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elaborato da Franfiorini, 13:20 in fran s corner Ho vinto il blogstardeathmatch.
Grazie a tutti, sono orgogliosa di non aver vinto nulla ma solo la gloria e una sessantina di accessi 'sto mese fonte shinystat (per la questura molti meno). Nonché devo dire che in semifinale mi son fatta un fracco di risate, grazie e tantebellecose.
Però ecco, insomma, Paul ogni tanto ciattando con me si lamenta che io, ansomma, a volte lo travolgo talmente tanto di allegria che lo spirto di Allouin mi fa una pippa.
Checciposso fare, ci ho sto spirito romantico nel senso tedesco sbucciamaroni.
Solo che mica posso far post per lamentarmi sempre. Sennò sembro Roberto (avevo scritto Sandro, pensate voi) Giacobbo con Voyager, che da anni ripropone sempre gli stessi servizi. Dopo mi do noia anche da sola.
Quindi boh, fischiettate e sperate che vada meglio eh. Su su. Speriamo tutti assieme. Mah.
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| email me elaborato da Franfiorini, 19:53 in franfiorinologia BLUARP.
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| email me elaborato da Franfiorini, 21:56 in intervistozze e giornalaismi Dopo aver appiccicato al muro [uhm, ] dodici hommini dodici per dodici mesi dodici qua si da amplio risvolto a una nuova iniziativa che ritrae l'italico manzo.
Così, dopo Volere è Violare (in cui c'era anche la mia fotina) abbiamo a noi un concorso per ometti: Viola et Labora. Sempre di Velenero. Ossia il maschio nel suo ambiente lavorativo, ma in viola. Tipo un maschio scaricatore con una lattina di cola light viola, un maschio becchino in viol.... mmm, questa è scontata, no.
Poi occhio a questa clausola eh, che alcuni so che non l'han cagata:
Quindi non so, maschi informatici, agghindatevi di viola mentre slinguazzate una tastier... mmm, oddio i germi. Uhm, no, boh. Suggerimenti?
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| email me elaborato da Franfiorini, 23:10 in franfiorinologia Io l'ho detto, oggi, mentre ero al telefono. Ho detto che questo mese mi è sembrato dilatato come spazio temporale. Anche se son stata male una settimana a letto. Ma se penso a dove ero e cosa facevo il 2 sembrano millenni fa.
Pensavo che io non soffrivo il solletico, prima.
Il tempo scorre piano ma non so come mi sento. Non so come va. Non mi sento giù, a tratti mi sento un ombra. In altri momenti penso al solletico.
Senti anche te come a volte rido, esternamente.
Sai anche te, che basta guardarmi bene per sapere come sto.
Riuscire a fingere all'esterno e riuscire a proteggere quel che ho è la più bella delle sfide, ora.
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| email me elaborato da Franfiorini, 15:26 in fran s corner Io ora mica lo capisco.
Vero che qui ormai è un porto di mare. Arrivano due link e passa un sacco di gente. Ché è come la stazione, poi mica qui rimane qualcuno. Siamo un po' lo stesso gruppetto di barbo.... di ehm pendolari, sì, pendolari che aspetta perennemente i treni lì nell'atrio e ce la spassiamo raccontandoci stronzate. Ecco, però ogni tanto la gente passa qui, commenta e dice "oh, bel blog, titolo geniale, passa da me", oppure manda delle email tipo così:
CIAO HAI UN BLOG MOLTO INTERESSANTE TI VA DI PUBBLICARE IL MIO LINK E
VICEVERSA SONO DA POCHISSIMO NEL MONDO DEI BLOG MI PIACEREBBE CONOSCERE PERSONE INTERESSANTI COME TE' IL MIO LINK http://####.blogspot.com/ VIENI A VISITARE IL MIO BLOG IN ERBA CIAO Poi sì, c'è tanta gente caruccia, bellina, con cui ci si parla, si ride, si ischerza e si fanno cagate. Certo, che sto mondo dei blog, signora mia, è un troiaio. C'è quella classifica là che fa arrabbiare tutti. [certo, cari bloggari, non siete abituati a usenet, lì nella it.calcio ci si arrivava a minacciare sotto casa dopo appostamenti lunghi mesi. Cose che dovrei narrarvi. Altro che le scaramucce qui. In confronto c'è un buonismo biscottato veltroniano che fa salire la glicemia]
Certo, ora però io devo capire perché per una volta che son lì, nella prima pagina, non mi mandino neppure le pastiglievalda. Io, che le pastiglievalda le ciulavo al mio babbo quando $aziendafarmaceutica gliele regalava. Capitemi, io ci ho la mentalità del dono radicata, checcipossofare. Facevo la guidaturistica e mi passano cibo e vettovaglie, come figliadimedico ci avevo le penne e altri doni. Ora faccio la blogger (cazzo di mestiere è?) e al massimo mi son arrivate le trofie col pesto due anni fa.
