lunedì, 30 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 22:58 in medicaldivision

Mi da fastidio il pressappochismo. Io, che ci ho una cultura nozionistica.
Visto che anche il concertodelprimomaggio verrà dedicato alle morti sul lavoro magari sarebbe d'uopo far sapere un po' a tutti che le morti bianche, che si chiamano così come termine tecnico sids, indicherebbero in realtà la morte da culla dovuta in specialmodo ad alcune affezioni mitocondriali. Peccato che in internette non ho trovato moltissimo: mea culpa, ho cercato in italiano. Però se volete la wikipedia parla di mt DNA, e io volendo, se non avessi studiato tutto il giorno, potrei scrivere qualcosa desunto (!!) dai miei studi. Coff coff.

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domenica, 29 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 20:04 in franfiorinologia

Stavo pensando a quel leader politico non alto, con diversamente molti capelli, sempre con la battuta pronta e un po' dongiovanni quando in periodo elettorale era galvanizzando, contento e giulivo e diceva che era in testa, e poi dopo anche negli exit polls ci aveva creduto che poteva cambiare la tappezzeria di palazzo Chigi. Poi la mattina dopo si è svegliato dopo che la sera insomma ci aveva un po' quel retrogusto che non è che era così simpatico con quella bocca amara che insomma, non giovava al suo illuminante solito sorriso e la sua solita aria guascona e un po' da gagà.

Ecco io una notte non ho dormito perché pensavo a una cosa che poi si è avverata ieri, poi dopo quella cosa poco carina lì però c'è stata una che un po' ha controbilanciato tutto, però se penso a tutto il resto un po' i coglioni mi girano perché sì, vabbè che faccio medicina e quindi sono masochista, ma avere il sentore di prenderla sempre nel culo alle volte un po' annoia.

Quindi adesso non è che mi sento come il leader di cui sopra. Piuttosto se vogliamo fare un paragone mi sento tanto come Francesco Rutelli. Nel senso, che ho fatto qualcosa per cui ho una poltrona ma non ricordo il come e il perché. Io continuo ad essere nella mia dimensione e non capisco bene. Ma son cose. Boh, sorridiamo che c'è del fascino in noi.

[dovevo proprio scegliere Rutelli? beh, meglio di Mastella veh]

P.s. Stasera Radiosglaps, forse. Se riesco a cenare a orari normali. Comunque 21:30. Aggiornamento: 'na sega, non va il server di radionation.

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venerdì, 27 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 16:15 in franfiorinologia

L'avere avuto noje di stampo intestinale ha portato il paziente ad aguzzare l'ingegno.
Ad esempio il conoscere ove sono situati i servizi igienici dell'azienda ospedaliera-universitaria.

Questa conoscenza è sì utile nell'ordine che uno scelga e speri di raggiungere tosto il trono in ceramica.
Vi dirò, qui c'è stata fortuna perché solo la primavolta si perse l'uso degli sfinteri (fu bellissimo recuperare l'uso dei pannoloni a 18 anni quando io me lo ero dittorialmente tolto ad anni due dacché ero sicura del controllo delle mie funzioni primarie), ora è andata abbastanza bene, quindi non è che si deve correre novelli Johnson verso la prima stanza con le piastrelle ma senza fornelletti, centrifughe e pipette.
La scelta del bagno è importante. Anche perché non si sa ma c'è questo uso delle donne sì di pisciare nella posizione a spazzaneve (o a uovo, non so come vi torna meglio) ma non si capisce come sia anatomicamente messa l'uretra femminile dacché si trova orina sparsa ovunque. Poi si dice degli uomini e della tavoletta. Io me lo ricordo quando io e la mia collegadiuniversità prima letterina e ora corridaiola facevamo le file al cesso degli uomini o degli handicappati (no, non c'è una connessione) giacché in quelli delle donne vigeva un torpedone nonché un lassismo igienico.

Non so.

Però ad esempio, da me ci sono da evitare i bagni delle Aule Nuove.
Le Aule Nuove sono un ossimorico modo per indicare edifici degli anni 60 che erano infarciti di eternit quanto un castagnaccio di uvetta e pinoli. Lì ci sono le turche. Quindi l'anno scorso quando la Natura creava e chiamava e Cirio non era lì a conservare dovevo appropinquarmi col badge in mano a cercare i bagni in biblioteca. Non proprio un tragitto immediato, diciamolo.
Però nel plesso è bello. Ci sono i cessi ad uso e fruizione delle masse e ci sono quelli che sembrano un po' più privè. E nei un po' più privati, oltre ad esserci la carta (fateci caso a quanto finisce presto la carta nei bagni delle donne, chissà come mai eh?) c'è anche il sapone. Che noi operatori del settore dovremmo saperlo che le mani vanno lavate sempre e comunque, e quindi vedere gli altri bagni sprovvisti ti mette tanti dubbi, signore mie. Anche se poi manca di come asciugarsi, e lì devi optare per l'asciugatura modello aspersorio della domenica delle Palme.

Pensate, quanto è realistica la letteratura sglapsica. A metà del paragrafo sopra son dovuta andare al bagno, ma ho tratto ispirazione eh?

