venerdì, 10 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 15:23 in avere ventanni

Dell'estate parmigiana credo che gli unici due eventi degni possano essere il concerto di Patti Smith e quello a fine Agosto di L'Aura.

No, perché uno dice vabbè. Talenti a contatto dovrebbe essere ciò che anima (aggratis, o con prezzi popolarmente giovani) l'estate parmigiana. C'era anche l'anno scorso, e i partecipanti non erano male. Del resto, anche il programma degli eventi gratuiti del centro commerciale Torri l'anno passato vedeva i Baustelle e quest'anno Marco Carta, ergo cioè, potevamo già aspettarci la Tristezza.
Solo che (oltre ad avere un sito orripilante) (cristofero, e poi a me non hanno dato gratis la sala per il barcamp) anche il programma prevede una certa mestizia che culmina con l'X-Factor tour.

Ma mettersi d'accordo col Regio e fare un programma come quello di Ferrara (bravissimi e puntualissimi anche i ragazzi dell'Arci a gestirlo, un plauso), pareva brutto?

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giovedì, 09 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 17:11 in avere ventanni

Scambio di sms tra me e lui avvenuto in piazza Prampolini, ieri.

"Sono a un cazzo di aperitivo e non ho ancora capito il sistema di pagamento e cosa è gratis"
"Sei fottuta. Chiedi un bicchiere d'acqua minerale, millantando di aver appena preso un antistaminico"
"No, cazzo, non posso rivelare la mia natura. C'è poca gente"

[un po' di tempo dopo]

"Ho capito come funziona. Infatti propendo per l'ubriacatura"
"LOL"

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mercoledì, 08 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 00:57 in avere ventanni

C'è questa cosa, che quando organizzi concerti classici e opera per eoni e poi dopo provi a fare qualcosa che fa oltre al melodico e che si avvicina a un rock di base (parliamo di Patti Smith, non dei Cure per dire) vedi gli organizzatori che sembrano le cavie lì in laboratorio.

La maschera, ossia la tipa che ti doveva dove dovevi metterti perché i numeri alle sedie la vedevi lì che era sull'orlo di una crisi di nervi e con una faccia simile a "ma sta qui, chiccazzoè, che suona".
E' bello. Sovente uno quando lavora dovrebbe mitigarla quella faccia. Ma credo venga sopra i 1200 euro mensili.
La cosa che fa ridere è che si è avvicinata a me dicendomi "scusi non si potrebbe fare fot..." "LO SO", ed ho continuato a fare come mi pare.
Non contenta di questa performance (vai a terrorizzare qualcunaltra, ciccia. Io ho rischiato cose ben peggiori, di un avvertimento gentile) ha detto a 3 omoni "sa, la birra, la dovrebbe consumare fuori" "ah bellezza, la tua collega mi ha detto che potevo" "ma non è vero!" "accordatevi".

[qui mi aveva fatto un po' pena, ma stavo tentando di ripulire la manica della mia maglietta allegramente scagozzata da un augello]

Mi spiace solo non averla fotografata quando c'è stata l'invasione di sottopalco a 3/4 concerto. Voleva fare harakiri. Eh.
[resoconti più probanti del concerto di Patti Smith probabilmente sul blog di Radionation. Dovrei deciderne una categoria]

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domenica, 05 luglio 2009

elaborato da Franfiorini, 22:54 in avere ventanni

C'è questa cosa che pare che d'estate un po' nessuno si lavi. Eppure l'acqua è ancora la cosa che costa di meno. Forse si lavano, ma la moda del deodorante o del talco pare qualcosa di indecoroso, nell'italiamoderna.

Così ho sentito una commessa dire: "Domani, all'ingresso, deodoranti e saponette per tutti eh, che si soffoca".
Le ho voluto davvero tanto tanto tanto bene.

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lunedì, 22 giugno 2009

elaborato da Franfiorini, 19:17 in avere ventanni

HPIM1583Io è il secondo anno che vado ai Radioincontri, e mica ho ancora la formula e le parole per ringraziare donna Ilaria e Gianluca che mi accolgono là per occuparmi di Radionation. Ché siccome è diventato il mio unico progetto fruttuoso e l'unico hobby che pratico con una certa allegria, costanza e gaiezza.

