Leggendo le temperature minime previste da meteoparma, sapendo che sono in continua discesa e io sono reduce da malanni broncopolmonari mi sorge un dubbio: sarà cool o no uscire a San Silvestro con un bel giaccone-termocoperta? Ma soprattutto.. uso la prolunga o vado di batterie?
Non ci dormirò dal dubbio.
[P.s. A quest'ora i miei vicini hanno la UNZ SBUNZ a volume inenarrabile (come del resto i miei moccoli)]
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| email me elaborato da Franfiorini, 20:20 in canzoni e musica "Hello! Wanting to wish you a very happy Christmas and a fantastic new year. Thanks for the amazing support over the last year. We are really looking forward to The next one, with a new album and touring expected in spring. Have a great time wherever you are! All the best, Muse"
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| email me elaborato da Franfiorini, 15:15 in avere ventanni Devo ammetterlo, sono molto prevenuta verso due categorie sociogeograficoculturali.
Ecco, insomma. Sono lievemente intollerante verso i testimoni di Geova (specie quando citofonano la mattina) e i bolzanini.
Se verso i primi spiegare punto per punto le ragioni sarebbe fastidioso (ma appena ne avrò davanti uno che si lascerà morire non volendo una trasfusione ci parlerò volentieri ascoltando le sue ragioni dal suo letto di morte) per i secondi faccio una dovuta eccezione. Gli abitanti di bolzano (e ivi generalizzo, qualcuno decente ci sarà) mi danno noia per la loro convinzione di essere una enclave di privilegiati nello stato italiano. Ho frequentato spesso quella cittadina, ho vissuto fianco a fianco (sportivamente) con i bolzanini. Gente che sebbene sia in Italia e abbia italiani innanzi si ostina a parlare quel tedesco che conosce. Si pensano affini ai tedeschi, ma sentendo i tedeschi son considerati sudtirolesi, non crucchi.
C'è una vera e propria emarginazione se parli italiano e vuoi anche solo mangiare a Bolzano. All'epoca venne risolta da me mandando affanculo in Bavarese molto stretto il proprietario di quel ristorante, ma se uno ci pensa è una vera vergogna. Ed è una cosa molto diffusa, specie nei giovani di vent'anni, venticinque anni. Loro, che non sanno la storia ma la vedono da una loro angolazione un po' come quell'altra categoria sopra rilegge la Bibbia.
Non so, è una cosa che mi ha messo sempre molto rabbia.
E poi leggi sul corriere di fatti accaduti a Bolzano e non ti dai torto. Ma poi leggi anche di revisioni di leggi...
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| email me elaborato da Franfiorini, 15:04 in franfiorinologia Ho l'ikea ricorrente, me la ritrovo in tutti i discorsi, ho il mobilio di casa ikea, nonchè scopro che nei commenti dello sglaps di un redivivo Rigagnolo i miei compagnucci di merende sglapsiche si producono in codesto delirio in questa zona di commenti
#2 17:58, 26 dicembre, 2005 e quanto manca alla fine di rigagnolo? #3 19:15, 26 dicembre, 2005 Ikeafran...La Fran da montare? Rigagnolo
Non capisco perchè sia ricorrente anche l'idea del calendario. Mah. [update: un grosso in bocca al lupo per chi, sebbene non conoscendolo, ha aperto il suo spazio il giorno di Santo Stefano dopo avermi letto. Sono quasi commossa, quasi eh...]
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| email me elaborato da Franfiorini, 14:48 in franfiorinologia Insomma, cribbio.
Volevo denunciare un complotto di tipo nazista.
Stanotte, con tutto quello che potevo sognare (che ne so, di comandare il mondo, di fare una gita a Parigi, di trombarmi Adrien Brody....) cosa mi vado a sognare?
Che mi metto a studiare in un posto, mi giro e faccio tre passi tre per chiedere una cosa a una vicina mi giro e.... mi avevano ciulato il cellulare *lasciandomi la sim* e mi avevano rubato il portafoglio.
Maremma zoccola e meretrice.
Da lì il dramma umano:
"Cazzo, ma io non ci giro mai con più di 50 euro... ma mi ha preso tutti i documenti dentro.... la patente, il codice fiscale.... LA CARTA DI IDENTITA CON L'UNICA FOTO DECENTE.... la tessera della biblioteca che è uno scassamento di coglioni rifarla... l'ikea card...."