Dicevo, comunque non ricordo come fosse quella statistica là, di quanto tempo nella vita si sta al bagno. Ma credo che nell'ultimo anno io ci ho passato se vado a guardare circa una settimana al mese. Capite che sarebbe come la statistica del pollo. Ah, sì, e non parliamo di spazzolare i denti. Son cose.
Cheppoi, questa qui sta diventando una piaga sociale. Una volta un mio amico, a casa di miei amici, voleva telefonarmi. Solo che io oltre a tenere cronicamente la suoneria su solo vibrazione ero anche sempre in quella stanza lì. Fortuna che poi una mia amica gli ha porto le mie scuse con apposito bigliettino (anche se l'uso proetico delle Y non era così appropriato, ma io scrissi bene) circa la situazione:

Tanto è una costante. Si sta come dopo aver dato di corpo sul cesso a rimirar.
E vorrei farci un post, sulle scritte nei cessi.
Scusate, mi necessita il probiotico.

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giovedì, 26 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 14:22 in intervistozze e giornalaismi

*e non parlo del costo del tutto. Anzi, parliamone: ho 800 euri da pagare di condominio da qui a gennaio. Pensavo a darmi al traffico di sostanze dopanti, anche perché rubare in Chiesa mi pare brutto. Quante monetine da 20 cent ci vorrebbero?

Vi pare che han preso sotto, mentre scorrazzava al solito in bici nella ex strada dove abitavo io, l'assessore alla mobilità (e candidato sindaco)?
Sarebbe un po' come se l'assessore alla sanità soffrisse di malattie immaginarie.
Cioè, poveruomo. Io lo incontravo spesso difatti lì sotto, perché ci ho gli uffici comunali vicino. Un po' come adesso quando scendo la spazzatura e trovo altri due candidatisindaco sempre qui sotto casa mia.
Però diciamolo è brutto, perché ho realizzato subito una cosa: devo comprarmi il caschetto, e non me ne frega di sembrare esagerata. Quest'uomo accanto ora è un catorcio, perché ha sbattuto il capo a terra. Nulla di grave eh, ma io ci tengo alla mia scatola cranica. Assessore: i miei migliori auguri di pronta guarigione. Ma facciamo qualcosa qui, ché nessuno sa andare in bici e siamo davvero troppi ad andare in velocipede. Prima o poi QUALCUNO altrimenti potrebbe avere delle discussioni, e non è che ci sia l'abitacolo come in auto eh. Mmm, peccato manchi il cric ora che ci penso...

Approposito, se qualcuno che sarà assessore alla mobilità/traffico/semafori volesse annotarsi questa cosa: il semaforo pedonale di barriera Garibaldi è troppo lungo. Fate qualcosa. Ché si deve star lì a fissare quella fontana-abbeveratoia e ti fermano tutte le persone uscite dagli ufficicomunali, e che sono così incazzate che parlano con te e ti enumerano tutti i problemi. Ho una conoscenza assurda in problemi della gente. Quindi, caricandidatisindaco, se volete io con soli 800 euro netti vi spiego di cosa ha bisogno la gente. Dite che ottocento è una cifra strana? Mah, mi balzava per la mente.

Dicevo: i manifesti elettorali sono meravigliosi.
Dovrei fotografarli, ma sinceramente non mi va granché. Ma può darsi che qui si farà uno speciale. Sappiate solo che c'è un candidato della lista sgarbi che è sponsorizzato da Edoardo Costa (con lui nei cartelloni elettorali) e c'è questo omino qui.
Son cose.

Update: grazie a Cofano possiamo mostrarvi Edoardo Costa in versione elettorale (anche se ho letto che il candidato che sposnsorizzava si è ritirato per appoggiare lo scollato qui sopra)

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mercoledì, 25 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 22:31 in canzoni e musica

Cheppoi uno dice, vabbè, si chiamano Michele uguale. Però per uno ci ho una sorta di ammirazione, dell'altro oltre a ricordarmi una canzone che a tratti mi faceva commuovere [dai, se tu non torni, a tratti, era molto bella] ci ho il ricordo di Operazione TrOnfio e ci rimango un po' così, dimmerda. Anche perché lui lo diceva, muchamierda. Però l'ho scoperto col post di Giorgia che insomma, diciamolo, Miguel Bosé ha dato alle stampe il ciddì Papito, raccoltona di grandi successi cantati con diverse star (tra cui alcune, visti i nomi pare un censimento delle telenovelas sudamericane), però ecco. Cioè... Sentire Michael Stipe e Miguel Bosè assieme mi ha provocato un turbamento. E queste cose vanno condivise. Tiè.


Poi c'era il post di Disorder, dove lui ha ci ha resi edotti della deriva di Terence Trent D'Arby (o Sananda Maitreya, fate voi). Io anche qui, ci sono rimasta un po' così, a pensare ai tempi che furono.

Poi dunque, io i primi cd che consumai (cielo, avevo 13 anni) abbestia furono quelli della Alanis. Ora la Alanis secondo me sta perdendo mordente. Vi dirò, l'ultimo lavoro non l'ho neppure ascoltato. Eh, non glielafo. Però debbo dirvi che My Humps, dei Black Eyed Peas, rifatta da lei è tra il rotfl e il migliorato (anche se la versione di Peaches che è metafisica, diciamo), anche il video è caruccio, su. Fa ridere.


