mercoledì, 28 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 22:59 in avere ventanni

Come fa Bill Kaulitz a non avere problemi di colo del kajal?
Come si strucca Bill Kaulitz?
Come fa a reggergli il trucco per l'intera durata di un concerto?
Che fondotinta usa?

No, lo chiedo seriamente eh. Sono quasi invidiosa, sì.

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lunedì, 26 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 02:45 in avere ventanni

Questa cosa mi rogna un po'. C'è un restyling di Radiodue, e in questa riprogrammazione qui saltano due programmi che seguivo, uno è l'Altrolato e l'altro è Condor. Inutile dire che il secondo mi spiace anche di più, conoscendo chi ci lavora. Ma oltre questa cosa così, con poca piaggeria, dico che mi rode un po' sentendo anche le nuove persone che ci vogliono mettere. Un restyling alla R101, insomma, quando ci han piazzato un po' porciecani che vendevano pentole a Mediaset e vecchi volponi alla gerriscotti.

Timperi e Carlopastore.
Cioè, non fai in tempo a insultarli che te li ritrovi lì, alla radio. Cosa che io dovrò switchare per bene a Virgin Radio sperando che non passino American Woman, versione Lenny Kravitz, 6 volte al giorno come 'sto weekend.
Non è per piaggeria, almeno non volontaria. Ma ti aspetti che persone capaci siano sostituite da persone altrettanto capaci. Almeno nel tuo immaginario. Ma Timperi, ecco, forse rendeva bene solo in Incantesimo (è stato anche lì) per l'occhio ceruleo. Ecco.
Di Pastore. Ecco, lì purtroppo è antipatia a pelle. Sebbene sia gobbo come me. Cristo, e leggendo ciò che componeva nel suo blogghino (tiè, su blogspot. Cosa dicevate sulle persone-non-influenti che devono scrivere solo su wp?) era una successione di cobolligiglipippa, indie, ha ragione sofri, indie, gruppullo, ha ragione bordone leggi qui, indie music, concerto, tiè sto link di macchianera, indie, ohmilano, la siri ha scritto, sulmiomagazineindie.
Cioè, ecco.

Che suona un po' come se io che leggo Edith Bowmann e Zane Lowe su twitter mi ritrovassi alla BBC.

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sabato, 24 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 03:08 in avere ventanni

Diciamo che è il banale riassunto dell'emilialcolica di questa sera, dove ci siamo tutti abbracciati e baciati, in un unico afflato, e avevamo Stark che era una sorta di navetta koalosa che qualora uno di noi avesse qualcosa di grave veramente ecco, ora la abbiamo tutti e venti.

Però boh, io a 'ste altre 19 persone, anche se alcune non le conosco, voglio del bene. Ad altri un po' di più, e davvero eh, è una cosa spontanea. Che uno magari poi sta passando un po' periodi così, che le occhiaie son più luminose, però incontri sta gente e ti riempie di buone vibrazioni, ti fa fare un mucchio di risate e abbracciarteli ti fa tanto bene. Emilialcolica ormai non ci son cazzi: è il format bloggoso dell'anno. E Livefast ne è demiurgo.

[certo, leggendo questo pdf e le cose da non fare, direi che stasera ci mancava solo di leccare un palo del sensounico per vedere se ci prendevamo non so, almeno una salmonellosi]

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mercoledì, 21 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 02:55 in avere ventanni

Io ho passato una preadolescenza da precursore degli Emo, cazzo volete che ormai possa essere: neppure la filosofia dark mi rispecchierebbe così bene.

