giovedì, 30 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 21:50 in foto

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giovedì, 23 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 16:56 in lo sglapsanalista

  1. Qualcosa deve esserci. Io credo che tutti facciamo parte di una grossa materia che poi non so spiegare, ma sai quella cosa lì, che credo, che poi domani siamo tutti lì e poi tutti assieme c'è questa felicità lì nello spirito. Questa grande luce, questa grande pace. Poi l'hanno detto anche da Giacobbo lì, mi pare. Ecco. Che bello.
  2. Credo che ci sia un aldilà, quello che si vede dopo la luce nel tunnel e cose simili. E l'aldilà non potrà essere così brutto poi, suvvia. Poi non ci saranno i laghi d'ambrosia, però si spera manco le liste d'attesa eh. Non ditemi che c'è burocrazia. Cioè, non può essere tutto come qui, no? Non dirmi che si rinizia daccapo. Argh.
  3. Non esiste nulla. Finalmente ci toglieremo dalle balle, non sporcheremo più, non consumeremo più e anche Lui sarà morto e senza cigni a fare il bagnetto. Tanto la pensione non l'avrei mai presa. 'A Livella, signo'.
  4. Ho metà libreria Billy piena di liquori. Dammi una mano e un esofago, prima che sia troppo tardi!
[le opzioni mi son venute in mente sotto la doccia e il volantino ahimé era davvero nella cassetta della posta]

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mercoledì, 22 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 01:48 in muselogia

Otto anni, che a noialtri sembran tanti, in realtà passano in un rutto.

I Muse non rifaranno un altro cd come Origin of Symmetry (che, ricordiamo, contravvenne alla regola il secondo album è sempre il più difficile, nella carriera d'un artista). Un po' è un bene. Lui è cresciuto, all'epoca si faceva di funghetti e invece ora busserà alla schiena della Polloni di notte per dirle "Amore, senti cosa ho scritto" e lei, cisposa e con un sonno cane, annuirà alla cieca. Si cresce anche noi, che ti ci voglio ancora a ululare e a cantare Stretch it like a birth squeeze. Magari. Ma anche a riaverci otto anni meno.

Sarà perché presi malissimo Supermassive Black Hole, ma ora ad ascoltare United States of Eurasia che si spegne così, in uno Chopin che alle masse ricorderà tanto il Pianista di Polanski mi fa quasi venire i lucciconi. Cosa che minimo mi metterò a frignare come una mammoletta al concerto.
Io, in realtà, ho preso un po' male tutto il cd precedente. Lo ammetto.

Ché uno adesso se lo immagina così: Bellamy che strimpella al piano lì a Como, poi invaso dallo spirito queeniano di polrogers e freddimercuri mischiati e agitati, per poi diventare a sfumare dopo gli ultimi rantoli il pianista con il naso di Adrien Brody e farci sentire a tutti quella cosa lì allo stomaco, che per alcuni sarà contrizione anche da ricordo da film olocaustico e per gli altri sarà birra.

[ma quello in fondo? un caccia?]

mp3: Muse - United States of Eurasia

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martedì, 21 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 02:32 in franfiorinologia

A partire dal 2007 il mio pensiero, speranza, fine spesso più anelato è riuscire a fare kaputt delle mie funzioni vitali.

Naturalmente, come tutte le cose che spero e che mi auguro anche questa pare non voglia verificarsi.
Devo iniziare a fare una scala delle mie priorità: mi concentro sul voler vincere il Grande Fratello. Ops, già ci ha pensato quell'altra. Uhm.

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lunedì, 20 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 02:27 in canzoni e musica

Placebo, Villafranca di Verona.Io ieri non è che ci avevo freddo. Un momento, non è che è una rappresentazione scritta che voglia evocare l'immagine di "beh, fino a che non stavo zompettando No hesitation, no delay, You come on just like special k, Just like I swallowed half my stash, I never ever wanna crash non è che mi stesse proprio prendendo, come suonavano Molko e soci, sebbene bravi". Poi stavo facendo confronti tra il live visto in stream da italiawave (Rai: diobono, che mezzi avete? Parliamone. Sono meglio i miei video fatti con la canon tra i pogo)

Parlo proprio che al ritorno fuori eran 16 gradi mi pare, almeno fino a Mantova. E io nel bizona ne avevo sparati 25.5 addosso a me. Con mia madre che sudava, e io con la doppia maglietta. Con gli altri che si avvicinavano a me, mi sentivano gelata, e io che dicevo "no, ma respiro ancora". Boh.