Per risollevare tutto debbo confessarvi il mio amore sperticato e illimitato dell'ultimo periodo per Andrew Bird. Già ve ne avevo parlato, ma sappiate che Armchair apocrypha è un capolavoro. Così. Per riprenderci.
Qui un suo live al Logan square Auditorium.

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martedì, 24 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 13:27 in historia frannica

C'era una volta una serie di post ove giunse per la prima volta, su codesti schermi, il termine pulcicchiotto. Ma all'epoca non commentavano porci e cani. La cultura essudata da codesto sglaps era per una ristretta elite, ora l'elite è allargata.

Dicevo, fate conto che c'è chi partorisce codeste definizioni:
  • Ma il tema hot hot non si fermava lì. Continuava alla tomba delle fustigazioni, che suppergiù si spiegava sempre così:

    "Bene, il nome potrà farvi pensare cose errate e ingiuste. Ma capitelo, la tomba venne scoperta da un ignaro pastore che nell'epoca dell'Inquisizione, e qui s'era nello statodellachiesa, ebbe paura della scoperta mentre egli si riparava qui col suo gregge. Non c'è nulla di cruento, orbene. Nella tomba ci sono tre porte dipinte, che rappresentano le vie di fuga verso l'aldilà. Ma prima di crogiolarmi su la uno, la due o la tre vi dirò cosa c'è nella parete di destra, che non è così immediato. Visto che il pastore impaurito aveva affumicato il dipinto giunto ai suoi occhi sembra che due uomini stiano giocando a morra, appoggiati a un tavolo. Ma ecco... non è un tavolo quello che hanno a ponte tra loro due. Vi ricordo per motivi di cronaca che le donne sono raffigurate con un colorito più chiaro, quindi ecco, vi è una donna che da una parte ha qualcuno e il suo qualcosa nella parte posteriore e sta facendo una sorta di prova microfono dalla parte opposta..."
Fate conto che vi ho trovato la foto. E vi dirò, è bellissima, visto che è difficilissimo fare le foto nelle tombe di Tarquinia e vista la posizione (ehm ehm) del dipinto costringa a determinati equilibrismi (!!!). Ma così potete fare il confronto. Son cose, eh?

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lunedì, 23 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 17:05 in avere ventanni

Moccia, fanculo.
Io non capisco perché il successo debba limonarsi FedericoMoccia.
Sarà, non capisco. Posso capire i meriti di altri, qui no.

Cioè, io non contribuisco in nessun modo alla omeostasi della letteratura italiana, ma almeno non la deturpo.
Poi, soprattutto, qualcuno mi parafrasa 'sto post?
[i commenti, soprattutto. Meravigliosi. Da farci quasi uno speciale di sglaps. Cioè, guardate qui, è meraviglioso... non riesco a sceglierne uno soltanto...]
Anzi, ne ho commentati alcuni assieme al mio amico Massimo (le note son le sue eh):
  1. Ciao Fede,uffi nn mi pensi proprio,vorrei sfogarmi proprio con te ora (...n.d.m) ,per sentirmi dare quei consiglio che solo tu sai dare...i miei genitori nn l'accetteranno mai...quando sembrano aver capito,poi tornano cmq sui loro passi....come devo fare?sono solo stupido pregiudizi...perchè credimi lui mi rende felice ed è cambiato sul serio...! (figurati com'era prima, se i genitori non l'accettano ORA...n.d.m)perchè nn riescono ad accettarlo? (sarà mica colpa del pancino di lei? n.d.m) lui ha fatto di tutto si è anche presentato meglio (rotfl, spiace non aver assistito al primo incontro, con lui che vestito da pattumiera e/o da giacomo celentano dice al padre "ehi rimba, come butta? che mica ti avanza un cannone che il mio l'ho prestato all'altra tizia che mi sbatto a parte tua figlia?" n.d.m) a mio padre sta facendo di tutto per me...! (eh, soprattutto una cosa, mi sa...n.d.m)
  2. Il commento di bambi urgente x mr moccia 16 aprile 2007 
    e cs devo fare xnn stare+male?evitarlo?
    (mannò...eviRarlo semmai n.d.m) nn serve m cerca lui...e gliel'ho urlato in lakrime ma nulla nn demorde xkè sekondo te fa csi? (nei titoli di coda c'è? ho capito, è il tizio che spurga il lavandino a grissom n.d.m) io quasi nn m rikonosco+.pensa io ke sn una mangiona oggi nn hoxniente mangiato a pranzo e nn ho fame (grazie, la mucca in salsa tartara a colazione toglie appetito n.d.m) .pensa lavoriamo anke insiem e stamattina dp 1sms inkazzato k gli ho mand.ieri coninuava a kiedermi xkè fossi inkazzata nn c'èmotivo..poi lielo diko ke è"quella"e lui fa1gesto cn le mani cm a dire"t pareva".dice k nn sn+cme prima..(ha ragione, prima avrebbe scritto "nn sn+cme prma"...sono le vocali in più a fregarla n.d.m) ma cm faccio a ridere skerzare farlo star bene se prima io nn sto bene?nn c riesko.prima ero stimolata da quel bastardo d rapporto passionale e bello ke avevamo (la fiera della ciulata, insomma... n.d.m)
  3. oh fede,lo sapevi che hanno dovuto togliere i lucchetti su ponte Milvio perchè altrimenti il lapione cascava,l'ho letto oggi...(una donna che sta sempre sul pezzo, eh? ehm...senza doppisensi...n.d.m) cmq prima di ponte milvio c'era ponte vecchio a Firenze!!Ahò..(eh, questo ci sta sempre bbbene n.d.m) bellissimo.voglio diventare scrittrice,scrivo,adoro scrivere riesco a esprimermi,ed è fantastico..e mi trovo nel mondo dei sogni,favole,nutella con la panna sopra el a ciliegina,o come dice il mio ragazzo la fragolina ci sta mejo..! (il fidanzato si che ha capito tutto della vita... n.d.m) se vuoi ti posso mandare qualcosa di ciò che ho scritto ,adoro i tuoi commenti e consigli..sei un mito!! =ThE sHadOw drEaMer= (l'ombra dimmmee...?? n.d.m)  ps io credo ancora nell'Amore tra Babi e Step (evviva n.d.m)
  4. Sai ke giorno era ieri?Il mio compleanno....Cavoli,avrei voluto scriverti per condividere qst giorno cn te,ma senza volerlo nn ho avuto tempo.... (ossignore)
Moccia sta rovinando una generazione.
Moccia sta rovinando l'idea dell'amore. Cazzo, non puoi vedere il lucchetto come una roba lì a sugellare il tuo amore. Perdio, sembra come quando nel Medioevo gli sposi regalavano il cilicio alla moglie. Non so, mi fa quella impressione. Vabbè che finora anche per me talvolta l'amore è stato un mix tra riflusso gastroesofageo e l'Elicobaterpylori (e ieri mi è scappata una rassomiglianza alla persona che spupazzerei volentieri spesso e il prozac, temo sia una deformazione. Però non ho ancora parlato di clisteri, giuro), però anche che due maroni. Cioè, piuttosto ammiro le liriche di Gigggidalessio [insomma, cazzo sto dicendo? siamo alla frutta eh], ma argh, mah, bah. Sob.