Ma facciamo un passo indietro: i Macchianera blog awards.
Il periodo pre-premi serve a minacciare gli amici di votarti e a far cagnara. Il periodo post premi serve a raccogliere sempre qualche intervista. E a testimoniare agli altri che non essendo così rapa al di fuori del blog, avere un blog non serve a nulla eccetto che:
  1. Cazzeggiare
  2. Mantenere l'ars scribendi diversa da "compresse die"
  3. Mettere in allarme le persone perché 5 minuti prima tu hai la faccia solita che hai se stai bene/male/noia/sonno (una paresi del faciale, in pratica) poi invece ci svuoti sulla pagina un po' del nero che hai dentro.
  4. Parlare delle cose che mi piacciono senza che le colleghe/i mi guardino male perché non sanno di cosa parlo. E parlare col pupazzo sarebbe preoccupante. Cioè, ehm.
Io non sono dark, io ho assorbito quello che è la vita vera, fuori dai vostri ovattamenti e le vostre certezze pucciose, e a volte lo riporto. Per questo posso dar fastidio. Ma la mia sofferenza è al di là di queste pagine, è in parte in queste pagine ma non è. Però ho quel barlume di speranza che prima o poi a Dio le freccette, datosi che mi usa per bersaglio, gli finiscano.

Dunque, i premi. Oh, son belli. E mi diverto tanto a fare l'idiota a Riva del Garda. E mi son divertita così tanto che ecco, per bissare al tumblrmeetup mi ci son voluti i racconti di Ilenia.
Poi dopo arrivano le interviste e capisci che la gente di blog e comunicazione, a meno che si parli di cose duepuntozzero, non ci capisce una fava. La gente a parte che pare non capisca più neppure di scrittura. Sono pochi i blog scritti bene. Tipo, io, nella mia categoria, stimavo abbestia Qualcosadelgenere. E ce lo ho avuto avanti la sera a cena. Solo che lui, che altri, che poi è gente che leggo e frequento, son pochi a scrivere bene. Pensi al blog e ti viene in mente quelle cose nerd e le seghe da seo. E tu lì invece a scrivere di cazzi tuoi, di flebo, di pilates, dei cantanti sottopeso, di pupazzi che ormai ti porti ovunque. E capisci che la percezione del mondo, del paese reale, è un casino. Che è diventato un casino scrivere un blog se non sei nelle due o tre tematiche che tirano.

Ma anche perché ti vergogni a scrivere dell'alopecia dell'uccellino di twitter, dai.

Poi sono anche un tipo noioso: sono soltanto dedita al suicidio e agli alcolici. Dai, non ammicco, non sparo tutti i giorni sulla crocerossa, non scrivo ogni 3 giorni, non faccio foto splendide, non ho un lavoro cool che può richiamare gente a leggermi.
Anzi, diciamo che il blog e la facoltà che frequento per ora mi hanno precluso diversi lavori.

Quindi boh, io vi ringrazio se questo lo trovate un blog di cazzeggio. Per me lo è. Solo che poi finisce qui: non è che penso come alcuni han detto che il blog può giovare alla mia professione, che si possa evolvere (e che è, un pokemon?), che da qui possa scrivere seriamente (in Italia pubblicare libri non è proprio l'attività più remunerativa del mondo) anche perché boh, io questa cosa l'ho aperta così, per comunicare, ché da noi mica ci sono i palchetti per parlare ai giardini come a Londra. Perché seriamente anche non mi faranno mai far la radio o scrivere di musica. Anche perché io ci ho un eccesso di pudore: lo so che il Mondo scrive anche coi piedi e manda in giro ma per me, per la mia etica del lavoro, fare una roba del genere sarebbe immonda.

Insomma: cioè, grazie eh, ma ora ditelo che escluso i miei 376 amici gli altri avete votato tutti dacché vi garba la cosa del tonno schiattato e finiamola qui.

[però se è così vado a fare la titolista da qualche parte]

Secondo me Paul ha fatto bene a chiudere, anche se quel pezzo dimmerda mollandoci ci ha lasciato un buco gigantesco: non esistono altri arguti come lui, ora come ora, e intelligenti.
Io invece ho questo problema di soffrire della sindrome da abbandono e di non saper troncare le cose se non all'esasperazione. Quindi vi tocca sopportarmi.

