lunedì, 16 novembre 2009

elaborato da Franfiorini, 19:17 in franfiorinologia

Odio abbastanza la mia svolta salutistica fisica.
Non nel senso che non mi vedrete più con boccali di birra e che sono diventata vegetariana. La seconda, presumo, in vecchiaia. La prima anche no. Suvvia, ci sono cose a cui gli esseri umani non possono rinunciare ed ho deciso che queste tre sono il Brunello di Montalcino, la Palinka e la Birra.

Per arrivare quindi con abbastanza fisico per zompettare ai concerti, far foto e pogo involontario e per resistere a ciò che mi scofanerò sotto le ferie natalizie mentre voi vi rompete coi parenti ho deciso da settembre di darci dentro dibbrutto con gli allenamenti.
Tipo in una settimana fare pilates, acquawalk, trx e gravity può andare bene.
E correre.
E convincersi di farcela. Ché fa bene alla testa. Io spesso fisicamente proprio non ce la faccio. Ma proprio no. Però è una cosa di testa, controllare il fisico. Tipo a volte guardare il braccio, pensare dalla testa ehi, ti dovresti piegare sai? e il braccio ti guardatipocome "eh?". Però dopo un po' reggi. Non so come mai. Ti ci sforzi tanto ed è la cosa più figa dell'anno esserti rimessa un attimo apposto. Ehi, non dimagrita, ché qui si va per avere il pareggio di bilancio. Ma avere meno dolori ai muscoli, stare in piedi ore senza problemi... oh, per me per come mi ero ridotta in due anni di immobilità è tanta roba.
Poi, come ti scarichi esercitandoti, è una roba che non ci potete credere, voi livorosi.

Se voi litigoni del socialnetwork vi faceste più sport ci scartavetrereste meno la minchia.
Garantito.

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giovedì, 12 novembre 2009

elaborato da Franfiorini, 23:50 in franfiorinologia

Sì, la mia vita è nettamente più figa adesso che prima della malattia.

Cammino anche sul bordo della piscina tipo matrix, sic.

Però checcazzi, preferivo un cambiamento più soft, porcorandom.

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sabato, 07 novembre 2009

elaborato da Franfiorini, 16:09 in franfiorinologia

Mamma: "toh, hanno messo una webcam che punta sulla tomba di papagiovannipaolosecondo..."

Fran: "che han paura, che si muova?"

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giovedì, 05 novembre 2009

elaborato da Franfiorini, 16:15 in franfiorinologia

Pensare che per scelta editoriale non parlerò di Barbareschi assenteista perché a fare il politico si guadagna troppo poco (bestemmierei), Marrazzo e Silvio (un coglione e uno stronzo), influenza A (probabilmente già l'ho presa, visto che ieri per fare mezz'oretta di pesi mi girava il capo), il declino di Robbie Williams, la tristezza dei BSOD, la gente che sbrocca, le ore di sonno etc etc.

Oh, è difficile tenere una linea editoriale eh.

In tutto questo vorrei mandare un cordiale vaffanculo a chi mi voleva consigliare paleopatoantropologia. Cioè, sarei dovuta stare lì tipo il gatto che rovista nell'umido. Mah.

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sabato, 31 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 23:46 in franfiorinologia

Sono un po' sempre più allergica ad andare nei centri delle mediograndi città.
Sarò una provinciale dimmerda, ma non mi spiace esserlo. Ciò significa andare Milano e Bologna. E irritarsi. No, il treno non lo prendo: è scomodo, non mi piace stare con altra gente dentro la sera, mi scazza a stare ad orari prefissati. Mi irrita. Mi irrita meno il traffico e fare Reggio Emilia- Bologna in due ore e 40. Mi irrita meno? Beh, rispetto al treno sì.
Ma il traffico, le tangenziali, la gente che non si sa come cazzo guidi mi da noia.

Poi mi spiegate perché 'sti ingorghi a Berlino, a Vienna e a Budapest non ci sono (a Parigi, Milano, Bologna sì)
[grazie alla deliziosa gente che conosco per la serata di ieri, eh]

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martedì, 27 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 04:46 in franfiorinologia

Che palle (se scrivo di più, vi preoccupate) (o godete, ché c'è gente che mi legge per quello pure) ma forse ci sentiremo di meno, qui e in giro.

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giovedì, 22 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 21:26 in franfiorinologia

Il prossimo che mi incolpa di qualcosa, e la colpa non è mia ma è del suo cervello piallato, si ritrova senza apparato riproduttivo e con uno sbrago sulla giugulare.

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giovedì, 08 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 20:35 in franfiorinologia

Sìsì, bello aver gente che ti vuole bene eh, ma qui si è contadini e quindi persone di sostanza: checcazzi, non mi arrivano inviti neppure alla sagra della tigella, ma se non organizzo io non mi invita quasi nessuno (eccetto le ggd bologna), non mi regalano cazzilli tecnologici (massì, regaliamoli a quelli che stanno sempre in ufficio), non mi chiedono di scrivere neppure sui lucchetti dell'ammmore.