Cioè, poi uno arriva innanzi a ponte Verdi, che è quello che porta dalla Pilotta a Parco Ducale o viceversa, e si trova il lampione centrale agghindato così.

Io se trovo due che attaccano il lucchetto, prima di fargli compiere il gesto li getto nella Parma, il torrente. E siccome sovente è in secca magari il trauma cranico li fa rinvenire.
Non so voi, ma qui non va a puttane solo il letterario e il cinematografico. Vanno a puttane tanti settori, e non ce ne accorgiamo. Cioè, è una cosa che facciamo passare per bella e romantica. Per me già gettare i soldi nella fontanaditrevi era una trojata perché il mio portafoglio diventava più leggero, figuriamoci andare dal ferramenta [voglio aprire un ferramenta], prendere un lucchetto, scriverci col pennarello, attaccare il lucchetto e gettare la chiave [magari su una nutria, ah che gesto romantico...]
Madiodellecittàedelleimmensità.

Capisco che il target giovanile è quello dei fessi che leggono il manifesto/totem dell'unipr e dovrebbero iscriversi qui [cielo, le madonne che ho tirato mentre attaccavo quel manifesto, vi giuro... due tizi, una con la faccia un po' da chiesina e un ciufolotto con lo sguardo ebete e un fumetto vicino. Mi son cascate le balle...] però...

Tristezza.


*tentavo, nel giovenil linguaggio, di scrivere il sintagma: vedi un po' d'annattene affanculo. Ma non son perita nel gesto.

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domenica, 22 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 00:01 in fran s corner

Già, il 22 Aprile 2004 decisi di aprire codesto spazio qui. Senza mica tanta convinzione, non è che ci feci tanto caso. Ora siamo nel 2007. Ed oltre ad essere il compleanno di mia mamma [coff, non le ho fatto nulla, coff... trappoco mi metto un fiocco in testa e abbaio cercando di vedere se in questo modo non s'accorge, coff] lo sarebbe anche di codesto sglaps.

Oltre 13500 commenti, 1355 post con questo. Numeri che fanno girare la testa, direbbe l'ing.Cane.
La costanza crucca di aggiornare (quasi) ogni giorno.
A me invece fa sorridere e un po' commuovere tutto l'humus (ovvìa, non vi sto dando delle merde) che molleggia da queste parti. Gente che conosce me leggendomi, gente che nell'arco di un annetto da peripezie varie mi si è stata vicina... scrivere qui mi ha dato e mi da molto sia dal punto di vista sintattico [cielo, sono ancora sebbene studentedimedicina una femmina con calligrafia decente e che scrive sottoperiodi che vanno al di là della semplice paratassi...], psicologico, di ordine mentale e affettivo.