Probabilmente ho finito il giro concerti, e avendo visto in una settimana i due concerti dell'anno (Editors a parte) che mi han galvanizzato di più ecco, quasi andrei a vedere Marco Carta laiv al parcheggio del centrocommerciale dietro casa per abbassare la media.

Quello che mi ha sorpreso più di tutti è il biondino batterista nuovo. Alle ottoemezza, quando tutti si sono alzati come pecore (io, l'intelligenza, di gruppo, lì ho avuto la testimonianza che non esiste) è uscito fuori col chitarrino acustico in mano a strimpellare e ad autofarsi da supporter. Adorabile (e bravo)

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venerdì, 17 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 23:37 in canzoni e musica

Bloc Party, Ferrara.In un tripudio di vado, non vado, forse, mah, che ne so, e il caldo?, il fresco, il tiepido, le scarpe, ma non ci ho più l'età, no nel senso di resistenza, mah, boh alla fine poi ho visto la prima tappa del Bands Apart di quest'anno. La seconda, per limiti umani, gnafò. Però ecco, la prima era tutta una curiosità, perché musicalmente son un po' figlia di Albione (gnoranti, non è una paraculata per darmi un insulto) e quindi ecco, uno si chiede e si domanda cose quando è nella propria cameretta (non ho una cameretta) e ascolta i dischi (non ho i vinili) degli artisti e si chiede e si domanda.

La cosa che era il leit motiv della giornata, era la voce. Io, quando i Bloc Party fecero i primi live mica mi garbava la voce di Kele. Ora i leghisti magari mi stringeranno la mano e gli altri bruceranno le mie cose, ma era un po' troppo da nero. In senso quasi spregiativo. Aveva dei singhiozzi che non mi piacevano. Invece Kele è carismatico sul palcoscenico così come un ragazzo simpatico e comunicativo (che non se la tira fuori, che fa foto con chiunque lo fermi) e soprattutto ha un'energia e una voce che mi ha esaltato non poco e mi ha fatto saltare fino alla fine nonostante il caldoporcomaialo di Ferrara.
Poi c'era la cosa della voce del cantante dei White Lies. I White Lies non hanno un gran tiro dal vivo. Le canzoni belline diciamocele sono tre. E furbi sono, a non metterle alla fine, ma inframezzandole. Ma la voce di Ian Curtis, te, pischello, non la hai.

[resoconti migliori, appena mi sveglio, su Radionation]

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giovedì, 16 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 15:37 in canzoni e musica

Joan as Police Woman, Carpi.Ieri, mi ero impegnata per scrivere queste 20 righe che vi allietano la quotidianità (ché lo so che leggete e pensate: ah, finalmente qualcuno più scemo di me) ma quel qualcuno più piciu di voi ha pigiato delete, del post.

Uno poi dice: "sei stanca?". Io, nooooo.
Dicevo che uhm, ormai era l'altroieri, sì. Ecco, l'altroieri sono andata alla festa dell'unità di Carpi. O festademocraticacheunavoltaeradell'unitàedoraèquellacosalà.
Ci son ste cose, alla festaquellalì, che tu ti chiedi se sia un'Arcadia. I cani che corrono senza guinzaglio e non rompono. I bambini che non piangono. La brezzolina fresca nell'Emilia torrida. Il Kebab e l'arrosto che sprigionano odore senza dare noia. I vecchi che se ne stanno in pace a ballare il liscio. Il menù a base di rane in tutte le salse. E la cantante ammerrigana che te vai lì a sentire che si diverte con la sirena delle giostre e la riproduce in acuto, con la sua voce.
E la stessa cantante mmerrigana che nota che c'è l'odore dell'arrosto che ti pervade l'aria, e questa atmosfera bucolica, con la collinetta, lì con tutto che tu dici, mah, sarà mica troppo?
[poi la cantante, è anche brava, simpatica, non se la tira, e tranquilla]

Ecco, infatti il giorno successivo ti capita di sudare come se fossi nel bagno turco a Ferrara e ci hai il vicino di concerto che racconta che il micino che ha in casa da 5 giorni l'ha talmente scambiato per sua mamma che la mattina gli si era attaccato a suggere dal capezzolo.

