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elaborato da Franfiorini, 15:40 in fran s corner Lavoro per una società che ha un contratto di abbonamento con DHL. Io odio i cartacei, mi danno noia. Però ecco, a volte lavori con aziende che vogliono un cartaceo per tutto, tipo pubblica amministrazione. A me infatti vien da ridere quando dicono che tra poco informatizzeranno la pubblica amministrazione: anche lì saremo ricdotti malissimo.
Ma del resto parliamo di una azienda (italiana) che sebbene tenti di fare reclutamento via web ti costringe a: - mandare le cose via fax - intascare i compensi versati con un assegno circolare Quindi ecco, si capisce che in quanto a queste cose, che all'estero si risolverebbero con dialogo via mail e scannerizzazione documenti, non è che siano ferratissimi eh. Ma il problema è che si rivolgono anche ad aziende peggio di loro. Il problema, quindi, è che anche DHL ha grossi problemi: - Manca una sede di spedizione nazionale (c'è solo il corriere aereo) a Parma. Bisogna andare a San Polo di Torrile, diobono. Che è soltanto conosciuta per due cose: c'era un ex manicomio e purtroppo la Parma-Brescia passa per di lì (costringendo i bresciani che studiano qui a viaggi da carro bestiame) - Non posso prenotare la spedizione via web. Ma solo al comodissimo 199. Avendo bloccato da fisso l'199 e quindi essendo costretta a usare il cellulare mi sono andati via dei soldi. - Al solito come sempre in Italia chi ti risponde al call center (per carità eh, so che è un lavoro bestia infame però sembrate tutti scemi) sembra preso dalle liste protette. Ben due volte pur avendo i miei dati hanno detto che la registrazione non era andata a buon fine, tre volte è caduta la linea... Solo oggi ho trovato un'operatrice normodotata che mi ha detto che sì, avrebbero ritirato la busta entro le 15. - Sono le 15:35. Mi ha chiamato l'operatrice dicendo che c'è qualche problema e ritardo. Il primo che mi poga addosso stasera è morto. commenti (3)
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| email me elaborato da Franfiorini, 17:17 in fran s corner Ora siccome qui si fatica a prendersi sul serio e si adorano le cazzate avevo ordinato le Moo Card. Quelle 100, piccine, quelle che fanno molto trendy tra i bloggerz.
Le ho ordinate il 9 Aprile di quest'anno. Belline, ritagliandole dalle millemila foto che ho sul flickr. Oh, ero tutta lì contenta ma son passati i giorni e non le ricevevo. Lì mi ha risposto Fauzia Hussein del servizio clienti e mi disse "pazienta, che anche se son passati 15 giorni lavorativi magari arrivano". Quando ne passarono 20 mi han detto, dopo lunghe lagne, che me le rispedivano. Poi dopo una cosa, dopo un'altra vedevo che non partivano e gli ho riscritto. Mi han detto: "uh, mica riusciamo a ristamparle, mica capiamo come mai. Tiè, beccati sto codice e rifatti tutte le immagini a manina, ci dispiace! però non incazzarti, sul prossimo ordine ti diamo il 25% di sconto!" E mi son messa lì a manina a rifare tutte le card, e me le han spedite l'8 Maggio. Non sono ancora arrivate. Allora gli riscrivo dicendo che no, non sono arrivate e mi dicono "ok, son passati 15 giorni lavorativi ma potrebbero ancora star per arrivare" (ok, è una risposta copincollata da un umano, farla automatica da un bot a sto punto?). E io gli dico "ok, e il mio codice di sconto promessomi?" "quale codice di sconto? noi facciamo sconto solo del 10% ai nuovi clienti!" "eh, no, vi avevo detto che mi giravano i coglioni vorticosamente e quindi mi avevate mandato lo zuccherino" "le tue moo card probabilmente arriveranno presto, abbi pazienza! "/me inoltra la mail che Fauzia aveva scritto promettendo sconto 25%" "Francesca! Eccoti lo sconto per il tuo prossimo ordine del 25%!" (sembra di interagire con Eliza) No, le Moo card non le ho ancora ricevute. Vaffanmoo. commenti (4)
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| email me elaborato da Franfiorini, 17:41 in fran s corner Circa sette giorni fa, ma no dai... anche meno. Ma per la privacy non voglio darvi riferimenti precisi. Dicevo, la settimana scorsa c'è stata quella cosa che insomma, odiamo un po' tutti. Solo che quando la gente ti fa le deleghe significa due cose: che è disperata e che ti ritiene meno peggio degli altri nel portare avanti idee comuni.