Ci pensate? Io ormai mi scordo se il caffé lo prendo oppure no. Di norma vado allo specchio a vedere se la lingua è più scura (no, purtroppo sento poco i sapori a causa di un piccolo problemino transitorio), sapete quanto è comodo avere un posto dove riguardare quel che si è scritto? Ormai sennò non ricorderei una fava di quel che accade, nei giorni scanditi da ere da $esamedisalcazzologia e $esamedisbabbologia.

Sono prolissa.

Dovrei fregare lo slogan della Coop, e dire che questo sglaps siete voi. Ma parrebbe paraculo. Quindi non ve lo dico. Però ecco, sì, grazie a tutti. Da quelli che fanno F5 compulsivo (Annina, lo sai che ti amo), a quelli che commentano apportando aggiunte migliori dei post (qui la lista è lunga), a quelli che leggono, magari leggono solo da diverso tempo (e poi magari tra quelli prima o poi se ne palesa uno -voialtri potreste iniziare oggi ad esempio-, e magari qualcuno è stato più che una bella scoperta... ) e non scrivono rimanendo solo a lurkare.
Grazie a voi.

Ah, sì, e stasera si fa pure Radiosglaps (RN1, dalle 21:30, vedi colonna di sinistra, son cose) in grande ritorno, forse gradito, che ne so. C'era gente che chiedeva. Vah crepi l'avarizia: acqua del rubinetto per tutti!

[l'anno scorso avete fatto 48 commenti. Fu un record. Non vale postare quarantasette volte sempre lo stesso, o una lettera a invio, eh.]

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venerdì, 20 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 19:10 in fran s corner

Già nascere Orsobianco, non quello della caramella che veniva salvato se noi slumazzavamo le goliabianca come ci diceva nella pubblicità anni fa Licia Colò, secondo me col cambiamento climatico è già Sfiga di per se.
Io, con 24 gradi l'unica pressione che ho è quella nelle tette. Figuriamoci un coso che si trascina una pelliccia e un abbondante strato di grasso bruno sottocutaneo. Merda, già quello è un supplizio di Tantalo.
Aggiungiamoci pure che alla mamma non ci è garbato 'sto cucciolo. Che ne so, magari era il figliolo dell'orsomuratore e la mamma ha trovato un orsoimprenditorecribbio ed è entrata nel suo harem... però, cioè, ecco, analizziamo il caso uman... ehm, animale.

Knut già ha avuto la madre stronza. Quindi figuriamoci quanto può pensare bene delle donne, poverino. Poi l'han fatto crescere apposta come tanti altri leoncini, felini, animalini che le mamme disconoscono (se voi aveste studiato di più la biologia a scuola come del resto avrebbe dovuto fare Taormina sapreste -cielo, quanti periodi ipotetici- che insomma, 'ste cose nel mondo animale sono normali), solo che a molti animalisti bagnascani sembrava contronatura. Cheppoi, ora vedere tutto contronatura pare sia una moda. Eppure l'adozione tra animali è una cosa naturale a volte, quindi, mah, se l'animale uomo cresce su un orsobianco può anche essere cosa daffarsi.
Eppoi attaccano le pippe su eh, ma signoramia, come crescerà... non è normale crescerlo così. Assì, perché invece far nascere gli animali in cattività è normalissimo, nevvero. E chissà se i talk show crucchi avran fatto un plastico della gabbia dello zoo di Berlino. Se non l'hanno ancora fatto mi metto ad assemblarlo io, quasi quasi. E insomma, però a Knut ci si vuole bene. Perché tutti siamo un po' cucciolari e un po' BYNBI, eqquindi non è il solito sfigato... ma son quei ricordi fanciulleschi che ci tangono il cuoricino.

E da lì si nasa l'affare. Knut su Vanity Fair come Cruise (del resto Knut non si isposa regalando specchi e gatti però) o la figa di turno. Knut su youtube. Knut tutte le sere a studioaperto, ma solo dopo l'imperdibile servizio sulla Figa delle 18:48, Knut e il suo blog. E pensate: Knut ci ha i permalink e i feed.
E come tutte le manie ora l'orsetto va di moda. Tanto che sicuramente Winnie the pooh avrà assoldato dei cattivoni per minacciare il patafrullo berlinese. Cioè, altro che vallettopoli e briatorismi vari: io tutta l'estate voglio avere delle rubriche quotidiane su di lui con dei risvolti del genere:
a) come affronta Knut il grande caldo
b) tutti in fila da Knut a ferragosto: cosa bere.
c) Knut e la toletta: con cosa e come spazzolarsi il pelo per renderlo folto e lucente
d) Knut tronista: troviamogli assieme l'orsetta.
e) come mai Knut non si beve e si droga come tutte le altre giovani star

Sai che estate alternativa?