Contrappasso?

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martedì, 14 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 16:06 in deportes

Vista la fortuna che porto a tutti i ciclisti a cui tifo volevo informarvi che se succede qualcosa a Andy Schleck quest'anno, tipo a fine stagione (che ne so, infortuni, doping...) posso dire che inizio a portar male.

(sì, tifo lui al Tour)

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lunedì, 13 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 14:31 in franfiorinologia

Io un giorno volevo scrivere un post su quanto fa bene il Pilates, ché ho iniziato a praticare il Pilates e dopo aver creato con dolore gli addominali profondi (perché fa male sia se non li hai più, sia se hai avuto una storia medica come la mia) (pensate, del resto, che ho delle microemorragie ogni volta che faccio addominali profondi) e anche messo bene i paravertebrali non ci ho più mal di schiena. Poi ci ho gli istruttori lì che mi seguono bene bene e quindi io ci sono affezionata, alla mia palestra.

Poi ho pensato, venerdì, mentre lo facevo, che spesso nel Pilates ti dicono "guardatevi l'ombelico".
Insomma, è una disciplina da blogger.

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domenica, 12 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 15:03 in canzoni e musica

Sebbene il twit di adesso riporti questa foto posso dirvi che a volte posta dei twit, l'account di Lenny Kravitz dove ti chiede se vuoi dei biglietti per il concerto. Anche se a me non me ne fregava nulla m'ha risposto e m'ha detto:


Immagine.bmp
Ecco, sono andata a fare una gita a Lucca in giornata per vedere il concerto di Lenny Kravitz. E mi ha fatto un'impressione andare lì a chiedere i biglietti "vinti via twitter" che ecco, insomma, prima stava controllando nella lista degli accrediti e il tizio non li trovava (tre pagine di lista) e poi ho dovuto dire twitter. E mi vergognavo. Sono poco blogger, in questo.

[Poi volevo dirvi che il supporter di Dave Matthews è stato Jury, e la cosa mi ha molto segnato. Invece, l'opening act di ieri sera era Alain Clark, ed è bravissimo]

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sabato, 11 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 02:33 in lo sglapsanalista

A me un po' danno fastidio quelli che si mettono a inizio giornata col quotidiano e neppure riescono a finirlo per quando è ora di dormire e portano lì la stampa a contatto col lenziolo. Mi danno fastidio perché, beati loro, non sono come me. Io ho una percentuale di noia molto alta. In un posto nuovo e in una situazione nuova mi annoio dopo circa 36 ore. Di più non reggo.
Ma è da quando ero piccina. Dai Topolini in poi. Un Topolino, io, lo finivo in tre ore. E poi? Poi lo fissavo, però non prendeva vita di suo. Quindi lo rileggevo. Imparavo a memoria le storie. Poi le ridisegnavo o rimodificavo i testi a parte.
Mi annoiavo.

Mi annoio tutt'ora quando torno dalle mie parti e fisso il tutto, la mia routine, andare in stand by. Non ci sono abituata: io mi rilasso correndo, o dormendo. La posa un po' da anziano panchinaro mi fa soffrire e mi fa alla fine sentire inutile. Poi parto coi ragionamenti, le pippe, il notare che l'acne mi ha scartavetrato le guance, che c'è la ragnatela, sentire i rumori anche dei più bassi decibel, inizio a spostare cartelle sul pc, inizio a guardare gli armadietti in bagno. Mi incurvisco, mi metto a letto, esco a passeggiare e mi deprimo. Per quello le mie ferie ideali sono capire come e in quale stazione metro scendere. Io, voi che vi rilassate non facendo un cazzo, vi invidio, porcatroia. Io mi annoio. Ma di brutto. Cosa che a forza di repliche di Rex, d'estate, so i dialoghi a memoria.