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lunedì, 19 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 13:53 in avere ventanni

Ve lo spiego a punti, ché fa tanto dichiarazione programmatica.
  1. Perché Parma è bella e si raggiunge bene da tutte le parti. Meno che via treno dal Triveneto, ma ci sarà un perché.
  2. Perché c'è gente ganza. Che non rompe, non si fa menate, e vuole divertirsi.
  3. Perché andiamo in un posto dove si mangia bene e si mangia tipico, per tamponare l'alcool assunto prima.
  4. Perché l'ho organizzato io, e tutte le cose che organizzo io sono belle.
  5. Perché è l'ultimo appuntamento figo dell'anno con dei blogger.
  6. Perché il 23 sera cosa volete fare?
Più informazioni qui. Accettiamo tutti: blogger, non blogger. Mh, eccetto giornalistidilibero. Però sarebbe bello avervi eh.

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venerdì, 16 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 15:28 in avere ventanni

2009/10/16 michelangelo bonessa :
> Ecco le domande:
> quando e perchè hai deciso di aprire il blog?

22 Aprile del 2004, un mio amico, Andrea, aveva un blog. Me lo mostrò.
Lo aprii anche io. Nessuna ragione in particolare. Poi sì, sono una
testarda che ha una costanza paurosa in tutto quello che fa e quindi
io continuo a scrivere tutti i giorni e lui invece una volta al mese.
Io messali e lui 3 righe.

> So che alle donne non si chiede, ma quanti anni hai? Famiglia/fidanzati/e?

Sono dell'83, ho solo mia mamma e mia nonna, e in città diverse dalla
mia di elezione.

> Che lavoro fai? il blog sottrae tanto tempo al tuo impiego?

Studio medicina, che già di per se non è come le lauree di tre+due
anni in cui puoi fare lo studente lavoratore. Non esiste lo status di
lavoratore per medicina e i professori se lavori ti guardano
malissimo. Nonché se vai ai colloqui di lavoro quasi si incazzano che
chiedi un posto, perché poi facendo medicina hai quel brutto vizio che
da grande farai il medico e quindi li lascerai, anche se sono lavori a
tempo così determinato che non dovrebbero neanche porsi il problema.
Quindi i miei fugaci lavori sono tutti reperiti all'estero.
Il blog non è la sola coasa che faccio online quindi il blog non
sottrae tanto tempo al mio impiego (circa due minuti a post per la
stesura, e non rileggo mai), solo che poi faccio radio, gestisco
Radionation, modero un newsgroup di calcio, chatto, uso i
socialnetwork e rispondo alle email e quindi sì, una fetta del mio
tempo libero è sottoposta a del tempo passato in rete.

> Come prendi gli spunti per i tuoi post?

In bici, ascoltando la radio, la tv, leggendo, stando al bagno,
parlando con le persone, a lezione. Rifletto molto, ma non a livello
pippe mentali, a livello che vedo una cosa e la destrutturalizzo per
poi potermela ricordare. E per poter fare questo rendo sempre le cose
ciniche e ironiche, perché le ricordo meglio. Quindi a volte le scrivo
anche. Oppure perché devo liberarmi di/da qualcosa e la scrivo, così
resta lì. O perché voglio fare sfoggio di una conoscenza che non può
interessare chi mi circonda.

> Hai una linea o degli argomenti che prediligi?

No, vado assolutamente a caso negli argomenti. Se pranzi con me
racconto le stesse cose solo che poi magari son più capace a
scriverle.

> Hai già in mente delle migliorie da apportare al blog o ti va bene così?

Se il blog subirà un evoluzione dal triste degli ultimi due anni (ho
avuto una brutta malattia) per me sarà un bene. E' un blog che dipende
da me, i miei stati d'umore e gli stimoli esterni. Penso di continuare
a scrivere, ma non so come. Il mio è una sorta di diario, non so
quindi come può evolvere.

> Che rapporto hai con la gente che ti segue?