L'idea comune è non spendere neppure morti in queste stronzate che la parte paranoica dei condomini, specie quelli della scala che chiameremo A (da Ansiosi) si inventa. L'altra scala invece per comodità la chiameremo D, da dissociati. Ma dissociati dal Mondo Circostante eh, non politicamente o che cosa. Mentalmente, proprio. E io, invece, ci ho ingresso indipendente. Un plauso all'amministratore di condominio che lo ha capito solo dopo quattro anni. Il problema è che la scala A, ha una tizia, che lavora anche al comunediparma ma non so in che qualifica, che ha dei problemi nel controllo della gestione di se stessa con il mondo. Inoltre -debbo dirlo- sta anche fisicamente invecchiando malissimo eh. Saranno i farmaci, boh. Dicevo comunque c'è questa che ha dei problemi, porella: lei assieme alle sue groupies voleva fare un cancello prima dell'ingresso ai garages con una saracinesca a maglie in modo che nessun estraneo potesse entrare. Con diversi problemi poi per le norme antincendio e tutto. Oh, poi per ora è passato in sordina, ma sta qui pare che ci abbia gran paura di essere aggredita, derubata, svaligiata e robe simili. Perché oltre a ridere e scherzare sull'ordine del giorno dopo si è passati nel lato gossip. In pratica c'è della gente che tipo gli ummarells (del resto vi ho detto che è invecchiata malissimo) osserva sempre da dietro i vetri delle finestre. Boh, io quando sono in casa sto sempre col culo incollato a qualcosa perché: a) ho da fare b) ho fatto troppo, ergo mi riposo poggiando il culo. Eppoi sono al primo piano. Quindi non ho la visuale da piccola vedetta parmigiana sul cortile. Insomma c'è la signora di cui sopra che oltre ad aver attaccato a tutti la paura "se rentriamo a casa e dietro le spalle abbiamo un tossico" (suvvia, è chiaro che lo abbiamo: tutta la scala D, o almeno 3/4 si dedica al lavoro e allo smercio di Sostanze) e quindi tutta l'ansia delle aggressioni dice che una volta ha visto un losco figuro che scavalcava la recinzione e se ne veniva quatto quatto nel cortiletto. Lei cosa ha fatto, è scesa dal tizio del primo piano e gli ha detto: "ODDIO CHIAMI LA POLIZIA CHE CI STA UNO CHE HA SCAVALCATO LA RECINZIONE". La cosa bella è che quello del primo piano gli ha detto: "ma invece di bussarmi, non poteva già chiamarla lei?" Poi così dopo l'ha chiamata, ed ecco, gli si era attaccata come una patella sebbene i poliziotti gli dicessero che no, signora, anzi non doveva preoccuparsi che mai protetta come in quel momento non lo era mai stata, lei continuava con questo senso di attanagliamento di maroni al telefono con il poliziotto che alla fine, penso tirando giù mezzo calendario gregoriano, le ha detto che quello che aveva scavalcato era un collega in missione. Lì allora, ha detto "ah, allora vabbè". Ecco e da dopo quell'episodio i vicini di muro, quelli là, non si son più sentiti. Un caso? commenti
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| email me elaborato da Franfiorini, 13:39 in fran s corner Tipo rispondere a una chiamata con pronto?
Pronto che? A cosa? A sopportarti? A rispondere? Pronto, partenza, via? Suvvia, non va bene. Io già rispondo al telefonino con un sìììì lungo o con un simpatico e amichevole che c'è?, ma alla fine credo che adotterò una cosa più univoca da adoprare per quando rispondo solo al telefono, così. Tipo un ahò? commenti (6)
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| email me elaborato da Franfiorini, 18:58 in canzoni e musica, fran s corner Oggi quando stavo lì in palestra a discutere con Ilaria, che è lì l'assistente di sala della palestra con cui ho legato e ci ho una specie di confidenza e ci raccontiamo le cose, che mi sono accorta che non ne ho più.