"guarda, è un tossico che gira qui intorno... magari lo ritrovi...."
E lì io ho Tarantino (Quentin) che mi gira i sogni. Io, alla ricerca del mio portafogli in pelle gialla (di dolce e gabbana, mica poteva essere sobrio) in giro per dei vicoli con dei dettagli che non starò a riportarvi.
Toccatemi tutto ma non il portafoglio.
[Ma la sim me la lasciava perchè vodafone?]
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| email me elaborato da Franfiorini, 02:03 in lo sglapsanalista Torni da una giornata stanca e pesa e pensi di scrivere il tuo post. Sarebbe l'una e dodici e ritieni, da quello che hai in mente, che potrebbe essere il post più lungo che il tuo account su splinder abbia mai visto. Chissenefrega se il lettore si abioccherà alla quarta riga, hai bisogno di sciacquare i panni per benino.
Per gli altri: sì, procede bene. Solo che bevo assai.
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| email me elaborato da Franfiorini, 16:31 in lo sglapsanalista Mia mamma ha eletto a scena più bella del Natale io che canto i Darkness con Love is only a feeling e che sculetto pure come Justin Hawkins per casa prima della calata dei crucchi. Non avrete né questo mp3 né io che da piccola cantavo "maaaaaaaeee pofuuuumo di maaaaaae, con l'amooooe io voglio giocaaaaeee...". In fin dei conti ho una dignità, ma mi riservo l'uso dei nastri in una ipotetica campagna elettorale al posto di andare da Fiorello o a prendere torte in faccia al Bagaglino. Capitemi, lo dissi anche tempi addietro. Il mio cervello ha un ironico salvavita: spara minchiate in caso di pericolo circostante. Secondo me comunque è una cosa di famiglia. La mia bisonna materna raccontava in paese le storielle incantando la popolazione in tempo di guerra. Io ho uno sglaps. Sono cose che ritornano. Mia mamma invece alla Messa di Natale si produce soltanto in: "Toh, l'organista sta scaldando le canne, chissà... se le passassero forse aumenterebbe la fidelizzazione alla Messa di Natale..." Bello. Poi comunque sono arrivati i crucchi, con allegate 8 casse di birra e una di vino di Wurzburg. Qui la sottoscritta ha fatto i tortelli di zucca, mica ciospe. Ora sono tra il coma etilico e digestivo. Credo che dovrò fare quattro passi, ma qui dopo che lo zio è disceso dalla sua Bmw serie 5 in costume tipico il tempo è ulteriormente peggiorato. Ah, mia madre di tedesco capisce 'na mazza. Poveraccia. Ci si aggiorna. [Poi con meno alcool rileggerò la forma italiana e ne rabbrividirò. Ho le strutture mentali in tedesco, aiuto. Ah, auguri di compleanno all'amiciccio.] commenti (4)
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| email me elaborato da Franfiorini, 01:40 in foto, fran s corner Immago natalizia presa da coloribus.
![]() No, ho pensato a un qualcosa di diverso. Il solito alberello o presepe non mi andava. In realtà a me danno molto noia le feste in generale, quindi non sono così entusiasta nel festeggiare. Però mi sembrava brutto non lasciare almeno mezzo augurio ai lettori affezionati. Sappiate che anche se vi tratto male vi voglio molto bene. Fanculizzare una persona per me è un grosso segno di stima. Quindi sono indecisa se mandarvi in un'altra Nazione (citando Silvio) o augurarvi le più serene e liete Festività che abbiate avuto finora.
Avete la facoltà di scegliere.
Ah, e se non rispondo alle mail di auguri magari è proprio perchè il Natale mi sta come una lisca di pesce sulla tonsilla, non è perchè ce l'ho con voi eh. Quindi in questo caso scusatemi.
Ecco, io con quel cavatappi lì però spero di non produrmi in un Cogne2 quando il 25 (niente radio domenica, credo, ragazzi) ci sarà la calata dei parenti crucchi in casa. Mi ci vedo a stappare il Brunello e poi lanciar qualcosa verso mia cugina. Bello... solo che ho i RIS a due passi e Taormina già impegnato. Sai che figata il plastico di casa mia a porta a porta e il luminol che mi inonda il divano Vreta?
Suvvia, scherzavo.
[non so piangere per tre ore di fila, per quello desisto. Dopo ho la sinusite e mi si infiammano i seni paranasali.]