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giovedì, 19 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 18:35 in avere ventanni

Benedetto il cielo, il mio televisore ha già due anni. Lo comprai alla mediaworld il giorno dell'elezione di Ratzinger al soglio pontificio. Ché è un po' così, tutti ci ricordiamo tutti dove eravamo per gli avvenimenti importanti, tipo l'undici settembre ero appena ritornata a magnare un boccone a casa tra due turni di lavoro, il cinque maggio in giro a lavorare con un gruppo di religiose e con la radio che non prendeva tra tombe rupestri. Ecco, io il giorno che morirà Benedetto quattordicipiùdue temerò per il mio quattordici pollici.
***
Ora però mi sovviene che ci ho sempre le vicine-di-sopra che in casa camminano coi tacchi. Dico, ci hai il parquet, cammina scalza... mettiti le ciabatte... non gli zoccoli olandesi o il tacco 12, perdio. Sei nana, non cambia la natura, anzi sciacquetta: ti verrà l'alluce valgo e le dita a martello.
O perlomeno spero nel contrappasso [in realtà io tutte le mattine glielo auguro, inconsapevolmente. In dormiveglia sono pericolosa... la privazione o l'interruzione di sonno mi scombussolano alquanto...]
Approposito anche di scassacazzi: questo post di Massimo mi apre scenari affascinanti. Voi sapete quanto io abbia in simpatia i protagonisti della sampdoria sovralinkcitati. Cioè, se ora si mettono a declamare le cose loro anche tipo donne è arrivato l'arrotinoelombrellaio io potrei seriamente perdere la brocca e non so reagire come. Sia mai che facciano passaparola con l'eventuale sezione parmigiana [è che qui non ci passa manco il prete da noi, però i tizi quisopra sì, ah, la scusa migliore è sussurrare: "scusi, ma mio marito fa la notte e sta dormendo", quando non si ha voglia di fanculizzarli. Funge anche con quelli della folletto. Io per farmi depennare dalla lista ho usato mia moglie sta dormendo... ]
Immaginate che bello: la finestra del mio bagno è a favore dell'ingresso di casa. Immaginate solo quello e declinate scene alla marchesedelgrillo. Orina, monete arroventate... sarebbe maraviglioso.
***
Cioè, io qui sopra vi enumero tutte le sfighe, che poi magari il personaggio brillante e sfigato fa tanta simpatia e anche della tenerezza. In realtà sì, rileggendomi a volte scordo l'opinione del mezzaseghismo che ho di me (sì, oltre a considerarmi bruttina, con la pelle brutta, i piedi brutti... forse ci ho solo le mani discrete) e mi faccio solo tenerezza. Però cioè, capitemi, io sono dell'idea che se si parla di alcune cose porti sfiga, per la questione trapattonialmente parlando del gatto e del sacco. Ma mica posso dirvi che tutto va sempre male, perché sennò quando ci va nuovamente, tutto male, dopo neppure ve ne accorgete. Però c'è anche che io in questo momento ho il lato affettivo che dopo aver fatto anticorpi per un bel periodo sta affrontando una bellissima affezione. E non vi dico la voglia che ho di rimanere ammalata così. Certo, speriamo che il sistema anticorpale che ho sviluppato negli anni non faccia lo stronzo, sennò sarebbero cazzi però boh, ho timore a dire che son feli... ehm, cosa è quella cosa là che hai all'angolo della bocca, o lettore? Pare prezzemolo, controlliamo? Come.. stamattina ho preso solo il caffelatte?? Uhm, quindi è muffa...
***
Sto sglaps, seguendo il criterio ndo cojo cojo o il più prosaico "spariamo nel mucchio, qualcosa si becca", ha deciso di iscriversi all'ultimo giorno disponibile al Grinzane sezione web. Considerando che all'unico concorso (femminile, forse era lì l'inghippo) ove partecipai venni giudicata troppo innovativa [se mi guardo dietro infatti vedo il futuro, potrei fare l'astrologa] come minimo adesso mi troveranno 1.0.
Per ora sono creativa. Sto facendo tornare certi conti lavorativamenteparlando che in realtà non tornano. PoVca puttana e poVca tVoia.
***
Merda, stasera c'è la riunione di condominio, e me la perdo.
Nonglielafodifisico. Eppure sono così in vena, sprizzo sarcasmo da tutti i pori, è un peccato. Da circa due giorni riesco a rispondere a tono a chiunque, dalla portiera della facoltà di Ingegneria al vicecapo. Tipo, dunque, stamani, il medico mi ha fatto: "se continui a fare come cazzo ti pare ti lego al letto" io ho pausato venti secondi e gli ho detto: "in realtà preferisco le cose tradizionali..."
(sipario, applausi e petali di fiori olentissimi dal pubblico)

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mercoledì, 18 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 22:09 in avere ventanni

Essere studenti di una certa materia porta a un concerto di casini.
 

Vi spiego. Ho un amore sperticato per la mia facoltà, a livello proprio di materie. Temo che mi si illuminino gli occhi quando parlo di medicina o di cosa voglia dire o essere la professione medica, trovo stimolante pensare che dovrò studiare tutta la vita per fare il mio lavoro al meglio. Cioè, è amore. Io davvero me la son sposata, la medicina [certo, lo abbiamo fatto in Spagna, maliziosoni], un po' parecchio adesso da paziente, poi spero da operatore medico.
Io medicina non la lascerei per nulla. Certo, mi gireranno i coglioni a mulinello [ah, quindi dite che per questo particolare anatomico potrei sposarmi la Medicina anche in Italia?] a laurearmi verso i trentanni, ma pazienza. Cioè, momento: pazienza una sega, ma l'importante è uscirne, ché dopo c'è pure la specializzazione e sennò arrivo alla pensione con soli 5 anni di contributi (macheccefrega, tanto noimedici ci restiamo fino agli ottanta, a rincoglionirci ai nosocomi). Però ecco, è un amore tormentato. Spesso mi fa spasimare là sotto la finestra e arriva anche qualche secchiata di piscio.
Ma è pipì santa, su.
 