Tipo, questa sera mi tocca sostituire al solito Jack al culto del borsello dalle 21 e 30 in poi. Quindi ecco, ehm.

Poi mentre il passato anno ero in versione provinciale [quindi era tutto un guarda questo, guarda quello, oddio Mixo pensa, che Mixo io lo vedevo da giovane, ora che gli chiedo, ora dove mi metto] questa volta bene o male ero a mio agio. Il clima era bello, non solo quello meteo ché in confronto alla media del clima lì direi che ci è andata di lusso (solo un Tifone il sabato e degli acquazzoni) ma boh, l'ho vissuta così bene che mi son divertita un sacco, e infatti anche i Bolsi (che mannaggia, purtroppo non ho avuto molto modo di starci assieme) (però volevo dirvi che i bolsini si nascondono come tutti gli altri bimbi quando tento di salutarli) (che vi posso dire, sembrerò Erodiade. Meno male che a Radiotopolino non ho messo poi piede)

L'unica cosa brutta è che mentre l'anno scorso al Tiffany c'erano libagioni stavolta c'è toccato il menù del tedesco il sabato sera. Che fa un po' il paio con l'avere avuto un hotel che odorava di tana delle tartarugheninja alla blogfest (ho sfiga. Oppure no, è che lavoro nel settore e quindi le cose ti capitano) (è un po' come quando un'infermiera mi disse "pensa, i figli dei medici si prendono le peggio cose") (e pensate checculo esser figlia di medico e albergatore) 
Il resto potrei dire che era tutto bello. Da Gianluca che mi ha ringraziato mentre c'era Kondor (devo scaricarmi il podcast, perdio) a sentir suonare Benvegnù, Paolo lì a piazza Cavour.

Ci sono tanti frame, sparsi nella testa: lo shakerato freddo della casa del caffè, le orecchiette allo speck, l'arrampicatrice radiofonica di Radio Zammù, i cani, i colleghi di radio (uomini, tsk) che davano i voti come se si fosse ai mondiali di tuffi, i vicini di poliradio e le loro casse, Rodesindro sotto la tenda, le magliette nuove, i palloncini di Jimmy, le playlist stagionate, le casse, pestare diverse merde -ah, che fortuna che avrò-, la cistite, i 30 cent del bagno in piazza delle erbe -dicheno-, i paperotti, alcuni inutili dibattiti sulla musica in Italia, ricordarsi della gente intervistata un anno prima, il clacson del traghetto, la distribuzione di vino e mortazza su offerta nella prima piazza e nella seconda Taddia che ospita il tizio del corriere del trentino che dice che nelle zone lì si beve parecchio. Ma no.

Sarebbe bello magari bloggare live, la prossima volta. Ma chi c'ha tempo quando uno si diverte tanto cogli amichetti che assumono una faccia oltre che una voce e un digitìo?
Grazie, eh.
[finisco di mettere le foto]

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giovedì, 04 giugno 2009

elaborato da Franfiorini, 14:09 in avere ventanni

Io cioè, del format Emilia Alcolica mi garba tutto, perché diciamo che si basa fondamentalmente su 3 cose:
persone
cazzeggio
cibo/bevande

Che alla fine cioè è un po' tutto quello che ti serve. Anche se io a sentir parlare di cibo, oggi, che sto pranzando con una redbull, insomma, non parlatemi di cibo ché vomito credo. Mamma mia. Devo ancora ringraziare Piero per averci portato in un posto dove non è che si mangiava. Dippiù. Cielo.
C'era tanta gente bella, del tipo che oltre a Smeriglia stovolta c'era Chinaski e pensavo "cavolo, Chinaski. Ora conosco tutti i bloggher che seguivo da giovane". Cioè, un po' queste cose così che a un certo punto ti lasciano un po' così. Ma io poi tutti i discorsi non me li ricordo un po' perché a un certo punto è stato chiesto di non ricordarli e un po' perché avevo spento il cervello allegramente.