Eh, son cose, signora mia.
Ora però io devo ringraziare un po' tutti, come se fossi alla finale di Missitalia.
Soprattutto guardate qui, la battaglia delle twittermopili. Cioè, ieri al blogstardeathmatch c'è stato il delirio. E vi giuro, mai riso tanto in vita mia. Un grazie a Paul eh, e a tutti i miei supporters. (renatozero*modeon) Grandiiiii(h) (renatozeromodeoff). Da domani è campagna elettorale.
*cielo, un anno fa incontravo Renato. Cavolo, due mesi esatti dopo aver incontrato Renato ho incontrato un'altra persona. Oddio, non sono collegate le cose, veroverovero??? commenti (15)
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| email me elaborato da Franfiorini, 15:02 in franfiorinologia Una apre il feedreader e non trova roba interessante da leggere. E dopo non le viene da postare. Sob.
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| email me elaborato da Franfiorini, 14:33 in un jour en france, historia frannica Siccome questo sglaps trasuda cultura come mmm...
[oddio, non mi viene in mente un termine di paragone, oddio...]
Dicevo, siccome questo sglaps è infuso di cultura come se fosse una tazza di Karkadé è d'uopo dirvi, a voi che andrete a vedere (in modi più o meno leciti, mica solo con un biglietto del multisala, ma anche per mezzo dei soliti animali sterili atti alla soma o dei flussi di dati che scorrono in un programma che ve li fa sgorgare in una cartella) Ratatouille che, insomma, c'è la dotta citazione a lato.Quelli esposti come prosciutti a Langhirano sono invero dei sorci, catturati a Les Halles.
Ora, io non posso spoilerarvi la storia del simpatico sorcio che cucina, che fa brutto, e dopo mi sentirei anche in colpa. Ché io la odio la gente che mi spoilera i film quando non glielo chiedo. A volte odio anche i trailer spoileranti. Ecco, insomma, però sappiate che d'un tratto vi si presenta la scena della foto qui.
Del resto la zona di Les Halles non fu mai linda e pinta. Anzi. Questo negozio lo trovate, mettendovi alla destra il Centre Pompidour, nella destra della piazza antistante proprio il Pompidour. Vende prodotti per la derattizzazione. Nonché ricordate che la zona proprio del Forum de Les Halles era, un tempo, un cimitero, i cui corpi malsepolti vennero traslati in fretta e furia nelle catacombe parigine della zona sud dopo che un muro di separazione tra una fossa comune del cimitero e un'osteria crollò diffondendo (una cosa che per comodità e che per non far vomitare il gentile lettore che si sta avventurando nel paragrafo) liquami nella zona ove c'erano le botti.
Son cose, eh?
[mercì à Tintinetmilou]
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| email me elaborato da Franfiorini, 20:05 in franfiorinologia C'è sta cosa che tu magari come Fleming esci dall'ufficio tutto così abbacchiato dicendo a te stesso, perché mica puoi sfogarti con altri eh, che uff, mah, beh, bah, insomma, cazzo ci stai a fare lì in laboratorio a non fare un fico secco, a strusciare il bastoncino lì sulle tue piastre in agar. E poi torni il lunedì mattina che sono usciti i funghi a casaccio, ma non quelli pel risotto, e diventi osannato che neanche avessi vinto il grandefratello chessò.