Come ben saprai il blog è il più verticale come comunicazione degli
strumenti che possiamo definire 2.0. Quindi io finché la gente non
commenta o mi manda mail preoccupate o entusiaste non so chi sia. Poi
magari incontro gente che dal vivo so che mi legge, tipo gente che
lavora alla Provincia qui a Parma e io quasi mi intimidisco quando me
lo dicono.

> Cosa ne pensi dei Macchianera?

E' il secondo anno che vinco. L'anno scorso come blog rivelazione.
Alla prima edizione sono arrivata terza come blog umoristico. In
pratica sono sempre lì. Chi rosica e pensa che servano a qualche cosa
sbaglia: non mi sono arrivati lavori o cose. Chi pensa che si vinca
perché in una casta è un cretino: perché secondo me siccome vengono in
massa a votare i fan di Travaglio vedono il titolo del mio blog, gli
garba e mi votano solo per quello. Altrimenti te come spieghi che mi
han votato come rivelazione dopo 4 anni che scrivevo di già?
L'anno scorso una tua collega della Gazzetta di Parma mi disse "beh, i
premi sono un trampolino di lancio". No. Oppure io ho sfiga, non so.
Sicuramente il premio di quest'anno è stilisticamente molto più bello,
e il prosecco apprezzabile.

> Per ora è tutto. Grazie della disponibilità.

Figurati.

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giovedì, 15 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 19:26 in avere ventanni

Oggi è il blogactionday2009. Essendo come dicevo ieri una persona a cui danno noia gli schemi non vi starò a tirare fuori le cosette che elencano loro, potete andare a leggerle.

Io vi dico solo una cosa: che siamo una società che si lamenta che non si arriva alla fine del mese e poi preferiamo morire sotto i rifiuti anziché fare la differenziata e vogliamo stare in canottiera anche ora che è freddo, però il maglione ti sforma e quindi su col riscaldamento.
Solo che, coglione, mica dopo muori affogato dall'iceberg del titanic sciolto solo te. Ci sono anche io in mezzo. E quindi vaffanculo, cerchiamo di fare qualcosa anche di piccolo, che nella totalità serve tantissimo.

Comunque, e non è una incitazione al mailbombing, ma un reminder, potete scrivere ad Obama per dirgli che anche voi avete a cuore i cambiamenti climatici (meglio, potete lasciare il vostro nome qua) come del resto dovrebbe occuparsene anche la signora Prestigiacomo da noi.

[ah, e sì, se volete vedere la sottoscritta fare una figura di merda davanti a Margot Wallstrom chiedendo se la lotta ai cambiamenti climatici può unire ancora di più gli europei e farli sentire popolo europeo potete vederlo qua] (sì, mi ero appena consumata al gabinetto, inquinando molto, sì)
[l'altro video, quello da sindacodiparma, era qua]

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mercoledì, 14 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 22:21 in avere ventanni

Io son sempre andata un po' controcorrente e ho avuto sempre delle ferme convinzioni: conciosiacosaché ho sempre condannato questa cosa che un po' noi femmine si doveva fare danza e i maschi giocare a calcio. Nella forchetta tra danza e calcio ci sono 35346548 sport diversi.

Per convenzioni sociali e causa nelpostodovestavononcerauncazzodafare per una bimba resistetti un anno a fare danza moderna. Ma il momento del saggio di fine anno fu uno dei momenti più degradanti della mia vita.
Diciamo che per me viene esattamente dopo a fare una colonscopia in posizione ginecologica con gente con cui fai l'università e professori che vengono a osservare. Ecco. Cose di cui vorrei scordarmi e invece ricordo esattamente in ogni minimo dettaglio. Minimo.
Insomma, c'era lì al palazzetto 'sta coerografia dimmerda che doveva essere fatta lì il tempo di una canzone. Non si sa come mai ma era strapieno. A me non fregava un tubo ma ero vestita e truccata in modo bizzarro, cosa che boh, forse solo a una festa animal ora possono fare: da coniglietto.

Vestita da coniglio, in modo che ricordava il pupazzo Tenerone (pippopippopippo)
Vestita da coniglio, con le orecchie una su e una giù tenute da una sorta di frontino fatto con del filo telefonico (il fil di ferro non andava bene)
Con due carote di pezza in mano.