E non è perché uno ci ha novanta di pressione massima col caldo, ma proprio gnafò a far nulla nulla. Anelo solo che piova, e non solo per rinfrescare l'aria, ma anche perché almeno in giro per Parma si sente meno puzzo di pisciate che magari la mattina non è che t'allietano granché. Ok, fanno a gara con l'ascella importante della maggioranza dei nemici del deodorante, ma insomma, ecco, rompono. Un po' perché davvero il ginocchio a tenerlo lì, piegato per fare il treppiede umano e anche perché quel cazzo di tavolino era fisso lì, e quindi oggi ancora mica riuscivo. Ma tanto il prossimo concerto, oltre a cosine qui vicino in posti che si chiamano tipo Roncocampocanneto e si fa sia per la musica sia per birra e salsicce, è dopo i Radioincontri. E qui si va in palestra per prepararsi al pogo altrui eh. Io però, dopo lavorare e studiare, aver fatto il sabato al Litcamp che mi interessava molto come tematiche, il lunedì a Milano, il martedì fino alle 13 circa a Milano e già alle 18 a Reggio Emilia. Io boh, sarà il mal di gola da condizionatore, sarà che il caldo non lo reggo anche se mi faccio flebo di caffeina e teina, sarà che insomma mi smazzo in palestra, sarà che fino a sei mesi fa ero ancora inchiodata al letto ma io a volte mi chiedo: come cazzo fate a farvi tutti gli appuntamenti social? Io già per essere stata in Rai a conoscere (Luca, Matteo, non me ne vogliate, già vi conoscevo) uno dei miei cantanti Idoli mi sentivo già stanca dalla tensione. Boh. Che cazzo prendete? Da assuefazione? Parliamone. [il video è per farvi vedere cosa è, quindi, il sottotitolo dello sglaps. E in memoria del mio ginocchio.] commenti (4)
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| email me elaborato da Franfiorini, 18:10 in fran s corner Va bene. La mia compagnia telefonica un mese fa, siccome io ho un andamento (un po' come l'umore) sinusoidale nelle spese telefoniche, ha deciso di regalarmi solo dopo 10 anni di contratto telefonico l'opzione autoricarica.
Questo cozza con un mio grosso problema: odio parlare al telefono. Non ricordo le cose dette al telefono. E sto passando un periodo che al telefono nelle chiamate personali spazio da "niente", -serie di monosillabi-,-serie di onomatopee-. Insomma, chiamarmi sono un po' du'palle, diciamolo. Però voi non la smettete, quindi le cose sono tre: o c'è dell'affezione, o siete disperati o ci provate gusto. Poi ultimamente, visto che il mio numero di cellulare ce l'hanno tutti escluso i cessi dell'autogrill, ci è il boom delle chiamate con numero anonimo ma promozionali. "Buongiorno è la sig.HGUBYJH?" "eh?" "Siamo di Infostrada, volevo illustrarle la nostra offerta perché ora facciamo prezzi vantaggiosissimi. Ha una linea fissa?" "no" "beh, se vuole abbiamo proprio un'offerta ad hoc se vuole proprio avere una linea fissa senza pagare il canone telecom..." "non ci faccio nulla" "...." "..." "Va bene, la ringrazio arrivederci" "La signora Fiorini? Sono Tizia di Bottega Verde" "No" "No cosa?" "non sono la signora Fiorini" "Ah, scusi, eppure avevo questo numero." "Capita di sbagliare" [uffa, solo 20 minuti di chiamate ricevute, non so intrattenere nessuno] commenti (4)
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| email me elaborato da Franfiorini, 20:43 in fran s corner Questa cosa che ognuno ha i suoi ruoli prestabiliti e poi dopo li deve portare avanti tutta la vita è pesantissimo. Tipo ci sono i blogger che pur di fare i brillanti anche quando ci han giornate no si sforzano per forza a fare i simpatici. Io me li figuro che prima o poi si ridurranno come il Pagliaccio Baraldi.