C'erano poi due cose noiose: i comizi elettorali con le bande, ché mancava solo la bella del paese bella che sono bella e le sficate del tavolo di fianco a noi all'osteria.
Ci sono anche i minivideo di ciò, ma non ve li linko. Insomma c'era questo tavolo di queste qui che emettevano ultrasuoni tra le ochedelcampidoglio e il wannamarchismo e prima parlavano di ciulate (credo fosse per evocarle) e poi han mostrato lì un reggiseno e un paio di mutande. Ste mutande, infraculo, venivano ostese per tutta la tavola tipo fossero la bibbia e secondo me da quanto le han tirate da una terza già erano diventate una quinta a fine giro. Cioè, boh, poi dopo dici che si odiano le donne. Io però altre ci voglio davvero del bene perché le risate che mi han fatto fare Daniela e Ilenia tra una portata e l'altra non riuscivo più a contarle. Poi Ilenia è adorabile: ha capito che io e la gamma dei colori da tedescoubriaco facciamo tutt'uno e mi ha regalato degli smaltini fluo. Cioè. Che donna meravigliosa. Ecco.

Cioè, credo ci sarebbero tante cose da dire, tanti spunti cazzari usciti fuori, però ecco, io ho ancora lo stomaco che mi tira e devo andarmi a fare i documenti, quindi non ne abbiate eh. Vi rimando alle foto che raccontano un po' tutto.

[se volete un post completo di link andate dal Paz, non è cattiveria: mi sa briga linkare tutti perché sono pigrissima]

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martedì, 02 giugno 2009

elaborato da Franfiorini, 01:07 in avere ventanni

Non è che sono sparita, è che ho troppe cose da fare e ricordate che la maggior parte dei miei neuroni è bruciata? Ecco. Che sfiga eh. Ma ciò non mi ostacola nel fare alcune attività elementari:
  1. Trattenere rapporti con gli amisci: "ehi, ma chi è questo bambino in foto?" "bambina" "oddio, è tuo? come è successo che ti sei riprodotto" "veramente è la bimba di mio fratello" "ah, congratulazioni, come si chiama?" "Adriana" "..." "ecco, questa è una delle due reazioni della gente".
  2. Mettere su il nuovo blog di Radionation. Non ce l'avrei fatta senza Wh1pl4sh, che ringrazio e cospargo di petali di rose. Ora ci scriveremo qualcosa di più oltre agli annunci alla Krusty il clown.
  3. Andare a lezione di GAG e muoversi controtempo tutta la mezz'ora. Perché tu cerchi di dire al motoneurone di andare a destra, ma lui si comporta un po' come Mastella e non capisce la destra e la sinistra.
  4. CAZZO. Viene Jimmy Gnecco in Europa. Cielo, presidente Berlusconi (ma anche graditissima famiglia Barilla) prestatemi un aereo. Devo vederlo. Credo che avrei una crisi carampanica, ma fa nulla, cioè, argh, uffa. Sob.
  5. Ci ho le date del tour dei Muse. Fanno due date. Li seguo in entrambe. Chi mi offre un lavoro per coprire le spese?
  6. Organizzare date alcolemiche. Io porto il lansoprazolo, ché causa stress di lavoro+studio+remiseinforme mi sento un cencio.
  7. Chi mi offre un lavoro?
  8. Studiando, mi son concentrata tantissimo per 40 minuti filati. Non succedeva da due anni. Alla fine mi sentivo come se avessi visto in dolby sourround 800 minuti di Uomini e Donne.
  9. Dovrei fare i documenti nuovi altrimenti non voto (ehi, poi giro con quelli col nome vecchio da sei mesi! fico). Ma ho molti dubbi: carta di identità elettronica o cartacea?
  10. Corro un casino, mi smazzo un casino in palestra. Ma è solo per contrastare quel che mangio. Causa nervoso.
[oh, che mese intenso, signora mia]

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sabato, 23 maggio 2009

elaborato da Franfiorini, 15:19 in avere ventanni

Ieri già mi ero ben incasinata la giornata sentendo che Malika Ayane si è riprodotta con uno e ci vive assieme al loro figliolo in 45mq a Milano (come mai ti ha scioccato? mah, non so, uno si fa delle immagini e poi ci resta male. Del resto è un po' come se una rockstar inglese si fidanzasse con una psicologa comasca... ah, è successo anche quello? Cielo)