Dio, che tristezza.
[lo so, dovevo confessarlo]

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giovedì, 24 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 13:09 in avere ventanni

MTVplay4climate: Budapest venue.In pratica è assodato che sono tra le poche italiane che non va a Budapest in puttantour (l'altra era la botanica accanto a me, in aereo)

In pratica a Budapest (come avete visto dalle foto, -risata satanica-) mi mancavano da vedere quattro-cinque cosette: l'aereoporto, il cimitero, le stazioni, gl'ospedali, la statua dei ragazzi della via Pàl e il Millenaris.
Ho risolto la prima, la seconda correndoci col taxi, la terza e l'ultima.
La quarta gradirei saltarla. Per ora. Almeno fino al Socrates o ad indossare stabilmente un camice.

Anche del cimitero gradirei dire che ne ho vedute solo le mura esterne, quando il tassista ne scorreva la strada a latere. Tassista, visto che nella precedente narrazione v'abbiam detto che l'uomo che ci doveva venire a prendere, che il giorno susseguente scopriremo come un braciolone da 200kg a cui non faremo alcun appunto sull'accaduto dacché anche una sola ditata ci asfalterebbe, era andato via lasciandoci lì.
Mi sembrava quindi troppo fiscale lamentarmi, anche perché i 25 cartoni di taxi, o 5000 fiorini che dir si voglia (no, non mi son riprodotta per partenogenesi per pagare) me li han ridati. Anche se mi è sembrato brutto.

Anche perché io sono una deficiente: non mi ero salvata il numero di Sara, la pazientissima ragazza che si occupava della cosa. Fortuna che il giorno prima m'aveva chiamata dal cellulare dei suoi capi, sicché ho potuto avvertire della cosa. Anche perché erano i suoi capilì che si occupavano della cosa. Insomma, uno smazzo che non mi ha permesso di andare al bagno. E quindi dopo tutta la traversata in taxi la prima cosa che ho chiesto, vedendo Sara, è stata il bagno. Non è bello, ma a memoria molte eccellenti collaborazioni mie sono iniziate così da quando mi sono operata. Che bello, de pauer of sfinteri.

Poi ecco, la cosa bella è che le ho firmato le liberatorie mentre andavo al bagno.

Mtv play4climate: Budapest forum.Ma soprassediamo.
Era bello vedere tanti coetanei parlare inglese fluentemente, essere graziosi ed educati, sorridenti, non urlare, non essere sgrusi, e scambiare due chiacchiere ove richiesto. Un idillio. Rotto solo dalla cosa "ok, lo staff è italiano, ma stiamo tutti parlando inglese, io cosa parlo? Inglese o italiano?" e mentre si pensava tutto questo la gente parlava, quindi tu avevi un ritardo sia nel cervello che si poneva il dilemma sia nel parlato.
Il ritardo poi lo avevi anche durante il forum con Margot Wallstrom. Che sembrava provato e riprovato invece c'era quella fluidità in presa diretta: peccato che tu stessi pensando a sete e sonno ripetutamente. E il casino invece era che era dannatamente interessante, e lei molto brava, disponibile, dritta al punto, accomodante, persuasiva. Cazzarola: una vera politica. E anche il vj, lì, che il nostro giovane e aitante premier avrebbe definito come abbronzato non era un carlopastore qualsiasi. Dinamico, gggiovane ma non di cultura yo yo bro-giovanilistica. Uno che saluta, si mette seduto, cazzeggia e poi diventa lievemente più professionale mantenendo la cazzaraggine base. Ho apprezzato.