L'han chiamata serendipità, ma invero, diciamocelo, è culo.
Non ditemi che uno ci ha il momento di genio sempre, che coglie il positivo e si aggrappa da qualche parte.
Ecco, io ora ci ho talmente tanti cazzi e cozie che pare la vecchia pubblicità zucchetti, quella dei rubinetti, che c'era sto idraulico che zompava da un posto all'altro e metter rubinetti lì dove si aprivano dei getti d'acqua e a 'sto tizio qui alla fine gocciava il naso, e glielo giravano come a chiudere il rubinetto.
Ecco a me si aprono dei geyser.
Poi c'hai sempre il tuo mood scazzato e pensi che no, nulla va bene.
Poi una cosa va benino e te ci hai l'euforia per 12 ore. Dico, 12 ore, manco fosse un'aspirina.
Ora sto tornando scazzata, state tranquilli.
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| email me elaborato da Franfiorini, 20:12 in franfiorinologia "su, se stai buona ti scaldo"
"uff, e basta?"
"mmm..."
"niente altro?"
"che cosa?"
"boh, che ne so, raccontami una storia..."
"..."
"..."
"..."
"no, eh?"
"no, è che stavo pensando a un Fincipit da dire..."
[Eìo e quell'altro ne saranno orgogliosi]
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| email me elaborato da Franfiorini, 18:25 in historia frannica Io poi ho erroneamente scazzato il periodo. Pbulma, lettrice di questo ritrovo di matti, a Marzo mi chiese via email una breve guida non-ragionata a Monaco di Baviera. Poi il di lei viaggio c'è stato, ed ha fruttato questa galleria fotografica. Ora io ve la metto a disposizione, 'sta guida, ma capite che fu scritta di getto.
Allora, io ti avverto di una cosa. Quando vado in giro sono peggio dei
giapponesi. Quindi vedo di darmi una regolata. Dunque, non so se arrivate in aereo o stazione, però cioè considera che ci sono tre grossi nuclei visitabili: il centro, il Nymphenburg e L'Olympiapark. Ti dirò, l'Olympiapark e l'altro spazio immensamente grande, l'Englischer Garten sono trascurabili (cioè, fighi ma alla fine non è che ci sia nulla di trascendentale da vedere). Se vi piace invece il discorso stucchi, affreschi, orpelli, cose belline da vedere ti consiglio sia la visita al Nymphenburg o/che alla Residenz. Più di 4 ore a prendersela più che comoda non ci vuole. Piuttosto il Nympheburg magari è un complesso che molti vedono. Castello costruito da una Savoia nel 1600, residenza estiva dei Wittelsbach si raggiunge col tram 17 (sicuramente passa in stazione, sul lato destro se guardi la stazione stessa), fermata "Schloss Nymphenburg". Presenta un corpo centrale, e col biglietto cumulativo (ocio agli sconti se siete gggiovani, basta la tessera studenti) vi vedete anche il museo delle carrozze a sinistra, pascolate nel parco, il museo delle ceramiche, la Magdalenklause (che oggettivamente a me inquieta), un altro padiglione dove mi pare ci sia pure la caffetteria e il Badenburg che ci ha dentro il primo modello di piscina coperta. La residenz invece è in pieno centro, con la U3 o U6 della metropolitana, fermata "Odeonsplatz". Dentro è bellina, come palazzo. Però ti ho detto, dipende da quello che vi piace. Fuori c'è l'Hofgarten, il giardinetto. > Questo mio amico voleva andare alla Pinacoteca Moderna (ne vale la pena?) e > poi... Boh! Dunque. Se vi piacciono i quadri il complesso museale che va dalla Koenigplatz fino a Schwabing (ossia la zona universitaria) concentra le 3 pinacoteche, la metro è la U2. Vi trovate il Propyläen, la Glyptothek e la Staatliche Antikensammlung. La Glyptothek è tappa irrinunciabile se vi piace la statuaria classica, ed è quell'edificio che si trova nel lato opposto da dove uscite dalla metro. La Staatliche la becco