Poi insomma, 'sta cosa mi è tornata in mente questa settimana: Carlo e Camilla sono in tournée in Italia. Cioè, lui è venuto qui non si sa perché: prima veniva nella Tuscia ad esempio perché la sua scuola di restauro operava lì (si sa, che gli garba l'archeologia). Ora si è preso la fissa dell'ecologia, anche se gira con il jet privato e con la maserati. Un po' come se Valeria Marini fosse per le donne acqua e sapone, quindi. Però si è preso 'sta fissa dell'ecologia e trascina dietro anche la moglie, che vabbè che lo sopporta da quando erano sedicenni, ma insomma anche coadiuvarlo a zappettare nell'orto, boh, deve essere proprio amore o una carta di credito illimitata non so. C'è però questa cosa che non sopporto, ossia la personificazione di Camilla in un molosso. Ora perché l'aveva detto quella figa di legno di Diana (suvvia, sei la moglie di un pescelesso erede al trono che già è "fidanzato" da anni con una che si è sposata - Camilla - nel frattempo perché la mammà di lui non la voleva... già lo sai. Non partire dalla storia che sei giovane e figa e lo cambierai. Mica avrai voluto pure l'amore, no? Quando c'è stato nei matrimoni combinati?) tutti consideravano Camilla come la cattivona. Ora invece io vi dico che secondo me ha delle ovaie tante, a sopportarsi quel tizio lì che se lo è pure sposato. E che insomma, per essere inglese ed essere sessantenne, c'è di peggio. Eccheccazzi. commenti (9)
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| email me elaborato da Franfiorini, 21:17 in fran s corner Riuscire a trovare in casa di tua nonna (e prima a un passaggio a livello di un paesino sperduto) due wifi libere dopo 5 anni che blogghi (ehi, domani è un lustro che c'è questo sglaps!) è una cosa che ti fa anche commuovere.
[ma ti fa tenere anche delle posizioni yoga. Ah, sì, grazie degli auguri] commenti (4)
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| email me elaborato da Franfiorini, 00:36 in fran s corner Capisco che si narri sovente di capacità medianiche di alcuni miei parenti e che io me la sono vista vitalmente piuttosto brutta, ma secondo voi ecco: dove mi sono conosciuta con lui?
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| email me elaborato da Franfiorini, 00:34 in fran s corner Oggi c'era quell'aria che era tra la primavera-ma-non-troppo, quella che ti fa sentire che hai sbagliato a vestirti ma che ti ricorda che da un momento all'altro potrebbe chiederti l'autostop Noè.
Oggi c'era quel sole da orario dopato che ti colpiva gli occhi, e c'era quel tepore in auto che forse è meglio anche aprire il finestrino perché è calduccio che ti sale al naso e ti da un po' noia, e quindi fai anche un po' la cosa tamarra di mettere un attimo la mano fuori del finestrinoa sentire l'aria che si sposta mentre la macchina è in moto. Oggi, mentre tenevo la destra fuori dal finestrino un gentil augelletto mi ha cacato dritto dritto sulla falange del mignolo. [Che culo eh.] commenti (2)
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| email me elaborato da Franfiorini, 17:14 in fran s corner Segnalo nel rutilare di meravigliosa socialità bloggale, da un'idea della mia icona blogtrendy di riferimento e da uno degli uomini con maggior fascino della blogosfera, l'ennesimo Evento che si terrà nella bellissima Emilia.
Ci si trova tutti alle 19 dell'8 Aprile, e le info stanno qui. [Io, naturalmente, andando in palestra a Reggioemilia prima vado a consumare duemilacalorie allenandomi e poi mi dedico al deboscio inserendone 2400 nella mia dieta. Per evitare derive di panza alla bloggermilanese eh] commenti
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| email me elaborato da Franfiorini, 15:02 in fran s corner Da un po', diciamo da quando frequentemente frequento le Autostradeitaliane, quando arrivo al casello di Parma (non dico al casello di Reggio Emilia, di Modena, di Fidenza. Dalle altre parti no, a Parma) non capisco perché ma quando devo pagare, perché pago ancora in contanti, il casellante non mi saluta mai.