Quindi vi ho spiegato.
Ora vi dico un'altra cosa. Fare medicina porta a un concerto di pierferdinandi che non vi dico.
Nel senso, la prima cosa è non poter avere un lavoro fisso, serio e in regola.
Stamani mi è sorta una domanda, visto che rientravo al lavoro oggi, ci avevo 105-60 di pressione, dovrei essere convalescente ed ho dato uno dei due esamoni l'altroieri. Cioè, stranamente si erano accumulati i lavori peggiori o stranamente sono vista come taumaturga dei casi impossibili (l'ho detto io, che c'è da fare i santini, plastificati casomai):
Fran: "Domè, senti un po', scusa eh. Mi sovvenne un dubbio, che se non te lo dico rosico tutto il dì..."
Vicecapo: "Dimmi cara..."
Fran: "...no è che, osservando il daffarsi... non è che per caso ti stai approfittando della mia eccessiva bontà?"
Vicecapo: "Mannò, perché ti viene in mente?"
Fran:  "Mah, così... è che stranamente i lavori che dovevano essere fatti 15 giorni fa sono in ritardo sebbene siano da fare entro sabato nonché debbo riparare una somma di casini delle altre due. Che dire, ho il vago sentore che me stai a cojonà e mi passi i lavori peggiori..."
 

Tutto ciò detto dopo che quell'uomo lì, con la sua voce melliflua e il fare accattivante, riesce a fare leva sul mio senso crocerossinoso e cruccostakanovista e riuscì anche a mandarmi a Piacenza (e non per piacervi).
Però il problema è uno: fatico a trovare lavoro. Sul serio. Ho lavorato più io nella finestra 13-19 anni che negli ultimi 5. E anche ho guadagnato davvero molto meno. Oggi per otto ore, di cui cinque sotto il sole a 26 gradi ho preso 48 euro. Sì, magari sono tanti, o magari sono pochi, ma sono arrivata al punto di non lamentarmi più, che se perdo 'sto lavoro per studiare sono eccessivamente problemucci.
Dici, perché ci penso? Perché un cameriere mio padre lo paga circa 2000-2500 euro al mese. A me ne basterebbero circa 500, ma purtroppo non c'è questa sensibilità famigliare. E purtroppo io ho l'orgoglio di non mendicare, ma vorrei quello che si chiama (coff) lavoro intellettuale. Una sega. Niente. Ho trovato tutti lavori in cui serve e serviva un minimo di fervore fisico. Ora 'sto fervore è un lumicino, quindi permettetemi ma c'è il famoso tournement de couilles di cui già scrissi.
 

E tutto questo ha al pedice un corollario niente male. Qualsiasi cosa a cui tengo leggermente più della media è tribolata. Dei parti, in pratica. E non parlo di popolazione. E non è che alla fine le cose sofferte si apprezzino di più. Magari quelle inaspettate e liete son quelle più belle.

*Due citazioni in una. Son soddisfatta di me.

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elaborato da Franfiorini, 10:08 in franfiorinologia

  • Dunque, Marcuzzo ha fatto la striscia su di me. Dice di averla colorata male [dovevo scrivermi le battute, ma non mi andava] ma più che altro vista una serie di avvenimenti temo che tutto ciò porti sf... ehm, ciao Marco eh.
  • La mia migliore amica, che sta a Roma, e mi è omonima ha da piazzare 5 gattini. I miciiiiini, bellibelli. Mi ha detto "solo persone fidate". E io mi fido di voi che mi leggete (avesse detto, chessò, solo persone normali di capo... mica stavo qui a scrivere). Il perché delle raccomandazioni? Mi ha detto che non può mettere annunci nelle bacheche universitarie romane perché "a Roma c'è una setta che sevizia gatti e vanno alla ricerca proprio di questi annunci". Ora capitemi, a me 'sta cosa ha messo una stretta allo stomaco tremenda, lei è angosciata dal trovare una casa ai micini entro domenica... vediamo, ho fiducia in voi che almeno un gattino ve lo portate a casa e lo chiamate sglapso.
  • Che voglia ho di attaccare i manifesti con scritto "Studiare a Parma, salone dell'orientamento universitario"? Ci aggiungo a penna "fuggite da medicina"?

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martedì, 17 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 17:55 in franfiorinologia

Dopo due anni, una sospensione facendo altri esami, cazzi e mazzi, gente che rosica, ho passato uno dei due esami che costringe la gente a emigrare verso altri atenei.
E l'abbiam passato in due.
Donne.