chiusa da anni, non saprei quindi :) Proseguendo per la via che va (lasciandosi alle spalle) la Glyptothek hai prima la chicca della Stadtische galerie. Cioè, io adoro Kandinsky, Paul Klee, Franz Marc, quindi può essere che sia di parte. Però il sito è questo: http://www.lenbachhaus.de/neu Poi da lì vai alle tre Pinacoteche. http://www.muenchen.de/Stadtle Io non ho visto la Der Moderne. Ammetto che le altre due mi piacquero... Poi ci avanza il giretto per il centro. Partendo a ragionare dalla stazione ha la Stachus (Karlsplatz per i non locali), giù fino a Marienplatz dove hai il municipio (sotto i portici guardando il carillon, che suona alle 11, 12 e alle 17, a sinistra c'è una caffetteria dove fa ottime torte a poco, e se scarpini e ti vien fame è una indicazione utile) fino alla Odeonplatz che ti dicevo prima. Detto ciò, l'unica cosa che manca davvero al giretto di base (lol) è il giro delle chiese. Una la vedi a Odeonplatz, è la chiesa dei Teatini. Restaurata da relativamente poco è un gioiellino di architettura. Le altre le incontri risalendo il percorso che ti ho dato nel paragrafo sopra. Notevoli son la chiesa di San Michele (e qui ti trovi già in Neuhauser str.) dove c'è sepolto Ludwig II ed è fatta sulla copia della chiesa del Gesù a Roma, e (sebbene le due torri siano seminascoste) la Frauenkirche (occhio appena varcato il portone d'ingresso, prima della cancellata che sancisce l'ingresso ufficiale nel Duomo, troverete sul pavimento l'impronta di un piede che per leggenda si dice sia quella del Diavolo, sì, ci hanno senso della dramamticità) e poi risalendo verso la stazione hai la chiesa degli Italiani (non ricordo una ciospa a che santo sia). Però son tutte lì, concentrate. E per di più sono a orario continuato, non come in Italia, quindi se vi annoiate a pranzo sono ideali ;) Ehm, boh, potrebbe esser tutto, dimmi tu. Anche perché ho scritto di getto e non ho idea che troiate possa aver messo ;) [sempre sulla Baviera, guardate qui]
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| email me elaborato da Franfiorini, 16:58 in franfiorinologia Succede sempre che a volte scrivo cagate e arriva un sacco di gente. Arrivando della gente mi sento come inibita a scriver cagate, e quindi sto lì a pensare.
Poi pensando mi abbatto rendendomi conto che la gente arriva solo quando scrivo minchiate, sicché magari domani esce fuori il solito post peso per reazione.
No, non è bello.
Per di più sono raffreddatissima, ergo l'ossigeno lassù alla testa non arriva.
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| email me elaborato da Franfiorini, 18:03 in canzoni e musica Cari Cicci,
è passato un anno da quando si era famosi qui per essersi ascoltati il singolo della svizzerotta. E ora invece mica potevo lasciarvi senza questa cosa qui, perché dovete capirlo, ma passare da Thom Yorke a Michelle Hunziker ce ne vuole, di coraggio. E complice una quantità assurda di paracetamolo e la febbre a 39.5 di stanotte posso dirvelo: gaudium magnum nuntio vobis audiit Lole.
Detto così pare come una gergale risata di noi gggiovani che usiamo gli acronimi chattosi, invece è il titolo del cd della fotoshoppatissima Michelle che vi faccio vedere qui accanto.
La cosa che mi preoccupa è che nella immagine dei ringraziamenti ella ringrazia anche Jack White. Un momento, spero non quel Jack White, sennò mi instristisco.
Comunque ora per voi qui ci si è dedicati a una rewiew completa del disco, per quel che si può fare. Sappiatelo, è stata difficile, ma è bello condividere questi momenti con voi, lo so. (questo è il resto del booklet)
Vai Dem.... ehm.