Cascasse il mondo. Io, che per contratto devo essere smaccatamente gentile o devo sondare l'altrui gentilezza, provo a salutare ma l'unica che mi risponde è la cassa automatica, e infatti alla fine scelgo sempre lei perché almeno un arriverderci me lo da. Sarà preconfezionato, ma quasi mi scalda un po' il vetro, suvvia. Poi ora c'è la variante. Quando torno la sera li trovo sempre al telefono. Ora non so se è il cellulare loro o glielo passa la società, ma ieri sera, mentre cercavo il pedaggio nel borsellino ho saputo cosa avrebbe fatto la casellante la sera, come si sarebbe vestita e che la Gina è una stronza perché tira i pacchi sempre all'ultimo momento. Eh, che bello. commenti (6)
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| email me elaborato da Franfiorini, 19:01 in fran s corner Io, che a volte ci ho l'ansia di non produrre abbastanza contenuti di qualità, a volte mentre sbrigo le cose di lavoro mi metto sottofondo la televisione. E la miglior cosa, ormai da più di un decennio, è tenere sottofondo la Vitaindiretta. Del tipo oggi c'era:
- Speciale Marco Carta. Ammetto che la siglapokemon mi è entrata in testa e la canticchio anche io. Aiutatemi. Una Carteide con tutto il suo curriculum (!) e le sue vittorie (due). Con lui lì sempre a sorridere e a trovare cose positive nel suo album. Beato lui. - Si prosegue con un argomento mai sentito in tv: le protesi al seno. Oltre la sottosegretaria che ha fatto passare la legge per cui le minorenni non possono più carrozzarsi c'è -stranamente- Alba Parietti. Inutile dire che Sposini allude e la coscialunga si offendicchia. - Raffaella Fico si è trasferita a Reggio Emilia. Sì, è l'unica notiza che possiamo avere da lei, e visto che l'altra è "scusa poi ma la verginità poi l'hai data in saldo?" lei si offende e dice che non vuole più parlare di questa cosa, e si sente quasi delusa da ciò. Quando la Parietti la attacca entra in un vittimismo interista. E Sposini in pratica le dice "scusi, ma lei è famosa solo per quello, cosa pensava le chiedessimo?" - La Parietti sbrocca e vorrebbe che la Fico chiedesse scusa per aver detto una stronzata così grossa, ché svilisce la sua categoria. Poi scusate, ma è iniziato Spongebob. commenti (5)
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| email me elaborato da Franfiorini, 23:19 in fran s corner Per capire che ormai non ho più tempo di fare la spesa e vivo di cose trovate a caso non sapevo le novità nei biscotti. Cioè, mia mamma le sapeva, io no. E poi la prima cosa guardata è stata le calorie per pezzo. Io non lo so, ma esclamare "cazzarola, 65 chilocalorie al pezzo" anzichè dire "yum, cacao e cioccolato"... boh, non son cose normali eh.
Ne ho appena mangiate cinque e mi pare di avere nello stomaco il prodotto interno lordo degli statiuniti. Ma veniamo a fare il racconto tanto favolettoso e disincantato: Ah, che bello. Io pensavo "doh, la prossima volta che vado in Barilla là in via Mantova vado a fotografare la statua là argentata che sta fuori il palazzo dei due tizi che si tengono per mano, quella del Vangi". [il Nodo, per i cultori] Poi vado in Barilla, sempre causa ParmaWorkCamp, e mi porto una borsa, e nella mia borsa da brava femmina c'è di tutto (auricolari, netbook, fazzoletti, blocco note, cuffia da camera sterile, mascherina, elastici dentari, specchietto, tratto pen, pennino, stilografica, matita HB, matitine ikea, biglietti usati della metro di Vienna, cipria, disinfettante in bustine...) ma dimentico la fotocamera. Io. Poi vabbé, mi hanno fatto il badge visitatori, mi hanno accompagnato nei corridoi di Barilla, sono stata nell'ufficio di Pepe e abbiam parlato di cosa si può fare. [e mi ha chiesto "come mai un barcamp a Parma? come è partita l'idea". Lì per lì ho pensato "che domanda del cazzo", ma non avendo confidenza mica lo potevo dire, e quindi ho fatto un giro lungo per dire "perché no, alla fine"] Su, apprezzate che non ho fatto foto. [alla fine di Budapest manca poco, in caso segnalatemi al locale ufficio turistico e fatemi dare un soggiorno gratis. Lascio la fotocamera a casa] commenti (4)
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| email me elaborato da Franfiorini, 18:33 in fran s corner La gente che ha strane idee è sempre la gente che non ne sa a pacchi di Biologia, Medicina, Anatomia, Fisiologia, Biochimica e Chimica Organica.
Eccetto Mengele e alcuni infermieri. Corollario: l'Italia, non avendo adeguato insegnamento della Biologia, Chimica e Anatomia alle scuole dell'obbligo è un paesedimmerda. commenti (6)
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