Poi quando finalmente abbiam finito e non ho fatto una figura da perecottara (non spasimate per la registrazione, compaio parlante solo per un minuto, non è una cosa che al di fuori di mia nonna può interessare a qualcuno) sono andata ad abbeverarmi e a prendere delle fettine di pane fatto col didò con del formaggio sopra (e anche alcune di burro e prosciutto). E poi ho anelato il letto, mentre tutti andavano a spasso per Budapest. Molti saranno contenti, visto che in questo modo non ho fatto foto. Ma ero così stanca, ma così stanca che dopo aver fatto delle ripide scalette che hanno fatto constatare che il mio stato di forma è ancora al 60%, mi son spiaggiata nel letto dell'hotel per un paio d'ore.
Mtvplay4climate: interviews.
Poi verso le 18 son tornata lì per prendere il braccialetto giallo della zona vip e per fare le interviste. La telecamera non funzionava, poi non funzionava l'audio. Abbiam chiamato i tecnici lì, italiani, e abbiamo scherzato. La ragazza bulgara che aveva vinto la competition lì si stava impanicando visto che l'attesa si allungava ancora di più. Talmente tanto che poi quando è toccato a me registrare avevo i calci rotanti dei ballerini a 20 cm. Infatti ci saranno mie facce molto peggiori del solito, credo. E la registrazione causa fattori esterni l'abbiamo dovuta rifare quattro volte.
Poi dici che uno si è stancato.

La sera poi siamo andate lì a seguire il concerto, e sotto nella fila ci riavevo la Wallstrom, che si godeva la musica. Io ho fatto delle foto e dei videini, sebbene le braccia mi tremavano a mo' di minipimer. Ora ho mezza comunità ungherese che mi ringrazia dappertutto, dai social network alla mail, causa ''ste foto perché in pratica le ho fatte solo io. Già amavo il popolo ungherese, figuriamoci adesso che mi ringrazia delle mie foto fatte malissimo.
Poi c'è stato il buffet. Io avevo una fame di quelle da minatore, e ho apprezzato il gigantesco low carb (tranne i dolci) e le quantità industriali di carne presenti. E il cameriere che mi riempiva di vino appena mi vedeva. E il cazzeggio post concerto. Ah, che bello. Cazzarola, mi ha riempito un mese sta cosa qui.

[poi il resoconto del concerto su Radionation, penso, ma anche qui, con due toni diversi]

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martedì, 22 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 20:04 in avere ventanni

Decollare da Parma è un'esperienza.
Non solo perché sai che alla fine la pista confluisce quasi sulla tangenziale, ma anche perché boh, ti fa quasi impressione. Dai, Parma. Aeroporto. Verdi. Dopo che l'ultimo aereo che hai preso poteva contenerne un paio di questi. Ma che ti importa: sono le 6 e mezza, sei in aeroporto dalle 5 e mezza con altre venti persone e un chiuaua e hai dormito poco e nulla perché i tuoi vicini hanno fatto uno orgiacamp o cose simili fino alle traé.

Poi però Air A!ps (giuro, si scrive così in bimbominchiese) è una compagnia caruccia, nel senso che non so quanto è costato il volo, ma il personale è gentile e i piloti anche. Poi 'sta cosa dei 31 posti a bordo è una cosa intima. Il problema è che non ho preso sonno per nulla, ero lì col mio succo di mela (buono il succo di mela) e a leggere la rivista di bordo sul sudtirolo senza tanta convinzione né sonno.
Poi vabbè, si arriva a Fiumicino. Io non so come cippa facciamo a tenerci un aeroporto così schifoso, con la gente che la interpelli per fare il suo lavoro ed è la sagra di "un momento" "un attimo" e fa un po' quel cazzo che gli pare. Cosa che momenti quando mi sono trovata a bordo della Malev, con le hostess gentilissime, momenti mi commuovevo. Peccato che però non ho potuto godere appieno delle istruzioni nel monitor degli avatar per le istruzioni d'emergenza, nonché della piantina che live ci faceva vedere dove eravamo, a quanto andavamo e quanto eravamo alti che ho iniziato a sentirmi male. Del resto era preventivabile, ma ecco, non era bello. Quindi son stata 3/4 di volo a sperare di risentire la circolazione negli arti e il sangue alla testa (stavo per svenire e forse è successo anche un paio di volte), ma tolto questo tutto ok. Tolto che mi si era svegliato anche l'intestino, come in tutte le occasioni in cui non deve, ed è inutile dire che sia nel cesso di bordo non mi saprei sentita a mio agio, ecco, nonché c'era una fila verso il bagno che sembrava il casello di Rimini a ferragosto. C'era una serie di persone che si era sentita male, e la signora dietro di me iperventilava. Un lazzaretto, insomma.