Get out: oddio, dove l'ho sentita? da Cucuzza mi sa. Ad aprire qualche servizio. Non è peggio di altre, io azzardo che è la migliuore dell'album, anche se dovete capire che 'sta pronunzia dell'inglese alla crucca mi fa tanto crescere l'autostima, visto che è identica alla mia.
From noon till midnight: oh, sta cosa dell'elevator capitemi ma ha segnato il mio precedente Natale. Non posso darvi un giudizio equilibrato. Però ecco, ehm, brrr... dai, è oscena. Tra la dance anni 80 e non so cosa.
Fly: troppo nasale e troppe ou. Il commento è in presa diretta e quindi posso solo dirvi che sta canzone mi sa di già risentito, ma non ho idea cosa sia, boh... è uno zibaldone di musica anni 80-primi novanta comunque eh, tutto l'album dico.
Little Lies: rotfl. Ehm, dai è ehm estiva ecco. C'ha delle eco tipo Chase the Sun, o sbaglio?
Please come back: il lentone attanagliamaroni. Ah, che bello. Fazzoletti, prego.
Although it's over: seconda traccia da pseudosalvare, non esaltante ma non incita a nessuna reazione.
Silent tears: dicevo dell'attanagliamento di coglioni? anche qui sembra la Imbruglia, in Smoke.
Love me or hate me: no, spetta, qui in alcuni passaggi sembra la versione lenta della pubblicità tic tac...
If I ever fall in love: No, I don't want no scrubs. Certo che i testi son molto vari eh, neppure una canzone di ammore per dire. Uff.. appena stacco da qui mi sparo Rihanna mi sa.
Someone else: e che è, l'attacco di Don't look back in anger poi fermo lì? Mah, insomma, meno odiabile di altre.
The gift: unzt tunz puntz dunz. Non riesco a dire altro. E a tratti mi viene da urlettarci: "hit me baby one more time".
No one else like you: dio, possibile anche questa l'abbia sentita in giro? nell'indecisione chiudo eh.
In attesa da mettervele cliccabili sui titoli delle canzoni, mp3 per mp3, vi faccio pregiato dono del rar, qui sotto. Mi amate, lo so. (e se ne va tra olentissimi petali di rose).
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| email me elaborato da Franfiorini, 22:04 in fran s corner Tipo dieci giorni fa ero in bicicletta con la Chiara e le ho detto "vah, che sembriamo quelle che fanno la pubblicità che in quei giorni si gettano dal parapendio o che vanno a restaurare busti al Pincio."
Io le mestruazioni le vivo benissimo. Tolto il secondo giorno in cui mi chiedo perché sia donna e perché esce più sangue a me di uno a cui abbiam reciso la femorale io non ho grossi problemi. Mai preso uno di quei medicinali da banco e i dolori li ho solo quando mi muovo poco. Magari la noia son quei 3 giorni di gambe gonfie, ma se ne accorge solo il calzino.
Insomma, il casino è quando vengono questi fiumi di sangue fibrinoso, ché io la capisco la bici di Garlasco. In verità vi dico io con l'abbondanza dell'ultima tornata, dacché non si avevano cotali manifestazioni per noie tumorali da un po', io ho lasciato tracce di sangue sul sellino. Se mi uccidono e qualcuno scappa con la mia bici... oltre che subirsi il cestino rosa...
Ora io quella cagata che le donne con le mestruazioni son nervose non la condivido.
E dire che il prof di istologia nonché ginecologo continuava a dire che le donne non dovrebbero fare il medico giacché hanno il ciclo, pensate un po'. Perché sennò in quei giorni non lavoriamo, certo. Come succedeva all'epoca degli antichi se tocchiamo un paziente lo rendiamo impuro, ovvio. Ma va a cagare.
Al massimo sono coccolosa, in quel periodo, (vi vedo che ridete) e sono in pace col mondo. Sono così rincoglionita in quei giorni che potete anche insultarmi e non reagisco. Che posso farci, dico io?
Una volta se ne parlò nel miglior post dell'anno, che infatti feci a gennaio così per far cagare allegramente in tutta l'annata bloggosa. Sì, quello dell'imbuto da figa. Rileggetelo, ché c'è dell'orgoglio.