Poi dopo vi lamentate che la mia autostima va a pulire i cessi: qui vengo trattata come se avessi la rogna.

[se non avessi i miei contatti mo' che 'sto cancan avrei concluso qualcosa. Sarei a elemosinare la wifi in piazza duomo suonando dei bicchieri riempiti d'acqua, o d'altro]

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giovedì, 01 ottobre 2009

elaborato da Franfiorini, 02:30 in franfiorinologia

Vediamo.
Poco fa ho preso un caffè, dopo esser tornata a casa di corsa all'una, per riuscire a tagliare i capelli a mia madre. Poi ho fatto delle robe mie, e ora sono sul letto che penso a come cazzo fare le slide per l'intervento al photocamp. Ché la scaletta l'ho già pensata mentre correvo su un coso chiamato treadclimber.

Dicevo: devo fare 'sto intervento, molto autoironico finché naturalmente non mi picchieranno con dei grossi obbiettivi, e poi sto pensando a una scaletta per cose Radionescionose da fare il sabato pomeriggio mentre non mi troverò al Photocamp o al Foodcamp. Qualsiasi altro camp lo vedrò con binocolo: in tre posti assieme ce la faccio, in quattro no. Per esperienza eh. Cioè, già la trilocazione mi riesce male, se mettiamo un vano in più siamo del gatto.

Comunque, questo post voleva essere quasi una guida. Ché scaturisce da una cosa che dicono tutti: ti trovo bene (con conseguenza di) e ti trovo dimagrita.
Sì, il mese d'agosto, mese che comodamente chiameremo come mese Supremo dimmerda, ho perso sette chili non andando in palestra né facendo nulla. Per fattori iatrogeni, diremo noi medici. Ahaha. Noi medici. No, è che per scherzare in palestra mi chiamano dottoressa, e su 'sta cosa ci scherzo su. Anche su questa.

In realtà faccio molta palestra, mangio molto male, sono molto stressata.

Il terzo fattore porta a delle oscillazioni di peso che variano di sei chili nell'arco di un mese. Il secondo porta a delle oscillazioni di peso che riguardano la quantità di alcool che digerisco. Il primo porta a delle oscillazioni di peso dovute a ritenzione idrica se faccio molta corsa o simili.
Quindi vi ringrazio che mi vedete dimagrita, cioè, davvero. Anche il costume mi sta meglio, sì, ma credo sia una sorta di compattazione: faccio boxe, faccio molta sala pesi, faccio un casino di Pilates. Sì tanto Pilates che ormai credo dovrei andare in pellegrinaggio sulla tomba di Josef. Così tanto che ormai anche per alzarmi dal letto lo faccio in roll-up. Tanto che ormai respiro con le coste sotto il trasverso anche quando faccio altro.

Capitemi.
Poi sì, mangio molto male. Un'alimentazione basata su alici, ceci, fagioli e tonno in scatola. In pratica ho finito le provviste di casa, ma non ho tempo per fare una spesa decente e cucinare decentemente. Ogni tanto quando cucina mia madre esistono anche delle paste con dei sughi commestibili e della carne con delle verdure, ma sono miracoli che non dipendono dalla mia mano. Io credo che continuerei solo a nutrirmi di ceci, altrimenti. Così sarei sicura dell'apporto proteico e dell'apporto al Transito.

Lo stress. Beh, son le 2:30, ascolto gli Editors e digito qui. C'è da dire altro?

(e mi fanno male gli addominali causa Pilates.)

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martedì, 29 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 15:24 in franfiorinologia

Ogni anno la gente (TM) prende i Macchianera blog awards troppo seriamente.

Vedete me che l'anno scorso ho vinto come blog rivelazione. Rivelazione perché? Perché suppongo che i travaglini non l'avessero mai visto (dai, sono loro che guidano in massa le votazioni)
Cosa ho ottenuto: nulla, tranne un bel po' di cazzeggio tra amici. Nulla e una intervistina corta corta sulla Gazzetta di Parma, vicino alle recensioni dei ristoranti e alle foto dei sedicenni in discoteca.
Figata eh.
Ho fatto un barcamp e per farlo bene come del resto alla fine è stato mi son potuta basare solo sulla mia testardaggine. Non ho avuto ulteriori offerte lavorative. Non mi hanno regalato cellulari. Non mi hanno proposto di scrivere libri. Non ho avuto oltraggiose botte di culo derivanti dalla gestione di questo blogghino.
Cioè, basta pippe. Non è che se vinci un MbA diventi chissà cosa. O sei un bravo comunicatore/cazzaro/testadimminchia o non lo sei. Tolto che se rivinco qualcosa faccio nuovamente l'istriona sul palco e casino cogli amichetti (potrei prepararmi qualcosa, ma poi porta male, quindi improvviserò) (sì, l'anno scorso tutti salivano mogi mogi sul palco, scazzati come se paresse brutto e io invece ho esultato come se avessi vinto i Mondiali)

Se volete votarmi la scheda è questa. Naturalmente tengo molto all'ultima categoria, perché il nome è orrendo. E anche perché mi pesa il culo: non voglio andare all'ikea a comprare il secondo reggilibri. Su, da bravi. Veh.