Poi nel pomeriggio inoltrato, quello che viene dopo la seconda volta che ti fan vedere i Simpson per capirci, non so perché ma avevo bisogno di uno sfondo sonoro convincente ho provato a mettere mentre ero sul tappeto rullante la selezione su mtv. Solo che su mtv c'era lì la fastidiosa voce del nongiovane (oh, ciccio, sticazzi in accezione mecojoni, che è un apperò italianamente tradotto non si dice a Roma. Vergognati e torna nel tuo angoletto, nordico) a fare una specie di cosa sulle band più amate dai giovani.
E tu ti chiedi, perché sei rimasta lì? principalmente perché stavo correndo e non avevo voglia di cambiare, poi perché mi pare brutto non saperne di più di quelli che stanno sotto i vent'anni e i loro gusti. Quindi son rimasta lì, mi son sopportata un po' di cose tipo queste band giovani tipo Lost e dARI che parlavano ma anche Syria e mi son vista due cose messe in croce sui Finley (che giganteggiavano in confronto ai simili di cui sopra) e poi Avril Lavigne (ehi! ma quella c'era anche alla mia epoca!) e poi i Tokio Hotel.
Quando però il nongiovane ha letto il nome del cd dei Tokiohotel mezzo in crucco e mezzo in italiano ho cambiato su rocktv.

Ci son dei limiti eh.

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sabato, 09 maggio 2009

elaborato da Franfiorini, 20:51 in avere ventanni

Cerveteri: tomba del Pozzo e panorama dei tumuli.
Io quando ci avevo così pochi anni, che non so quanti fossero perché il pannolino l'ho dismesso presto -ma questa è un'altra storia- vi dirò, anziché andare all'asilo e imparare subito a tre anni di età quanto fosse triste la vita e quanto fossero teste di cazzo gli altri [ricordavo prima mentre boxavo o sollevavo i pesi in squat che una delle maggiori perle di vita imparate ad esempio alle medie è il sintagma "se nun me lasci in pasce te do 'na zampata che te fo diventà femmina", per intenderci] mia mamma decise, e meno male, che era più istruttivo portarmi a lavorare con ciascuno dei membri della mia casa anziché andare lì con altri piccoli untori e rafforzare il mio sistema immunitario.

Ora a 26 (ventisei? cazzo) anni ho un sistema immunitario alla sesso di segugio, però ho una cultura e degli orizzonti culturali sì ampi che neppure voi che ne avete 10 anni di più ci arrivate.
[sì, ho imparato a leggere presto, e ricordo che nelle vacanze di seconda elementare lessi Etruscologia di Pallottino. Volontariamente.]

Sentire ancora alla necropoli di Cerveteri molto prosaicamente che la maggior parte dei tombaroli ha fatto una fine di merda fa sorridere. Anche perché non è solo non-è-vero-ma-ci-credo. Mica portava solo sfiga sottrargli i corredi funerari, è che te, per scavare come un mandrillo, ti calavi di ogni per averci forza e resistenza. E così non arrivavi a 50 anni. Però son belle quelle tradizioni secondo cui, anni fa, facevi entrare prima il cane nelle tombe appena scoperte anziché te stesso per problemi di anima-sharing. Son tante cosine piccole e di tradizioni da raccontare, quando senti i custodi quelli vecchi che degli esami più o meno fuffa per far quel mestiere non hanno mai sentito nulla. Quelli che cinquant'anni fa andavano con la zappa, la vanga e il piccone a scavare a cazzo e però all'epoca si faceva così. Raccontava, quel custode lì, che quando scavò lui ebbe la fortuna di vedere lì, appena fatto il buco, dentro una tomba tutto il corredo ancora intatto prima che entrò l'aria dentro. E dopo non era rimasto più un cavolo, se non le lamine d'oro soltanto e la polvere. E te un po' lo invidi e un po' lo vorresti prendere a zappate perché ti sembra che chissà che ha distrutto o chissà di cosa cazzo ti ha privato. E son cose lì, emozioni lì, che per te che ancora ti ci metti dentro a tutti quegli anfratti e speri che non sia ancora la stagione dei viperotti (no, sta per iniziare) o che nella campagna laziale non ci sia una tarantola che insomma, 'ste cose ti fan godere parecchio un po' come per un nerd mac-addicted quando parla Steve Jobs.