Oggi invece con le altre pulzelle della blogosfera, capitanate dalla splendida Elena, vi rimbalziamo i post sulle mestruazioni.
Se svenite siamo attrezzati, se vomitate sappiate che qui si è sensibile al rumore dei conati e vi si viene appresso.
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| email me elaborato da Franfiorini, 15:58 in fran s corner Ansomma, oggi è il blog action day, e io dovrei sensibilizzarvi su una tematica ambientale.
[su, ovvìa, non ridete]
Io non è che ci ho grandi cose da dire, però posso dirvi quello che faccio io e fungere tipo da testimonial. Io se ci sono due cose che faccio queste sono la raccolta differenziata e girare in bici.
Ora, da quando mi hanno allontanato i cassonetti per la differenziata la uno la vedo un po' male, ma tipo il materiale pubbl... gli appunt... ehm, la carta in esubero arrivo sempre a buttarla negli appositi contenitori, vah.
Oppure in bici. Ah, come è bello girare in bici. Principalmente è bello perché la noja del parcheggio non l'hai più. Certo, hai in alcune città quel piccolissimo inconveniente che non sai dove metter la bici, ché te la ciulano, oppure che il tuo paese ha salite del 30%, oppure che la gente mica ci sa camminare se ci sei anche te in bici sulla strada e quindi ti odian tutti, e non è bello. E poi dopo uno ci resta sull'asfalto e non per diletto. E quindi uno la bici non la prende perché ci ha tutti sti casini, sennò immagina che bello girare tutti in bici a Milano, eh?
Ci sono delle controindicazioni? Beh. Poi tipo ieri c'era un bel servizio a Report su Groningen e facevano vedere che lì anche se città universitaria il traffico mica c'è. Che se sei in bici hai determinate precedenze, e che ci sono 'sti parcheggi grandissimi che per trovare la tua bici lì in stazione devi tirar giù tutto il calendario. Ma loro poi dopo stan bene. Ma da noi, guarda qui per esempio Parma, mica si sta benissimo come da loro. Beati eh.
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| email me elaborato da Franfiorini, 18:00 in avere ventanni Io quando si parla sempre che i giovani non sono più quelli di una volta 'sta cosa non la capisco.
Due sere fa al Tg5 [io di norma ormai seguo il tg1, ché mi garba la scenografia e ché invitano sempre qualcuno per fare qualche marchetta. Tipo, iersera c'era il titolare lì della focacceria San Francesco di Palermo, e lì mi sono ricordata che siccome mi fecero aspettare per la focaccia qualcosa come venti minuti e non mi avevano strappato lo scontrino della bottiglia d'acqua io ne presi due, di bottiglie d'acqua, pagandone una. Friullillì....] c'erano questi giovani incazzati contro Fioroni.
Ora, io che da piccina vedevo Fioroni entrare nella sede della DC del palazzo di fronte li capisco.
Ma questi giovani incazzati e rivoluzionari come si è da giovani (chi, di noi non ha fatto lo sciopero credendo fermamente nei principi scioperativi e facendo conseguentemente sega/tela/nonsovoicomelachiamate ma solo come mera conseguenza dello sciopero in cui noi credevamo) hanno fatto benissimo capire che ora come ora la scuola è un troiaio.
Inquadrano una ragazzina ed ella esclama: "... beh, i nostri edifici sono decadenti..."
Decadenti?
Significa dire che D'Annunzio era un rottame?
Diobono, fatiscenti, pericolanti, vecchi... Io non lo so, quando sono nervosa e mi si azzera il quoziente intellettivo uso i soliti aggettivi-pronomi-lemmi da deficiente, tipo brutto, bello, freddo, caldo, rotto, sporco, sozzo, cacca, pipì, pupù, pappa, mamma, bua.
Come cazzo ti viene in mente di dire decadenti?
A 'sto punto accettavo meglio se avesse asserito un old fashion, vi dirò.
Avevo una voglia di tirarle uno Zingarelli sul collo solo per puro spirito rivoluzionario ma anche un po' decadente.
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