Auguri. Mi raccomando, strafogatevi che almeno prima o poi sarete miei potenziali pazienti.
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| email me elaborato da Franfiorini, 15:37 in fran s corner Oggi ho pensato, ascoltando al solito viva radio due:
"e chi è sto pirla che da Fiorello imita Fiorello che imita Berlusconi?"
Ehm...
Era Silvio.
[Aggiornamento: quest'uomo meraviglioso ne ha fatto un mp3. Lo ringrazio sentitamente del regalo, quando lo farò sentire ai miei nipoti ci scapperà anche la lacrimuccia...]
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| email me elaborato da Franfiorini, 21:29 in fran s corner Lo ammetto, fino all'altroieri io la bimba dei piccolini l'avrei presa a legnate, la dipendente Barilla che scrutava i tetti di Parma l'avrei messa in mobilità e la nonnina col figliolo che stava a lavorare in Barilla l'avrei deportata.Ma poi ho visto la pubblicità Barilla con Laura Pausini.
Quindi è cambiato tutto.
Una pubblicità che durerà diversi minuti ma ti fa scoprire solo all'ultimo secondo il marchietto Barilla. Ma molto in fondo. Prima ti senti per circa due minuti la cantante che assassina "She" di Elvis Costello. In quel momento ho rimpianto anche Notting Hill, non so perchè. Poi vedi donne dappertutto... La Pausini dappertutto... insomma..
Rivoglio la bambina, la dipendente e la anziana. Basta, toglietemi la Pausini, non ce la faccio a subire i prossimi mesi così... che testimonial è una che dopo aver girato per strade e per monti una che solo alla fine dice: "è la passione che ci unisce" o simili?
Vabbè che Barilla le ha sponsorizzato il tour... ma insomma... argh.
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| email me elaborato da Franfiorini, 14:16 in fran s corner Costei scrive meglio dell'80% delle presunte blogstar.
Vi invito a leggerla, sebbene il suo sglaps non sia così ricolmo di post. Va detto.
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| email me elaborato da Franfiorini, 01:17 in franfiorinologia Questa sera, ad una lieta e scanzonata cena lavorativa, ho collezionato una decina di commenti sul mio culo.
Metà anatomici (che continuo a non capire, ce ne fosse il motivo) e metà per fortuna lavorativa (devo ammetterlo, è un periodo di vacche grasse... non stavo finanziariamente così bene da 5 anni. Posso permettermi di spendere ben 6 euro e non sento la fitta al cuore).
In compenso ho magnato e bevuto tanto e bene. Alla seconda bottiglia di vino cantavo "Vecchia Roma" stornellata alla Lando Fiorini che era un piacere.
Il contrappasso della fortuna lavorativa è che di lavori ne faccio tre, studio a ore improbabili e tra sei ore devo essere già in giro. In pratica avrò liberi solo il 24-25-26.
Checculo.
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| email me elaborato da Franfiorini, 01:25 in franfiorinologia Ultimamente intrattengo una simpatica guerra di nervi coi vicini.
Quella di sopra, sì quella che scrolla il tappetino del bagno dalla finestra sulla mia per rendermi edotta che non solo si possono perdere copiosamente i capelli ma si può avere anche una perdita improcrastinabile e indistinta di qualsivoglia pelo (specie quello pubico), ha un nuovo hobby. La falegnameria.
No, ora non fate i cretini assemblando i lemmi "falegname" e "pube". Non era voluto. Ma forse anche sì, dai.
Dicevo, ogni sera, dalle 21 alle 24, un po' come la Fran la domenica in radio... mira le coincidenze, i vicinidisopra si dilettano nel corso base ikea per piccoli falegnami. E quindi daje de trapano, daje de pialla, quanto è bello scassare alla Franna...
Quelle di confine al muro alla camera sono spettacolose. Pomeriggio si ascoltavano i dischi di Raffaella Carrà. C'era Maracaibo, mare forza otto (o nove?) che risuonava come in una balera della romagna. Poi inoltre, puntuali come le estrazioni del lotto, verso le 20, 20:10 si insultano tirandosi roba che finisce sul muro di confine e se ne urlano di ogni. Bellissimo. Solo che non ci capisco una mazza. Si esprimono in un idioma del sud Italia a me sconosciuto...
La sera mi siedo sul letto con la mela da mordere o la lima per unghie e le ascolto. Solo che la domenica saltano il turno delle 20 e vanno in posticipo alle 2...
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