Per finire tutta la prima parte allegra e spumeggiante della mattinata nessuno mi aspettava all'aeroporto. Insomma, siccome l'aereo era in ritardo il tizio se ne era bello che andato via. Quindi abbiam preso il taxi.
Per arrivare al Millenaris tappa tappa con io, che entro lì e la prima cosa che chiedo è dove sia un bagno.
Non sono cose belle, però il bagno era pulito.

From Mozkva ter

Questo post contiene solo i viaggi, quindi già zompiamo al ritorno. Quando mi sono accorta che tutti i dipendenti alitalia, anche quelli che reclutano all'estero, sono meno dotati della media.
Quindi ecco, quando aprono il check in ci accorgiamo che la tipa è esageratamente lenta. Ma tanto. Ma anche troppo. Quindi mezza fila sbrocca. E io se penso che ecco, insomma, Alitalia l'han salvata anche coi miei soldi di contribuente fatico a non maledirli, perché insomma per proprietà transitiva maledicevo anche me. Due palle però. In compenso dopo al controllo bagagli sono una scheggia (ti credo, non sono alitalia) e arriviamo agevolmente prima ai bagni dell'aeroporto (pulitissimi, e l'aeroporto in confronto a Fiumicino, sebbene detta aerostazione ungherese sia in costruzione, sembra non so l'aeroporto di Nuova York) e poi lì a imbarcarci su un canadair dell'airone. Che già ti fa sentire in Italia con le hostess che gli girano i coglioni e ti trattano come se te ci avessi tatuato welcome sulla schiena e coi bimbi sardi che frignano. Invece il bambino ungherese vicino a me era un amore: biondino, carino, educatino. Sei file più avanti invece la bimba sarda piangeva tipo esorcismo, e la madre non aveva l'elasticità mentale per capire che poteva cambiare posto con suo marito e spupazzarsi la bimba (che infatti una volta in braccio spegneva la sirena) (che collaborazione il marito, eh). Il bimbo ungherese invece cercava di leggere le istruzioni in italiano.
Arrivati a Fiumicino il personale di terra non ci ha cagato per circa 20 minuti. Dopo che portavamo una ventina di minuti di ritardo. Ed eravamo tutti lì, dentro l'aereo a sbroccare. E la maggioranza tutti al cellulare a lamentarsi. E a sentire che fuori faceva freddo, mentre a Budapest avevamo lasciato l'estate. Diobono, che rientro. La tristezza, a palate.
[del resto ringrazio lo stesso comandante di Air Alps che ha ridotto in volo il ritardo che Fiumicino ci aveva fatto accumulare, di circa mezz'ora. Lui era altoatesino però. Potrebbe sembrare dell'odio verso la zona ove sono nata, questo]

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lunedì, 21 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 15:58 in avere ventanni

A dicembre ci sarà la conferenza sul clima a Copenhagen, Mtvplay4climate ha creato una marcia di avvicinamento interessante, integrando qualcosa che può piacere ai ggggiovani (la musica) e integrandolo con la parte seria e informativa (conferenze con politici europei, meno parrucconi dei nostri). Io in quanto vincitrice di una competition (iscrivetevi anche voi e potrete partecipare alla tappa finale di Copenhagen) ho partecipato alla giornata di Budapest con Margot Wallstrom. Unica italiana presente di fronte alla telecamera, dietro invece il progetto è curato e promosso da italiane.