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giovedì, 07 maggio 2009

elaborato da Franfiorini, 18:32 in avere ventanni

Non avevo fatto un post, perché ero in giro, sul lustro che mi ha portato a scrivere qui sopra.
Anche perché il 95% dei post che ho fatto, visto che son stati quasi a cadenza giornaliera, non li ricordo. Neppure il tema, no. Quindi può essere che spesso abbia postato gli stessi argomenti due o tre volte. Chissà poi come li ho fatti.

[sì, mi servono nuovi stalker in caso]

In questi 5 anni ho trovato delle persone positive. Solo che la blogosfera è tanto come il liceo. Io, già non sopportavo la gente al liceo, figuriamoci adesso: ci sono le conventicole, i gelosini, quelli che si sentono fighi e non lo sono, i gruppetti, gli invidiosetti. Insomma un po' due maroni. Questa cosa l'ho sofferta quando sì, alcuni ti fanno i complimenti dietro quando non serve ma quando hai bisogno di una mano -vedi barcamp- nessuno era capace a darti almeno supporto morale.

Credo di essere notevolmente peggiorata nella scrittura da quando ho avuto il mio episodio di depressione maggiore. Non credo che il blog mi porterà da nessunissima parte oltre a magnare e a fare gruppetto con gli amichetti con cui mi trovo bene. Non credo neppure nella mia bravura supposta radiofonica, perché soprattutto questa settimana faccio una gran fatica a parlare. Insomma, da quando ho aperto questo spazio sono notevolmente peggiorata sotto lo stato autostima e salute, ho combinato qualcosa ma nulla, sono sempre qui un piccolo byte ricordato solo dalle persone che mi vogliono bene soltanto.

L'unico consiglio che posso darvi ora è che non sperate che l'anno prossimo sarà migliore. Io lo spero da tre anni ed è come darsi sfiga da soli.

[ci vediamo live al Litcamp, al concerto di Bird, al Wordcamp e alla prossima tappa di EmiliaAlcolica. Se non vi cago le cose sono due: o sono troppo stanca o non gradisco la vostra compagnia]

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domenica, 03 maggio 2009

elaborato da Franfiorini, 00:01 in avere ventanni

Ho ventisei anni.

Non è una pubblicità di una crema. E' che io stamani ad esempio nel letto non riuscivo a capire e a persuadermi su come sono passati questi ultimi tre anni: sono suonati come se fosse una cosa così breve ma così dilatata. Se penso che solo il marzo scorso vedevo gli Editors mi sembra cinque anni fa. Questo, è solo per ricordare una cosa allegra. Non so. E' una cosa strana. Io rivorrei indietro gli ultimi miei tre anni per viverli normalmente, e non ammalata. Perché questi ultimi tre anni per me sono stati pesanti come se fossero stati tutti e venticinque assieme. Gli ultimi tre anni sono stati come se fossero stati scendere all'Inferno e rimanerci infangati. Raschiare il fondo.

Quando mi hanno detto che sono cambiata in volto dai Radioincontri dell'anno scorso, e anche dalla Blogfest, beh, forse è anche vero. Ma ho terrore a dirlo.
[no, comunque mezza sega mi ci sento ancora, tranquilli]

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mercoledì, 29 aprile 2009

elaborato da Franfiorini, 21:29 in avere ventanni

cerco delle persone che vorrebbero scrivere su un blog di argomenti vari, ma non hanno la pazienza o la voglia di gestirne uno proprio. Proponetevi contattandomi tramite l'apposita pagina sul blog, vi aggiungerò come redattori. l'unica cosa richiesta è serietà, il rispetto di alcune regole "editoriali" e l'invio di articoli scritti di propria mano, non copia e incolla. Grazie a tutti quelli che vorranno collaborare. Io mi sto dedicando molto anche al lato grafica e codice quindi non ho tantissimo tempo da dedicare alla scrittura di nuovi articoli. E' un blog senza presenza di pubblicità, è gratuito e libero a tutti. Solo la passione vi deve spingere, e non è detto che un giorno potrà diventare qualcosa di più grande! E' pur sempre una propria presenza sul web e creazione di contenuto valido. Al momento le visite giornaliere sono di circa 70 uniche, dopo solo poco più di una settimana dalla creazione.

