Iersera a Liberitutti il prode Emanuele Filiberto di Savoia si è prodotto, tra il ripetere sei o sette volte di sentirsi italiano, nella fantozziana frase "credo sia importante che i giovani vadino a votare..."
Visto che è la ultima frase è stata l'ultima che ho sentito prima di dormire stamane ho deciso di recarmi all'ufficio elettorale, visto che non mi era ancora arrivata la tessera elettorale.
Ora, visto che qui ci bazzica gente che ne sa a pacchi di queste cose... io vi espongo la situazione, voi mi trovate la risoluzione.
Ho cambiato residenza da un paio di mesi, con retroattività a novembre dell'anno scorso. In pratica ora non ce l'ho più a Viterbo ma a Parma. Ma, dicasi, che risulto ancora e risulterò per tutto l'anno (!!!) nelle liste elettorali viterbesi.
Dovrei quindi votare a Viterbo e per il Lazio, lì, sebbene io ora sia emiliana.
Aggiungiamo che per motivi di salute non posso sobbarcarmi alcun viaggio maggiore alle due ore e che la settimana dopo le elezioni per me sarà campale.
Il punto è: cosa posso fare?
Mi rassegno anche a non votare, ma la situazione mi sa francamente ridicola. Un grazie a chi saprà trovare soluzioni alternative.
(poi ora capisco perchè mi piazzo così. Siamo davvero nel guano...)