Io sarò presente in un video-forum con la Wallstrom su MTVeurope nonsoquando, e sul sito linkato sopra. Il primo con una domanda su clima e integrazione europea, il secondo con la spiegazione della manifestazione e cosa faccio io per il clima (girare in bici e come Parma s'impegna per questo e spegnere il termostato del riscaldamento)

Ma la cosa più importante è che questa è la Global Climate Week, dal 21 al 25 settembre. Sarebbe bello e giusto che noi giovini generazioni ci interessassimo al fenomeno, che è reversibile, qualora ci interessassimo delle cause e iniziassimo a limare i nostri comportamenti a cazzodicane, e dovremmo agire per spingere i leader mondiali a firmare un accordo equo ed efficace durante la Conferenza sui Cambiamenti Climatici di Copenaghen il prossimo dicembre.

[altri post cazzari seguiranno dopo]

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venerdì, 18 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 16:47 in avere ventanni

Cioè, domattina decollo da Parma. Che è una di quelle cose che non ti aspetti nella vita. Perché dai, piuttosto avrei pensato di fare un Parma-Londra, ma mai un Parma-Fiumicino.

Però ecco, domani mi trovo al Forum lì sul clima con Margot Wallstrom. Che ha un blog. Ed è la vice presidente della commissione europea e commissaria dei rapporti con le istituzioni e la strategia della comunicazione. Io mi porto le mie due domande in tasca, poi scriverò due post a mano e al ritorno ve li metto. Ché so che state lì a spasimare eh.

Detto questo mi han comunicato poi che domani quando arrivo all'aeroporto ci ho qualcuno che mi aspetta con un cartello. E io un po' mi vergogno a pensare che ci ho uno o una che mi aspetta lì con un cartello e chissà cosa c'è scritto: MTV? WTF? Fiorini?
Son cose che avevo visto solo nei film e mi fa impressione. E me ne vergogno, sì.

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mercoledì, 16 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 00:31 in avere ventanni

Filo: "... poi io capisco, hai preso una serie di inculate paurose, ma dovrebbe valere sempre nei confronti degli altri la massima cattolichina ama il tuo prossimo come te stesso..."
Fran: "ah, allora aspè, io per il prossimo mio devo riaprire i lager?"

Mamma: "... ma poi tu non dovresti abbatterti, sei bravissima in quello che fai"
Fran: "il problema è che ancora non ho capito cosa sia, quello che faccio"
Mamma: "un coacervo di cose fatte bene"

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martedì, 15 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 01:39 in avere ventanni

Sabato prossimo andrò a Budapest. O meglio partirò con un aereo che contiene 31 persone e starò un giorno e mezzo tra voli e culo sul suolo magiaro.
Non so cosa andrò a fare lì, ossia non lo so bene nei dettagli oltre che la sera mi vedo gli Editors e in giornata invece partecipo alla conferenza sul clima in modo attivo, facendo domande al vicepresidente dell'Unione Europea. Naturalmente le domande le ho già dovute consegnare, ma non ve le dico.
Anche perché la settimana scorsa, quando l'ho scoperto, ho avuto una leggera caga. Io, piccola blogger.

E quattro voli.
Inutile dire che questa cosa, non volando da tempo per motivi di salute, mi ansia leggermente. Ma ho deciso la quantizzazione dell'ansia, ovvero:
- inizierò a preoccuparmi su come mi vesto giovedì pomeriggio
- inizierò a preoccuparmi circa dove dormo venerdì mattina
- mi faccio venire l'ansia da aereo lunedì mattina

Ah, sì, torno domenica sera.
[porto il netbook o molte SD?]

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mercoledì, 05 agosto 2009

elaborato da Franfiorini, 21:35 in avere ventanni

Francesca: comunque ieri pensavo a una cosa
con 'sta fissa degli alieni e delle cospirazioni...
non è che Bellamy ce lo ritroviamo tra 20 anni al posto di Ruggeri?
Davide: LOL
Francesca: eh
Davide: la parlata da bergamasco ce l'ha già da inglese
fra ventanni parla direttamente in italiano

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