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giovedì, 17 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 16:45 in franfiorinologia

Una cosa ho imparato negli ultimi due anni. Devo scrivere per due cose:
  1. non ricordo cosa mi dice la gente(TM), specie al telefono
  2. la gente(TM) equivoca le cose, ed è pronta a dire che non aveva mai detto ciò. 
Quindi ho preso il via ad avere comunicazioni con chiunque via email: professori, medici, amministratori di condominio, vicini, colleghi e via andare.
Il problema è che ho notato che in Italia, appena vai a frasi più complesse di soggetto+predicatoverbale+predicatonominale/complemento oggetto, la difficoltà di apprendimento è massima, quella di comprensione inficiata: infatti ti rispondono fischi per fiaschi e tu vai a rileggere la tua email, che la quotano sotto, e dici "ma solo io mi capisco da sola?". Poi prendi un tuo amico, il primo online, e chiedi come interpreta il testo che tu hai composto, e anche il tuo amico lì online che legge mentre litiga su friendfeed o guarda cose su youtube la intende come tu l'hai partorita. E quindi boh, ti abbatti perché pensi che la tua intelligenza è sprecata, e quindi riscrivi una mail che è la parafrasi della prima ma in modalità floppino-linguaggio-dueenne. E lì capiscono, anche perché perdio, capirebbe anche il mio cane se ne avessi uno.

Il problema è che a volte noi scriviamo solo parole, ma la gente è messa davvero tanto male (io l'ho detto che la paroxetina andrebbe sciolta nell'acqua del sindaco) che cerca metasignificati o è così prevenuta nei tuoi confronti che cerca per forza un dolo.
E se li mandi affanculo si offendono.

Poi dici che uno userebbe il kerosene ovunque.

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venerdì, 11 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 00:37 in franfiorinologia

Il bello di avere la colite ulcerosa è che hai la pancia talmente dura, ma così dura, che sembra che ci hai gli addominali del Governatoredellacaliforniadaggiovane.

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venerdì, 04 settembre 2009

elaborato da Franfiorini, 20:34 in franfiorinologia

Ci ho sto entusiasmo che, boh, sembro Natolia dei Bulgari.

[no, dico, chi ci ha degli antidoti, un qualcosa da fare, come darsi una scrollata, dell'entusiasmo, lo dica pure]

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domenica, 30 agosto 2009

elaborato da Franfiorini, 17:46 in franfiorinologia

Sono così stanca, ma stanca dentro eh, mica solo stanca di quella stanchezza che te risolvi dormendo. No, perché la mattina mi alzo e mi sembra di aver limonato con dracula. Quindi boh, sarà stress, sminchiamento mentale, puppaggio di risorse vitali.
In totale in pratica neppure due caffè e una red bull senza zucchero mi tengono al massimo delle forze. Sarò al 40%, poi a un certo punto i miei neuroni producono suoni simili al repertorio del Pagliaccio Baraldi e lì capisco che no, gnafò.

Son così stanca che stanotte mi ricordo di aver sognato tra le altre cose che intervistavo gli Editors. Cioè, quindi quella cosa che magari tu prima di addormentarti ascolti qualcosa o vedi qualcuno e poi il cervello rielabora è vera. Avevo ascoltato Papillon, un po' di volte, ecco. Quindi sai quante volte devo aver fatto sogni tipo Esplorando il Corpo Umano con tutti gli Anticorpi grossi come peluches. Fico.
Dicevo, stanotte poi mi ricordo 'sta cosa di intervistare gli Editors, e pensare che mi pare stessero facendo un concerto in un luogo che somigliava così tanto a sottocasaachianciano che era una roba incredibile, quindi, 'sto mashup di cose. Ma lì per lì mica uno ci pensa. Ecco, poi quando giungo a Tom Smith oltre a parlarci e a registrare un sacco di banalità dopo gli do il biglietto da visita e gli spiego cosa è una moo card.
Cioè.

Tutto questo non va affatto bene

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mercoledì, 26 agosto 2009

elaborato da Franfiorini, 21:41 in franfiorinologia

Domani andiamo dritti sulla Gazzetta. In quanto c'è gente che sotto casa mia (there's no place like home) sta sparando dei botti tipo capodanno a beirut. E siccome siamo tutti in una specie di corte si sono alzati suoni dalle finestre, suoni amicali del tipo:

"EHI CAZZOFAI, SCEMO. VAI A CAGARE, VAI DA UN'ALTRA PARTE A ROMPERE IL CULO, MA VA A CAGARE."

[mi han fregato l'idea della festa nel cortile condominiale]

Ora aspetto di vedere se a questi due qua fanno un culo come un paiolo. Quasi quasi poi registro e mando a studioqualcosa.

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