Professore (che squadrava sempre la Fran in giro e che conosce la mia taglia meglio di me) con 30 tic nervosi, vedendo la sottoscritta ormai in panico dopo sei volte a provarlo:
Prof: "Si è presa a martellate le unghie?"
Fran: "Sa, il diversivo era solo la biochimica..."
Prof: "Anzi, sembra tutto coagulato..."
Fran: "Eh, sotto esami la ratio va a puttane..."
Prof: "..."
[per la cronaca: mi sono davvero scorticata la mano destra ad unghiate nella foga del nervosismo]

Boh, dovrei esser felice?

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lunedì, 16 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 13:59 in franfiorinologia

Due anni fa, di questi tempi non era caldo come adesso.
Due anni fa già ci avevo lo sglaps, e ciò serve molto. Certo, non è che scrivo tutto, però scrivo una parte di quello che mi capita, riadattandolo. Dovrei scrivere tutto in ogni momento, come dovrei stare a digitare anche al cesso e mentre inforco la pasta. 
Sarebbe brutto. Pensa se inforcassi la cartaigienica e ehm...
Cioè, mica me ne sono accorta del passaggio dei due anni. Però mi son resa conto che dal 27 aprile di due anni fa la mia banca, che non è differente, si è presa circa 15000 euro. Se penso che se li poteva prendere quel test.di.ca.gran.figl.di.put. e ora pagarci cose sue... beh, son felice che li abbia la mia banca.

Dunque, se penso che il 22 è il compleanno del mio sglaps e il 27 della effettiva occupazione della mia casa quasi mi commuovo. Quasi.
Pensate, io due anni fa ero qui, in questa casa, a mont... ehm, ad assemblare le librerie ikea, a brugolare ogniccosa, a scrostare il cemento dai vetri, a pulire ma soprattutto sistemare la roba ikea.
Quanto è importante l'ikea per noi giovani single squattrinati eh?
Che poi io ci pensavo, e lo dicevo giorni fa. Qui se uno è single paga tutto di più. Ora, non sussiste più la legge che se superi i sette figli non paghi le tasse, ma quanto pare abbiamo quella contraria. Altro che Dico e cazzivari. Qui dovremmo arginare le tasse per i giovani che sono soli e vanno a vivere da soli, perché dopo è normale che stai da mammà fino ai 57 anni [oltre che si mangia bene, c'è pulito e stirato... cioè... ecco]

Però ecco, io ci ho ancora da sistemare il garage e gli ultimi lavoretti col trapano in casa li ho fatti un mesetto fa. Però casina ha una sua identità (quasi)

Però dicevo, l'ikea ci segna tanto, a noi giovani che dobbiamo assemblare case.
Io quindi vi passo l'indirizzo de'sto blog. Che magari vi ispirate anche voi, oppure ridete, che ne so. [tipo, quello sul letto è un gatto vero?]

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domenica, 15 aprile 2007

elaborato da Franfiorini, 18:43 in franfiorinologia

Che poi, quando uno può dormire non si sa perché e come mai ma si sveglia presto.
Tipo, da stamani dalle sette sto zompettando in zone fresche della casa.

E ho scoperto che però la mattina tutti non è che ci hanno l'oro in bocca, ma parlano assaje. Non è che oro in bocca significa quello?
Tipo, stamani mi ha salutato mentre ero seduta fuori in balcone il $vicinononaltomascemo.
Solo che c'era la ringhiera di mezzo e lui non essendo propriamente visibile mica me ne ero accorta. Anche perché non saluta mai. Ci saremo salutati 3 volte in due anni (approposito, il 27 è il compleanno di casa mia). Alla fine mi ha risillabato il saluto (che bello, devono avermi preso per svanita anche in condominio) e ha iniziato a dirmi:
Vicino: "Eh fa caldo eh..."
Fran: "Eh, già"
Vicino: "Che io non so più come vestirmi..."
Fran: "Eeeeeh, vero eh."
Vicino: "La mattina mi porto ancora il giubbino."
Fran: "Fa bene eh"
[ché questo qui è quello che incolla con l'attack gli interruttori del quadro elettrico condominiale per avere sempre la luce accesa in garage. Ora, sì, è alto la metà di me, ma Erba docet...]
Vicino: "Ah, sa che l'altroieri han tentato di entrarmi in casa?"
Fran: "Ossignore, davvero?"
Vicino: "Eh, roba da matti, ero qui in casa, mi son nascosto un coltello sotto la camicia perché han tentato di star là a schiavarmi la porta... cioè, capisce? Io mi son messo paura [...] ché qui poi passa gente di tutte le specie a tutte le ore (ndF. il titolo dovrebbe suggerirvi qualcosa, anche se ricordate i condomini) e qui non si sta tranquilli per niente..."
Fran: "Ma che storie eh"
Vicino: "Pensi se fosse successo a lei che è donna ed è sola..."

Minchia.
Cioè, del tipo, a me in cucina alberghiera sono arrivati anche i coltelli addosso. Quindi... a puffo, statte bono, ché sti discorsi un mi garbano pennulla.
Vabbè, son entrata in casa e gli ho mostrato parte delle $armiimproprie:
- mattarello da cucina (più lungo del normale, atto anche a sodomizzazioni alla bisogna)
- vari coltelli e arnesi da taglio di cui io orgoliosamente ne ho il possesso.

No, che sisamai, altro che ladri, meglio avvertire i vicini.

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