Anche ora mi annoio. Ma c'è la internet. C'è friendfeed, tumblr, facebook, il newsgroup, la radio, le mail, twitter, la chat. Diciamo che la noia arriva, ma alla 38esima ora.
Nah, scherzavo.

Mi son rotta le palle pure di scrivere, tipo.

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venerdì, 10 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 15:23 in avere ventanni

Dell'estate parmigiana credo che gli unici due eventi degni possano essere il concerto di Patti Smith e quello a fine Agosto di L'Aura.

No, perché uno dice vabbè. Talenti a contatto dovrebbe essere ciò che anima (aggratis, o con prezzi popolarmente giovani) l'estate parmigiana. C'era anche l'anno scorso, e i partecipanti non erano male. Del resto, anche il programma degli eventi gratuiti del centro commerciale Torri l'anno passato vedeva i Baustelle e quest'anno Marco Carta, ergo cioè, potevamo già aspettarci la Tristezza.
Solo che (oltre ad avere un sito orripilante) (cristofero, e poi a me non hanno dato gratis la sala per il barcamp) anche il programma prevede una certa mestizia che culmina con l'X-Factor tour.

Ma mettersi d'accordo col Regio e fare un programma come quello di Ferrara (bravissimi e puntualissimi anche i ragazzi dell'Arci a gestirlo, un plauso), pareva brutto?

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giovedì, 09 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 17:11 in avere ventanni

Scambio di sms tra me e lui avvenuto in piazza Prampolini, ieri.

"Sono a un cazzo di aperitivo e non ho ancora capito il sistema di pagamento e cosa è gratis"
"Sei fottuta. Chiedi un bicchiere d'acqua minerale, millantando di aver appena preso un antistaminico"
"No, cazzo, non posso rivelare la mia natura. C'è poca gente"

[un po' di tempo dopo]

"Ho capito come funziona. Infatti propendo per l'ubriacatura"
"LOL"

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mercoledì, 08 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 00:57 in avere ventanni

C'è questa cosa, che quando organizzi concerti classici e opera per eoni e poi dopo provi a fare qualcosa che fa oltre al melodico e che si avvicina a un rock di base (parliamo di Patti Smith, non dei Cure per dire) vedi gli organizzatori che sembrano le cavie lì in laboratorio.

La maschera, ossia la tipa che ti doveva dove dovevi metterti perché i numeri alle sedie la vedevi lì che era sull'orlo di una crisi di nervi e con una faccia simile a "ma sta qui, chiccazzoè, che suona".
E' bello. Sovente uno quando lavora dovrebbe mitigarla quella faccia. Ma credo venga sopra i 1200 euro mensili.
La cosa che fa ridere è che si è avvicinata a me dicendomi "scusi non si potrebbe fare fot..." "LO SO", ed ho continuato a fare come mi pare.
Non contenta di questa performance (vai a terrorizzare qualcunaltra, ciccia. Io ho rischiato cose ben peggiori, di un avvertimento gentile) ha detto a 3 omoni "sa, la birra, la dovrebbe consumare fuori" "ah bellezza, la tua collega mi ha detto che potevo" "ma non è vero!" "accordatevi".

[qui mi aveva fatto un po' pena, ma stavo tentando di ripulire la manica della mia maglietta allegramente scagozzata da un augello]

Mi spiace solo non averla fotografata quando c'è stata l'invasione di sottopalco a 3/4 concerto. Voleva fare harakiri. Eh.
[resoconti più probanti del concerto di Patti Smith probabilmente sul blog di Radionation. Dovrei deciderne una categoria]

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domenica, 05 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 22:54 in avere ventanni

C'è questa cosa che pare che d'estate un po' nessuno si lavi. Eppure l'acqua è ancora la cosa che costa di meno. Forse si lavano, ma la moda del deodorante o del talco pare qualcosa di indecoroso, nell'italiamoderna.

Così ho sentito una commessa dire: "Domani, all'ingresso, deodoranti e saponette per tutti eh, che si soffoca".
Le ho voluto davvero tanto tanto tanto bene.

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