[ Eggraziealcazzo. La cosa esiste ed è qui. Grazie a Daniela]

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lunedì, 20 aprile 2009

elaborato da Franfiorini, 02:28 in avere ventanni

[disclaimer: non percepisco un euro, né una lira, né un caffè per questo post. E' genuino]

[cioè, magari mi dessero qualcosa]

[ma non accade]

Salve amici, mi chiamo Francesca, ho 25 anni e da circa 5 non facevo attività fisica. Da circa tre ero per la completa immobilità causa salute fisica.
Insomma, un budino fisicamente.
Inteso come "i muscoli erano un ricordo" e l'affanno alla quarta rampa di scale era un po' mio compagno e amico. Quando il giorno di Natale (Natale? Santo Stefano? Dovrei andare a vedere gli exif della mia fotocamera... stalker di origini venete, ci puoi pensare per favore tu e poi me lo commenti qui sotto? Io sono ancora pigra in questo) salii alla Cittadella di Budapest, a metà strada, tra i viottoli ghiacciati, ci avevo un fiatone e un affanno bestia boia cane.
In pratica mentre la statua su sopra ci ha la fiaccola in mano io ci avevo al posto suo uno dei miei due polmoni.
Una tristezza. Avessi avuto uno di quei cosi che ti misurano la mia età biologica sarebbe comparsa l'icona della Montalcini che mi faceva il gesto dell'ombrello.
E fu lì che pensai che qualcosa andava fatta per me e per il mio fisico, torturato da anni di terapie farmacologiche e sedentarietà dello studente.

Infatti dopo quel pensiero andai a mangiarmi una torta con un caffellatte e a farmi il bagnetto alle terme, ma son dettagli.

Quando tornai a gennaio un'azienda con cui collaboro mi propose una cosa: andare a provare per un paio di mesi, iscrizione pagata e piccolo rimborsino, il Virgin Active Village di Reggio Emilia. Questa cosa si chiama "cliente misterioso", ed è l'unico mio modo di contatto con le aziende, visto che quanto pare sono l'unica blogger che riecheggia nelle orecchie ma che non vien cagata. Fui molto titubante, per la distanza soprattutto: sono 28 km. Poi feci tre o quattro conti, ma la ragione primaria fu: "ok, le palestre viste finora ti fan schifo e preferisci l'aria aperta, in caso sono solo due mesi e poi sai cosa eviti".

Poi alla fine iniziai circa il 20 di gennaio, quindi son stati meno di quaranta giorni.

Diciamo che sono rimasta folgorata dalla Virgin. Sia come offerta sia perché le persone che ho trovato (lì a Reggio mi stanno sulle ovaie solo un trainer e una receptionist) sono molto gradevoli e disponibili. Poi anche l'ambiente è una figata.
Ma andiamo con ordine.
Io normalmente sono pigra ma sono anche un sergente di ferro quando mi autoimpongo le cose. Quindi passato l'ostacolo certificato medico e il mio casino con le attività aerobiche e il mio apparato cardiaco che fa quel cazzo che gli pare direi che la palestra finora ha cambiato alcune cose del mio fisico in soli tre mesi in cui sono andata.

Mi trovo bene per alcune cose, andiamo per punti:
  • Il centro benessere ha due saune grosse come la mia camera da letto, la doccia aromatica e l'idromassaggio gigantesco. In pratica se ci fossero anche i fanghi e l'aromaterapia sarebbe il calco delle terme sensoriali chiancianesi.
  • I corsi, ce ne sono tantissimi. A me ora è venuta la scimmia del pilates ma ce ne sono diversi e ben mescolati.
  • Gli assistenti di sala non ti sfrantumano la minchia qualora non gli chieda aiuto te specificatamente (e sono ottimi sia per assistenza che per chiacchiere)
  • Con 79 euro ho tutto, piscina compresa. E quindi anche il ronzio di "Fran, impara a nuotare!" nelle orecchie. Non è poco, ma per i servizi offerti è equo.
  • Ognuno si fa abbastanza i cazzi suoi. Tolto una ierlaltro che nello spogliatoio via telefonino diceva alla madre che non voleva più uscire con uno perché rutta in continuazione.
Con 3 volte alla settimana di frequenza e una settimana saltata non so se ho perso peso o meno, ma finalmente ho nuovamente i muscoli alle gambe e soprattutto ci ho dei tricipiti tanti (ora se migliorassi anche la cura dei bicipiti... ehm). Ma la cosa migliore è che sto patendo le pene dell'inferno per rifarmi la muscolatura profonda delle zone operate col pilates ma mi sento quasi una persona migliore.
Eppoi andare in palestra scarica tantissimissimo: sono meno incazzata verso il mondo perché scarico tutto lì. Se non ci fossi andata, in periodo organizzazione barcamp, sarebbe davvero morto qualcuno. Invece no, mi ritagliavo le mie due orette e mezza di esercizio e relax e ne riuscivo combattiva. Aggiungendo che la sauna finlandese ha giovato molto alla mia sinusite eh.

Giuro, non ci credevo e guardavo male la mia migliore amica che diceva che andava in palestra trascinandosi stremata e poi stava meglio. E poi son rimasta lì, sebbene sia Reggio, dacché l'ambiente mi garba assai. E io sono un'abitudinaria dimmerda.
Se volete provare a vedere se nella vostra zona c'è un club e testare il tutto (una giornata di prova potete farla senza impegno) potete andare qui. Spesso fanno offerte specie per l'iscrizione di base.
[poi se vi associate potete dire che vi mando io? ehm, ogni iscritto ti danno un omaggino. Sia mai eh, che una cosa mi capiti]

Update: una commentatrice mi segnala che il giorno dopo del complesglaps, ossia il giovedì 23 ci sarà una nottata intera di promozionone per chi si iscrive per la prima volta alla Virgin, sul sito. Doh, quindi anche una cosa abbastanza tecnologica. Dateci un occhio in caso...

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giovedì, 09 aprile 2009

elaborato da Franfiorini, 15:34 in avere ventanni

  • Aver sbagliato involontariamente, beccando proprio un nome simile ma che odia, il nome di Serendipity.
  • Emilia Alcolica/ Reggio-emilia.
  • La cameriera impeditissima, e la mancanza di un taccuino.
  • Il becchime.
  • La birra di scarsa qualità.
  • Reggio di sera.
  • Il Randomismo (TM)
  • Gente un po' agée, ma del dicembre '79 sicuramente.
  • Le rose.
  • Gli autori di Sviluppina. Otto presenti.
  • Gente nello stesso gruppo scout, il Modena3.
  • L'offerta alberghiera in Italia.
  • Gli spoiler su Lost.
  • L'industria della ceramica.
  • L'uso del flash e le retine. Il non uso del flash.
  • Il Vicodin.
  • Le foto.

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giovedì, 02 aprile 2009

elaborato da Franfiorini, 01:00 in avere ventanni

JimmY2K: ma vestiti?
Fran: bella domanda
sai che non ci avevo pensato?
JimmY2K: nel caso non mi interessa
Fran: te pensi cose tipo tu che slumi la statua di garibaldi?
JimmY2K: eh, tipo
Fran: eh
immagino anche la statua del partigiano
rivestita in cachemire
due mucche sotto
una per lato
e una tettona con un fucile in mezzo
così, alla toscani
JimmY2K: ecco sì
mi piace
Fran: eh, il concept
il cachemire fucsia eh
perché ricorda il sangue, ma più glam
Fran: esatto
***

Io però la foto vado a farmela: ché è gratis e così ho qualcosa di piacente da mettere sulla tomba.
Forse.

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